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Leggo perchè la vita non mi basta.
F. Pessoa


domenica 19 maggio 2013

XXVI Salone Internazionale del Libro di Torino - Il bottino



Cari Lettori,
di ritorno dal Salone vi lascio un po' di foto del mio bottino sul quale sono riuscita a mettere le manine! E' stata una giornata bellissima in cui - tra le altre cose- ho anche incontrato altre fantastiche blogger! Rimarrà uno splendido ricordo e.... i libri, naturalmente! :)



venerdì 17 maggio 2013

Prossimamente in Libreria

Cari Lettori,
secondo post della giornata per segnalarvi due interessanti anteprime firmate Il Castoro Editore e dedicate ai ragazzi e ai più piccoli. Chi l'ha detto che anche i grandi non possano leggere i libri per bambini?! :)

Uscirà a Maggio: 

Grosso guaio nel Pollaio
Doreen Cronin e Kevin Cornell
128 pagine
12,50 €



Due pulcini scomparsi. Una gallinella nel panico. E un vicino molto, molto sospetto.
J.J. Tally è un ex cane da soccorso che vorrebbe tanto godersi il meritato riposo nella sua cuccia di campagna. Peccato che i guai non vadano in pensione! E che vengano a cercarlo sottoforma di palle di piume: una pollastra sciroccata di nome Priscilla e le sue pigolanti figliolette: Bubi e PioPio. Il caso è di quelli seri: Chicco e Stella, gli altri due figlioletti del pollaio, sono scomparsi. Qualcuno li ha rapite, ma chi? Con il suo fiuto infallibile, ma sempre tampinato dagli implacabili pollastrelli, Tally si mette sulle tracce del colpevole... Che ci sia di mezzo Vito l’Imbuto?
Questo è un lavoro per Tally, il cane da soccorso più in gamba del mondo!


Gli autori

Doreen Cronin è l’ironica e divertente autrice di numerosi bestseller americani, fra i quali Click, Clack, Moo: Cows That Type, albo premiato con un Caldecott Honor nel 2001.

Kevin Cornell è un illustratore e fumettista americano, autore di numerosi titoli di successo, fra cui la graphic novel di The Curious Case of Benjamin Button e il libro per ragazzi Mustache!.


Dal 22 Maggio approderà invece in tutte le librerie:

Bestia
Ally Kennen
224 pagine
15,50 €


"Compro un maiale ogni mese. Più di così, non me lo posso permettere. Non so se è abbastanza, ma certamente mantiene in vita la Bestia. Sta diventando così grande. Divento pazzo all’idea che qualcuno la possa scoprire.»

Stephen è un ragazzo con un segreto pericoloso. Per quattro anni ha tenuto nascosta in un luogo remoto e segreto una creatura terrificante. Se un tempo era un cucciolo, ormai è un grosso predatore, sufficientemente grande e affamato da cercare di liberarsi dalla sua gabbia.
Stephen ha altri problemi. Una madre che non vede mai, e un padre che preferirebbe vedere morto. La famiglia presso cui è in affido è spaventata da lui perché non è precisamente il tipo di ragazzo che si adatta alle regole. Ma la sua straordinaria lotta per conquistarsi un posto dignitoso in cui vivere e per liberarsi dalla “Bestia” farà di lui un eroe davvero difficile da dimenticare.


L'autrice

Ally Kennen (1975) è cresciuta in una fattoria isolata nell’Exmoor, nel Somerset. Durante la sua infanzia, la fattoria ha ospitato diversi ragazzi in affido. Ha lavorato come maestra, babysitter, guardia di museo, ballerina fino a quando è riuscita a diventare un’archeologa. Si è poi dedicata alla musica, e ora è una cantante professionista. Vive a Bristol e ha due figli, Maeve e Wilfred. Dopo il successo di Bestia, finalista a molti prestigiosi premi letterari (tra cui la Carnegie Medal), i suoi romanzi hanno continuato a ricevere un’ottima accoglienza sia dal pubblico che dalla critica.


