mercoledì 22 settembre 2010

Recensione - La cacciatrice della notte

Cari lettori,
la recensione di oggi è dedicata a un libro che mi ha piacevolmente sorpresa.

LA CACCIATRICE DELLA NOTTE (Primo volume serie Midnight Hauntress)
JEANINE FROST
FANUCCI TIF EXTRA
350 PAGINE
12.90 EURO
PAPERBACK
Sito dell'autrice


Trama:

Catherine Crawfield, metà donna e metà vampiro, è a caccia di non morti. Sta cercando suo padre, che è uno di loro, e non si fermerà finché non lo avrà trovato, perché deve vendicarsi dell'uomo che ha rovinato la vita di sua madre. Ma finisce in una trappola e viene catturata da Bones, un vampiro mercenario, con il quale si troverà costretta a stringere un'alleanza che potrebbe avere conseguenze devastanti. In cambio dell'aiuto a trovare suo padre, Cat accetta di lasciarsi allenare da quell'affascinante cacciatore della notte, fin quando i suoi riflessi non saranno diventati scattanti e taglienti quanto gli artigli di lui. Già sconvolta dal fatto di non essere stata divorata subito da Bones, Cat comincia a domandarsi se esistano anche vampiri buoni. Ma prima di potersi rallegrare degli ottimi effetti dell'addestramento come cacciatrice di demoni, si troverà alle calcagna una banda di assassini. Catherine dovrà scegliere da che parte stare... e la tentazione di cedere a Bones si farà sempre più forte.

Commento personale:

Non so bene come cominciare a raccontare tutte le molteplici emozioni che leggere questo libro mi ha procurato, sono partita con poche aspettative e mi ritrovo invece più ricca ,emotivamente parlando.
 Non lasciatevi ingannare dalla copertina,alquanto semplicistica e molto forviante e dal titolo piuttosto banale perche La cacciatrice della notte non è affatto banale, tutto ma assolutamente non banale.
È un libro completo che ti lascia soddisfatta, appagata. Devo forse dirlo più esplicitamente che mi è piaciuto tutto??
Provo ad andare con ordine, anche se i pensieri mi si affollano nella testa, sbraitano e urlano per  essere trasposti.

 Partiamo dallo stile. Lo stile è leggero, veloce scorrevole, frizzante. La scrittura in prima persona ti rapisce completamente, permettendoti di entrare nella testa di Cat, di pensare come lei, di sentire, in tutti i modi in cui si può sentire,come lei.

I personaggi: dunque ci vorrebbe una monografia solo su loro: una parole mi si affaccia alla mente: magnifici. Ma anche realistici, contorti. Reali.
Cat è sorprendente, all’inizio della vicenda è piena di dubbi, insicurezze e odio represso che nasconde dietro la maschera della cacciatrice di vampiri impenitente. In realtà ha molti traumi non risolti e paure di ogni tipo che però nasconde dietro una facciata di coraggio. Vive ma non pienamente fino a quando non incontra Bones. Bones che dire su di lui?? Perfetto l’uomo con la U maiuscola, bello forte intraprendente, passionale e perdutamente innamorato. Sarà lui che farà superare a Cat tutte le sue paure e insicurezze, trasformandola  in una persona nuova, tirando fuori il meglio di lei, trasformandola oltre che nella “rossa personificazione della morte” anche in una donna pronta alla vita. Dalla’altro canto Cat gli farà il dono più prezioso, il suo cuore, che farà rinascere in Bones la voglia di vivere, amare.

 La storia. Nel doverla etichettare mi trovo in seria difficoltà. Comincio col dire che non è affatto banale, solo la storia ha uno spessore di autonomia indipendente. Potrei provarla ad catalogarla come romance ma sarebbe assolutamente restrittivo, la indicherò quindi, genericamente con urban fantasy nella sua accezione più ampia, poiché essa racchiude in se moltissimi elementi: sovrannaturale, amore, mistero.
La vicenda è qualcosa di molto ben costruito a mio avviso, parte in un modo e finisce in un altro, come nelle migliori delle tradizioni ma ce dell’altro, passa attraverso una miriade di situazioni in cui il lettore si ritrova impantanato (è proprio il caso di dirlo)di stati emotivi tra loro assolutamente diversi ma intrecciati così magistralmente, che non si può fare a meno di restarne abbagliati e inesorabilmente avvinti. Dall’ironia(ho riso veramente come una matta mentre leggevo) all’amore, dalla vendetta alla consapevolezza, dalla felicità alla decisione finale, estrema. Il tutto descritto in modo che mi sento di definire solo così. Intenso.
Il finale poi…. è tutto un programma!


Insomma continuerei a scrivere positivamente di questo libro fino a questa sera, ma rischierei di rovinare la magia che si prova leggendolo.
Cheyenne McCray ha detto: Cat vi pianterà un paletto nel cuore in meno di un secondo. È vero!!!


GIUDIZIO : 5+/5

At last but not the least:

pag 282

“Bones mi accarezzò con una tale delicatezza che avrei potuto essere fatta di filamenti di vetro e non mi sarei spezzata. Con la bocca seguì il percorso delle mani ; e io cercai di assorbire la sensazione di lui sotto le dita. Non pensai nemmeno per un minuto che non fosse un addio. Tuttavia avevo amato ed ero stata ricambiata, e non c’è niente di meglio. Era di gran lunga più importante dell’alienazione di tutti gli ultimi anni precedenti. Bones pensava che cinque mesi fossero troppo pochi; io ero stupita che mi fosse stata concessa una gioia così lunga”


Da pag 290
“mi prudevano le mani dalla voglia di squartagli[…]. La vendetta era una puttana e guarda caso quella era proprio la mia specialità”

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