What Women (don't) want

Cari Lettori,
oggi voglio parlarvi di un tema che tocca da vicino me e non solo: la violenza sulle donne. Quante volte abbiamo sentito alla televisione o tramite i media queste parole? Così tanto ormai - e purtroppo- che quasi sembrano essere entrate nel nostro quotidiano! Affinchè ciò non accada mai è necessario mantenere costantemente l'attenzione sul problema, coinvolgendo e informando sempre di più. E' per questo quindi, che con grande piacere vi giro il comunicato stampa dell'ufficio stampa di Spechless Magazine e vi invito caldamente a scaricare l'e book gratis di What women (don't) want proprio ora! :)


124 donne uccise nel 2012 a causa delle violenza di genere, di cui l’85% dal compagno o ex-compagno; più di 30 donne uccise dall’inizio di quest’anno. Questi i dati allarmanti di un fenomeno che si sta pericolosamente espandendo: quello della violenza sulle donne. Un orrore che sembra non aver mai fine. Un rumore di fondo che ha ormai superato i confini tra lecito e illecito, in un Paese in cui le donne non vengono tutelate dallo stesso Stato.

Dopo il successo della preview, che ha raggiunto i 3 milioni di contatti su Issuu, indice di quanto la tematica abbia suscitato interesse e colpito l'attenzione del pubblico, esce il 13 maggio l’ebook completo di “What Women (don’t) Want”, il progetto del blog letterario Diario di Pensieri Persi contro la violenza sulle donne (www.diariodipensieripersi.com). Scrittori, giornalisti e sociologi si confrontano e approfondiscono, con il loro contributo e attraverso il loro punto di vista, quella che è certamente una piaga sociale che non può più essere relegata nei titoli di coda, affinché se ne possa continuare a parlare anche via web. Si deve continuare a parlarne, perché così la nostra coscienza di liberi cittadini impone.

Un ebook, quindi, per riflettere e smuovere le coscienze, oltre ogni stereotipo femminile, che sostiene zeroviolenza.it e La casa delle donne di Bologna. E' possibile effettuare una donazione con paypal direttamente sul sito La casa delle donne (www.casadonne.it) oppure donare il cinque per mille all'associazione.

E' possibile scaricare gratuitamente l'ebook, corredato dalle fotografie della giovane e talentuosa Giorgia Pallaro (portfolio: http://giorgiapallaro.4ormat.com/) su Issuu.com al seguente link:
http://issuu.com/speechlessmag/docs/what_woman_dont_t_want_2013
E su Speechless Magazine (www.speechlessmagazine.com) al seguente link:
http://speechlessmagazine.altervista.org/pubblicazioni/


giovedì 16 maggio 2013

Recensione - La città di sabbia

Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno!

LA CITTA' DI SABBIA
(Days of blood and starlight)
LAINI TAYLOR
FAZI
470 PAGINE
16,00 €
ED. RILEGATA
(# 2 Daughter of smoke and bone)



Trama
(dalla copertina)

La studentessa d'arte Karou ha finalmente le risposte che ha sempre cercato. Sa chi è e cosa è. Ma, insieme a questa scoperta, un'altra verità affiora in superficie, una realtà che la ragazza farebbe di tutto pur di ignorare: ha amato un ragazzo che le è nemico, lui l'ha tradita e per questo il suo mondo è sconvolto. Ora, in una kasbah dimenticata nel deserto del Marocco, Karou e i suoi alleati si preparano a uno scontro definitivo contro l'armata dei serafini e sotto la luce delle stelle plasmano creature di potente forza distruttiva. Akiva, legato dall'appartenenza all'esercito degli angeli, ma gravato da un profondo conflitto interiore, inizia a progettare un altro tipo di battaglia: quella per il riscatto. Per la speranza. Costellato da scene drammatiche, di segreti e di scelte impossibili, "La città di sabbia" porta i due protagonisti sui fronti opposti di una guerra antichissima che ha acquistato nuovo vigore.

Commento Personal
e

Aspettavo questo libro dal momento stesso in cui ho letto l'ultima pagina de La chimera di Praga. L'ho immaginato, l'ho sognato, sono stata perfino tentata di prenderlo in lingua perchè dovevo assolutamente, necessariamente, inderogabilmente sapere come continuava la storia tra Akiva e Karou. Grazie infatti allo sconcertante finale del primo libro della serie, ho vissuto in questo stato d'animo fino a quando non sono finalmente entrata in possesso de La città di sabbia, dopo più di un anno di attesa straziante. Sulle prime mi sono perfino dimenticata di indignarmi per la cover e il cambio di titolo (solo io trovo che Days of blood and starlight sia un titolo davvero molto poetico e che accostare le parole sangue e luce di stelle crei un'antitesi meravigliosa?) tanto ero contenta di averlo tra le manine. Naturalmente non ho resistito molto prima di incominciarne la lettura, e come potevo d'altra parte? Se anche voi avete amato il primo libro di questa serie, sono certa che potrete capirmi fino in fondo. Ho divorato le pagine in pochi giorni, ripetendomi tra me e me quanto Laini Taylor sia stata epica nella scrittura di questo romanzo. A volerla dire tutta, gli avvenimenti salienti si contano sulle dita di una mano, ma vi posso assicurare che le oltre quattrocento pagine pesano niente nella mente del lettore, tanto è fluida la scrittura dell'autrice e tanto il modo di raccontare funzioni da catalizzatore dell'attenzione per tutta la lunghezza del libro. Personalmente ho trovato una crescita stilistica da parte della Taylor, che ha saputo imbastire alla perfezione una storia non facile da raccontare, che ha abbandonato - anche se non del tutto- situazioni pseudocomiche in favore di altre nettamente più cupe (che almeno per me sono risultate più seducenti) e che infine, ha saputo introdurre un tocco, non eccessivo né banale, di coralità. Il tutto ha avuto - a mio modesto parere- il grande pregio di avvolgere, se possibile, ancora maggiormente il lettore nelle atmosfere create dalla mente e dalla penna dell'autrice. Ma la parte migliore dell'intero libro è, e resta, l'originalità che impera su ogni singola pagina del romanzo. Il concetto in se stesso, il core di tutta la vicenda è l'aspetto più riuscito: geniale, mi viene solo questo come aggettivo per caratterizzarlo!  E poi naturalmente, non c'è da dimenticarsi del dramma che è presente in quasi ogni aspetto della storia. Ah, quanto amo la storia tormentata di Akiva e Karou, potrei leggerla per sempre, e non scherzo!!!
La città di sabbia è dunque un romanzo profondamente cupo, più segnato rispetto a La chimera di Praga, che gratta davvero il fondo per preparare - almeno credo- il tutto per il gran finale. Anche se a priori , non avrei mai detto che un libro con queste caratteristiche e premesse avrebbe potuto incantarmi a tal punto, La città di sabbia ci è riuscito pienamente, conquistandomi senza ombra di dubbio.  Sono veramente felice di questa mia lettura, anche se ora non so davvero quanto dovrò aspettare prima di poter leggere la conclusione! Sigh!!

Coinvolgimento

Ottimo. La fluidità dello stile mescolato con l'originalità della vicenda fanno davvero scorrere senza intoppi la lettura, che si beve tutta d'un fiato. Le numerose "avventure", la coralità e il dramma profondo, unito alle atmosfere estremamente interessanti e vivide, fanno il resto. 5/5

Stile

Laini Taylor ha uno stile molto particolare, a tratti quasi poetico ed ipnotico.Descrizioni, anche piuttosto dettagliate, si alternano a passaggi più serrati caratterizzati da periodi secchi e debolmente aggettivati che creano un buon contrasto con i brani più lunghi e articolati. L'insieme risulta dunque di grande impatto e contribuisce alla fluidità di cui sopra. 5/5

Personaggi

Alcuni personaggi sono stati davvero epici e originalissimi. Non posso negare di non avere un debole per il triangolo Akiva- Karou - Thiago (che tra le altre cose trovo un villain davvero eccezionale!) e come questa situazione entri in conflitto con la guerra tra Serafini e Chimere.
In ogni caso ho trovato l'intera galleria di personaggi ben descritta e analizzata. Mi sono piaciute le interazioni che l'autrice ha inserito tra i vari attori della vicenda e come le ha fatte evolvere...alcune davvero in modo molto tragico!!. Molto bello il finale, che naturalmente termina sul più bello! 5/5

Vicenda

Molto intricata, densa e cupa. Ancora di più rispetto al precedente libro. Come detto sopra, mi è piaciuta l'originalità intrinseca e la coralità che l'autrice le ha voluto donare.Un elemento che ho molto apprezzato - forse perchè non leggo tantissimi libri costruiti così - è stato il cambio quasi totale di ambientazione che da urban diventa prettamente (o quasi) fantasy, essendo il libro ambientato quasi prevalentemente a Eretz: il mondo di Serafini e Chimere.
Non c'è molto altro da dire senza entrare troppo nei dettagli e rivelare eventuali spoiler, se non che il romanzo ha in definitiva uno sviluppo davvero molto interessante e particolare...che naturalmente deve ancora pienamente evolversi nel terzo e conclusivo capito (che io non vedo l'ora di possedere tra le mie manine!)  5/5

(Cover: Non è brutta, ma direi tranquillamente che c'è di meglio in giro! Non capisco perchè non si sia potuta lasciare la cover originale, in ogni caso. Il cambio di titolo invece può andare, anche se quello americano era davvero poetico per me. Quello che invece non sopporto è che mettendo vicino questo romanzo e La chimera di Praga sulla libreria, non sembrano nemmeno uno il continuo dell'altro o libri di una stessa serie! Almeno qualche elemento grafico, come il font per esempio, poteva essere lasciato uguale all'edizione del precedente libro, tanto per richiamarlo! -.- 3/5)



Consigliato? Ovviamente consigliato a tutti quegli che hanno amato La chimera di Praga! 
Giudizio:5 /5



mercoledì 15 maggio 2013

XXVI Edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino



Cari Lettori,
finalmente è giunto il momento che ogni appassionato di libri e lettura aspetta: domani 16 Maggio 2013 prenderà finalmente il via la ventiseiesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si concluderà lunedì 20 Maggio. Cinque giorni intensi e pieni di incontri, conferenze e naturalmente...libri! Per tutte le  informazioni, gli orari, i costi dei biglietti, la mappa, l'elenco degli espositori e ovviamente per il programma vi lascio il link al sito ufficiale del Salone QUI.

Abitando vicino Torino, come forse saprete, non mi faccio mai mancare un'edizione e anche questa volta non sarò da meno! Parteciperò infatti molto volentieri e darò il mio contributo girovagando, comprando e assistendo alle conferenze che più mi ispireranno al momento! :)  Sarò presente sabato 18 Maggio tutto il giorno. Quindi, mi raccomando, se anche voi sarete lì sabato e avete voglia di scambiare quattro chiacchiere in piena libertà, fatemelo sapere che ci organizziamo! Lasciatemi un commento qui oppure in privato tramite la pagina facebook del blog QUI. Spero di incontrarvi in tanti! :)


lunedì 13 maggio 2013

Recensione - Legend

Cari Lettori,
inauguro oggi quella che spero sia una lunga tornata di post futuri: le mie recensioni a libri ancora inediti in Italia e pertanto letti in lingua! Dico spero perchè mi conosco e so che non sempre sono costante nei miei propositi - anche se meritevoli, come in questo caso- Voi dunque incrociate le dita e, naturalmente, fatemi sapere se l'idea vi piace!
Il primo titolo che vi propongo fa parte dei miei acquisti londinesi (uno dei tanti :P)

LEGEND
MARIE LU
PENGUIN
295 PAGINE
£ 6,99
(# 1 Legend)



Legend avrà per sempre un posticino nel mio cuore! L'ho comprato in una libreria che fino a non molto tempo fa era considerata una della più grandi del Regno Unito: Foyles, cinque piani di libri. Il paradiso dei lettori. Ed è straordinario -ma anche un po' strano- pensare che tra le migliaia di titoli disponibili proprio questo mi sia saltato tra le mani, così, senza che io facessi chissà cosa per averlo. Di Legend in effetti non sapevo un granchè inizialmente- solo che fosse un distopico, e la cosa mi piaceva ovviamente- e che la sua cover aveva qualcosa di magnetico! Dire che ero curiosa di leggerlo è dire poco e così, appena ne ho avuto l'occasione, mi ci sono fiondata sopra. L'esordio di Marie Lu si è rivelato essere una piacevolissima sorpresa e ora, naturalmente, non vedo l'ora di calarmi nuovamente nel mondo che ha creato con il secondo volume, che naturalmente è già tra le mie manine!

Siamo in un futuro non meglio specificato. Gli Stati Uniti d'America, così come li conosciamo oggi, non esistono più, distrutti da calamità naturali e sconvolgimenti politici che ormai nessuno ricorda più. Quello che c'è al loro posto è la Repubblica da un lato - un insieme degli stati  dell'Ovest che va da Washington alla California, dal Nevada al Colorado arrivando fino al West Texas- e le Colonie d'America dall'altro - che comprendono tutti gli altri stati rimanenti e sono in mano ai Patrioti, ribelli organizzati che combattono lungo la linea di confine le truppe della Repubblica. Nel mezzo una massa informe e non organizzata di malviventi e fuorilegge non meglio disciplinati. All'interno della Repubblica però le cose non sono affatto democratiche, come era ovvio immaginare! La popolazione è nettamente divisa tra le classi molto abbienti, che vivono circondate dal lusso più sfrenato, e le classi più disagiate che vivono nei sobborghi delle grandi città in condizioni di estrema povertà, tra sporcizia e malattie infettive come la Peste che imperversa ciclicamente. La sicurezza e la giustizia sono in mano alla polizia, organizzata per gradi, i cui comandanti fanno capo direttamente all'Elettore Primo, l'uomo a capo della Repubblica. Ogni cittadino, quando compie dieci anni è sottoposto a una Prova, che consiste in test attitudinali atti a valutarne il proprio profilo intellettivo. A seconda del punteggio ottenuto si vieni destinati a una particolare "carriera" per il resto della propria vita, dopo aver frequentato una delle tre università della Repubblica. Chi ottiene un punteggio non sufficiente invece,viene immediatamente tolto da scuola e mandato nei campi di lavoro, in cui si svolgono i lavori manuali utili alla società. 
I due protagonisti della vicenda sono June Iparis, il Prodigio ovvero l'unica bambina che ha ottenuto il punteggio massimo di 1500 alla sua Prova, che fa parte della classe aristocratica e il cui fratello- Metias- è capitano di uno squadrone di polizia; e Day, la Leggenda, il più famoso fuorilegge di Los Angeles (luogo in cui è ambientata tutta la vicenda), responsabile di decine e decine di attacchi alle forze della Repubblica. June è orfana, vive insieme al fratello e grazie alla sua intelligenza smisurata sta per completare la sua formazione universitaria un anno primo del previsto, dopo l'attende l'entrata nelle forze di polizia e un futuro radioso. Day invece, ha due fratelli - John e Eden- ed è orfano di padre, perso in tenera età sul fronte di guerra. Sua madre e il suo fratellino più piccolo non sanno che è ancora vivo e che è lui il pericoloso criminale che tutta la città teme, credono che sia morto il giorno in cui ha fallito la sua Prova: solo John sa la verità sulla sua identità e accetta di mantenere il segreto in cambio dei soldi e dei beni di prima necessità che Day consegna regolarmente alla sua famiglia. Ma tutto sta per cambiare. Una nuova epidemia di Peste sta imperversando nel quartiere e quando Eden si ammala, Day è costretto a tentare il suo colpo più grosso: rubare le scorte di medicine direttamente dall'ospedale cittadino. E qui il destino decide di intrecciare le vite di Day e June. Durante quella terribile notte, in cui tutto va storto, Metias incrocia la strada con Day che per scappare e difendersi è costretto a pugnalarlo. Quando June scopre il cadavere di suo fratello giura vendetta e promette che - in un modo o nell'altro- troverà Day.
Quello che succede quando i due si troveranno faccia a faccia non ve lo dico, ovviamente!!!! Sappiate solo che non è affatto scontato e che la trama prende una piega molto interessante da lì in poi.

Leggere  Legend è stata quindi un'autentica sorpresa. Forse perchè non sapevo davvero cosa aspettarmi e non avevo nessun tipo di aspettativa al riguardo, ma mi sono trovata, a un certo punto, totalmente avvolta dalla storia e avvinta alla vicenda di June e Day, vittima delle parole di Marie Lu. Legend è un romanzo fortemente dinamico, ricco di azione e di scene molto movimentate: lotte, zuffe, inseguimenti e chi più ne ha, più ne metta. Di certo non c'è da annoiarsi ed è perfetto per gli amanti delle storie dense di avvenimenti. Buoni anche molti colpi di scena e cambi narrativi, sebbene- a volte- li abbia trovati leggermente prevedibili. Molto buona invece la società distopica creata dall'autrice, di cui spero di scoprire ancora più dettagli con il prossimo volume. Nel complesso posso dire che nonostante alcuni passaggi della vicenda siano risultati classici nella loro elaborazione e nel loro svolgimento, la storia è stata davvero molto godibile e veramente un piacere da leggere. Anche lo stile con cui è scritto contribuisce a fare di Legend un romanzo davvero interessante e facilmente fruibile: l'alternanza dei capitoli e dei POV - un capitolo per June e uno per Day- calano pienamente il lettore dentro la vicenda, ottenendo la sua più piena attenzione, costantemente. Ottima la caratterizzazione dei personaggi, che è stato probabilmente uno degli aspetti che mi ha sorpresa maggiormente e mi è piaciuto di più: Marie Lu è riuscita a tratteggiare due protagonisti praticamente perfetti e estremamente credibili, che è stato un vero piacere leggere e con cui vivere le avventure del romanzo.
In conclusione perciò, Legend è stato un ottimo esordio e naturalmente un ottimo distopico che consiglio caldamente a tutti gli amanti del genere, che sapranno certamente apprezzarlo a dovere! (Ma lo consiglio anche a chi vuole provarsi a cimentarsi con qualcosa di ancora inedito qui in Italia). Tuttavia, ho come l'impressione che Prodigy saprà regalarmi ancora più emozioni, i presupposti per qualcosa di davvero folgorante ci sono tutti, e sento che è esattamente quello che avverrà!

Giudizio: 4/5



sabato 11 maggio 2013

Book Blogger Hunt - Dodicesima Tappa


Cari Lettori,
buon sabato! Se frequentate abitualmente la rete, saprete certamente dell'iniziativa creata da tre magnifiche blogger - Denise, Juliette e Bliss- che giunge ormai alla sua seconda edizione. Dopo il successo della prima edizione infatti, anche quest'anno la Book Blogger Hunt ha preso il via il 1°Maggio e si concluderà il 15, con la soluzione finale ai cruciverba e tanti, tantissimi premi!
Per chi ancora non lo sapesse, questa volta esistono tre percorsi ben distinti; per tutti i chiarimenti, le informazioni e i dettagli vi lascio i link alle spiegazioni delle creatrici (QUIQUI e QUI). Per quanto mi riguarda, la tappa su FP appartiene al percorso partito dal blog Reading is Believing di Denise (QUI il post introduttivo e i dettagli) e oggi parleremo di...

Romanzi standalone e autoconclusivi

Innanzitutto è bene partire con un po' di definizioni! Per romanzo autoconclusivo si intende normalmente un romanzo con un finale ben preciso, che non lascia spazio a eventuali seguiti e  che se lo fa, in ogni caso le vicende narrate hanno comunque una conclusione puntuale. Insomma, chiuso il libro, i personaggi hanno trovato una collocazione- presumibilmente sono felici e contenti- e il cattivo è morto e sepolto (si spera!) E' molto probabilmente dunque, che non leggeremo mai  più nulla di loro.
Per romanzo stand alone invece, si intende un romanzo dove non ci sono riferimenti a precedenti opere dell'autore o dell'autrice e che quindi può essere letto da chiunque ma che potenzialmente può facilmente diventare capostipite di una successiva saga o serie. Il finale dunque potrebbe essere aperto, seppur magari con una sua conclusione intrinseca, ma potrebbe lasciare in ogni caso spazio per un eventuale futuro seguito, magari non chiarendo volutamente tutti gli aspetti della vicenda. Detto questo quindi, il termine stand alone risulta - di definizione- antitetico rispetto a quello di serie e/o saga (dove invece è necessario aver letto tutti i precedenti volumi per comprendere bene l'intreccio narrato), ma va da sè che le due cose sono necessariamente e strettamente collegate a doppio filo. Una sfocia nell'altra e- in pratica dunque- le due caratterizzazione letterarie arrivano ad assumere pressapoco lo stesso significato, portandoci dritti al cuore della nostra discussione: quale tipo di romanzo preferisco?

Devo ammettere che la risposta non è affatto facile, come invece potrebbe sembrare a prima vista. Leggere un romanzo autoconclusivo è certamente una comodità: niente attese snervanti per sapere come continuerà la storia, niente insidiosi cliffhanger finali che ti fanno venire voglia di prendere a pugni l'autrice o l'autore per giocare così sadicamente con i tuoi sentimenti per quel determinato personaggio, niente tempesta di "insulti" e solleciti alle case editrici affinchè pubblichino in tempi poco meno che biblici il seguito. Ma anche nessun batticuore se la tua serie preferita si interrompe al penultimo volume e tu sei costretta a impararti lo spagnolo - anche se sai dire solo hola- solo per poter leggerti il finale, niente personaggi resuscitati o reciclati di cui ormai sappiamo pure quante volte frequentano il bagno in una giornata tipo, nessuna serie infinita composta da trentadue volumi (magari tutti con il titolo simile e tutti caldamente raccomandati da Stephanie Meyer!), nessuna smania per avere finalmente tutti i volumi nella nostra biblioteca solo "per avere la serie completa" anche se in cuore tuo sai che non li leggerai mai (ok, forse questa è solo una mia mania!). 
A prima vista quindi il romanzo autoconclusivo vince. Ma non prendiamoci in giro, perchè noi siamo lettori compulsivi, maniaci della lettura! E volete forse dirmi che non ci piacciono tutte le copertine di una serie in bella mostra sul nostro scaffale migliore della libreria, sopratutto poi se le cover sono davvero mozzafiato? Che non ci piace l'attesa trepidante e densa di aspettative, che precede l'uscita dell'ultimo romanzo di una saga? Che non ci piace stalkerare l'autrice o l'autore di turno invadendo la sua bacheca twitter di commenti in cui le/gli fai sapere che stai contando i giorni alla rovescia per l'uscita del suo romanzo? Che faresti qualunque cosa -un tè, un cappuccino e perfino rassettargli la casa -affinchè nel prossimo libro dia a quel personaggio una parte più importante? O perchè non lo faccia fuori dopo le prime venti pagine? Che finiamo un romanzo e non ci sentiamo tristi perchè tanto sappiamo che lo ritroveremo nella prossima avventura? Volete forse dirmi che non ci piace, nemmeno un po', fangirlare sul boy di turno? Che non ci abbiamo fatto nemmeno un microscopico pensierino a riguardo? Che non abbiamo mai pensato a cosa faremmo se per qualche strana magia ci comparisse davanti? Volete dirmi allora che non ci piace leggere di lui e di quella sua struggente storia d'amore che vive libro dopo libro desiderano di essere noi al posto della lei di turno? Ah, ecco!!! Perchè io non ci credo! E sapete perchè? Perchè sono la prima a pensarla così: quella che si nasconde dietro la storia del libro autoconclusivo ma che sotto sotto ama le serie! Certo, ogni cosa ha il suo rovescio e non nego che qualche intoppo nel meccanismo lo scavalcherei volentieri, ma tutto sommato posso ben dire che sono felice e contenta circondata dalle mie serie preferite!!


Gli indizi

E ora, dopo questo sproloquio (mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate anche voi, sono curiosissima!) passiamo agli indizi che vi serviranno per scoprire la parola da inserire nel cruciverba! Trovate il cruciverba QUI.

- E' un autore italiano di thriller.
- Ha scritto il suo primo romanzo nel 2009 ottenendo un grande successo di pubblico ed è stato anche tradotto in Francia e negli USA.
- E' in libreria in questi giorni con il suo quarto ed ultimo libro.
(- E' uno degli autori preferiti di Morna! :D)

Avete capito di chi parlo? Si?! E' facile facile! Allora dovrete tenerlo per voi, non scrivetelo qui o da altre parti che non sia il cruciverba, altrimenti toglierete agli altri partecipati il gusto di giocare! :D 
Vi ricordo inoltre, che la prossima tappa sarà domani sul blog di Lucrezia Il libro che pulsa.

Spero che anche questa volta l'iniziativa sia stata di vostro gradimento e che sarete in tantissimi a partecipare! 

A presto



giovedì 9 maggio 2013

Prossimamente in libreria

Cari Lettori,
ancora un'anteprima interessante per questo Maggio ricco di uscite, una migliore dell'altra! Mentre il mio portafoglio piange disperatamente, sono lieta di annunciarvi che sta per arrivare...

The Hunt
Andrew Fukuda
Il castoro
336 pagine
14,90 €
Sito italiano serie

In libreria dal 15 maggio


L’umanità è prossima all'estinzione. Una nuova specie governa la Terra.
Feroce. Fredda. Spietata.
I sopravvissuti devono adattarsi o morire.
I GIOCHI SONO FINITI. COMINCIA LA CACCIA...

Non sudare. Non ridere. Non attirare l’attenzione. E soprattutto, qualunque cosa succeda, non innamorarti di una di Loro. Gene è diverso da tutti quelli che lo circondano. Non è in grado di correre come un fulmine, la luce del sole non lo ferisce, non ha un insaziabile
desiderio di sangue. Gene è umano, e conosce le regole. La verità deve rimanere segreta. E’ l’unico modo per rimanere vivi in un mondo notturno – un mondo in cui gli umani sono 
considerati una prelibatezza e vengono cacciati senza tregua. Quando Gene è fra i prescelti che parteciperanno alla grande Caccia degli ultimi umani sopravvissuti, la sua vita di regole comincia a sgretolarsi. Ora che Gene ha finalmente trovato qualcosa per cui combattere, il suo desiderio di sopravvivere è più forte che mai. Quale tributo sarà costretto a pagare?

L'autore

Andrew Fukuda è per metà cinese e per metà giapponese. Cresciuto a Hong Kong, vive e lavora a New York. Il suo primo romanzo, Crossing, è stato fra i thriller per ragazzi più apprezzati del 2010. Con The Hunt inaugura una trilogia mozzafiato pubblicata in dodici paesi.www.andrewfukuda.com è il sito ufficiale.

Dicono del libro
«Un libro che ti afferra alla gola e non ti lascia più andare. The Hunt è al tempo stesso terrificante e sublime...» Andrea Cremer, autrice bestseller di Nightshade

«Un thriller avvincente che mantiene tutte le sue promesse. Con questo libro Fukuda reinventa completamente il romanzo di vampiri...» Publishers Weekly
«Una vera storia da brivido, un finale mozzafiato... I lettori seguiranno il destino del protagonista con il cuore in gola.» Booklist

«Una lingua affilata come un rasoio, un intreccio geniale, un ritmo avvincente che tiene incollati alle pagine... Non vedo l’ora di leggere il seguito!» Alyson Noel, autrice bestseller della serie Gli Immortali
«Originale, terrificante, non riuscirete più a smettere di leggere.» Becca Fitzpatrick, autrice di Il bacio dell’angelo caduto

La serie

The Hunt fa parte di una trilogia, il cui secondo volume - pubblicato in America con ottimi riscontri da parte del pubblico dei lettori- è uscito quest'inverno.






mercoledì 8 maggio 2013

London!

Cari Lettori,
come promessovi eccovi un po' di foto random del mio soggiorno londinese. L'ho già detto che voglio assolutamente ritornarci?! Londra mi ha rubato il cuore! Una città davvero splendida, che merita di essere visitata almeno una volta nella vita! Ma bando alle ciance, eccovi le foto:

martedì 7 maggio 2013

Prossimamente in libreria

Cari Lettori,
buongiorno!!Sono tornata dalla mia scappatella a Londra! Ah, Londra che città!! :) Mentre finisco di preparare il post con le foto dove vi racconto quello che ho combinato, vi lascio l'anteprima di un nuovo romanzo, che arriverà in libreria il 16 Maggio. Primo volume in quella che sembra essere una duologia, Banished - questo il titolo originale dell'opera- si piazza a metà strada tra l'horror e l'urban fantasy, promettendo di lasciarci senza fiato! Voi che dite?

Il bacio dei dannati
Sophie Littlefield
Newton Compton
288 pagine
9,90 €




Hailey Tarbell ha 16 anni e vive a Gypsum, una cittadina del Missouri. A scuola Hailey si sente diversa e non riesce a fare amicizia facilmente: i gusti e gli interessi dei compagni di classe sembrano lontani anni luce dai suoi. Vive in un quartiere fatiscente, sua madre è morta quando lei era piccola e la nonna che l’ha in custodia non solo la ignora ma persino la maltratta; l’unico che le vuole bene è Chub, il suo dolce fratellino adottivo, con il quale sogna di scappare di casa e iniziare una nuova vita altrove. Ma Hailey non sa ancora di avere un dono molto speciale. Un misterioso potere che sta per rivelarsi e cambiare di colpo la sua vita. Un potere su cui qualcuno però ha già messo gli occhi...


Dicono del libro

«Azione, dramma familiare, una struggente storia d’amore: gli ingredienti per un romanzo avvincente ci sono davvero tutti.»
Library Journal

«Un romanzo appassionante, che si legge tutto d’un fiato.»
Booklist


L'autrice
È cresciuta in Missouri, ha studiato all’Indiana University e ha lavorato nel settore delle tecnologie prima di diventare una mamma (e una scrittrice) a tempo pieno. Attualmente vive in California. È autrice di diversi romanzi, per i quali ha ricevuto numerosi premi. http://www.sophielittlefield.com/ è il suo sito ufficiale.