venerdì 16 marzo 2012

Tre60: il marchio del camaleonte

Cari Lettori,
con grande piacere oggi vi parlo della nascita di un nuovo marchio editoriale: Tre60.
Sicuramente avrete già letto la notizia altrove, ma ci tenevo a diffondere anche io questa notizia! Vi riporto il comunicato stampa.  



Tre60 è un nuovo marchio della casa editrice TEA che pubblica novità assolute di autori italiani e stranieri al prezzo di 9,90 euro. 
Come un camaleonte (questo è il suo logo), che si distingue per avere una visione a 360° e per la capacità di adattarsi all'ambiente circostante, la casa editrice propone libri di qualità pensati per un pubblico il più eterogeneo e vasto possibile: dai thriller ai romanzi sentimentali, dai gialli all'urban fantasy, dai romanzi storici ai romanzi d'avventura. Perché l'obiettivo di Tre60 è portare in Italia grandi successi internazionali e valorizzare le opere di autori italiani di talento. 


Davvero interessante non trovate?? Se come me, avete improvvisamente avvertito una voglia irrefrenabile di leggere qualche titolo e siete curiosi da non resistere oltre, allora siete fortunati perchè due titoli sono già nelle librerie


Lo specchio del male
Davide Simon Mazzoli
416 pagine


Orazio De Curtis odia tutti. Odia la moglie, così gentile e remissiva, e quindi insopportabile. Odia la domestica bulgara, con quella faccia triste da immigrata. Odia la cittadina di provincia dove vive. Odia il suo agente letterario, che continua a tormentarlo per sapere quando consegnerà il nuovo romanzo. E soprattutto odia se stesso, un uomo alla deriva, per di più zoppo e senza un occhio e due dita di una mano: le conseguenze del terribile incidente automobilistico che, però, lo ha reso ricco e famoso. Perché è stata proprio quell’esperienza a ispirargli il suo romanzo d’esordio, diventato subito un clamoroso caso editoriale. Peccato che ora il peso della fama lo stia schiacciando e lui abbia perso la vena creativa: ammesso che l’abbia mai avuta. Orazio trova un po’ di pace solo la notte, quando si mette alla finestra per spiare i suoi vicini, in particolare la provocante figlia del giardiniere, che non chiude mai le tende quando si spoglia prima di andare a dormire. Un passatempo tutt’altro che innocente e destinato a costargli caro. Una sera, infatti, Orazio si accorge di essere a sua volta spiato da un ragazzino che si è appena trasferito nella casa di fronte. Un ragazzino che il mattino seguente si presenta alla sua porta sostenendo di avere delle fotografie imbarazzanti: è l’inizio di un vortice di ricatti, minacce e sottili violenze psicologiche che costringeranno il grande scrittore Orazio De Curtis a diventare una marionetta nelle mani del giovanissimo aguzzino, che un giorno gli chiederà persino di uccidere per lui… 



La ricamatrice di segreti
Kate Alcott
384 pagine

Oceano Atlantico, 14 aprile 1912. È stata una bugia il biglietto che ha permesso a Tess di salire sulla nave più lussuosa del mondo, diretta in America: stanca di passare le giornate a cucire per pochi spiccioli e dotata di uno straordinario talento come ricamatrice, la ragazza ha trovato il coraggio di avvicinare Lady Lucile Duff Gordon e, mentendo sulla propria identità e sul proprio passato, ha convinto la celebre stilista ad assumerla come cameriera personale. Adesso, davanti a lei, si apre un mondo che sembra uscito da una fiaba: saloni maestosi, tavole imbandite, cabine sfarzose e, soprattutto, sontuosi abiti di velluto cangiante, pizzi raffinati, sete pregiate… Eppure, in quei pochi giorni di viaggio, non sono soltanto la magnificenza e la ricchezza a stupire Tess; ben più sconvolgenti, infatti, sono gli sguardi e le parole di Jim, l’umile mozzo che ha fatto breccia nel suo cuore. Proprio come, di lì a poco, un iceberg farà breccia nell’«inaffondabile» Titanic… New York, 18 aprile 1912. Giunti negli Stati Uniti, i sopravvissuti al naufragio del Titanic vengono accolti come eroi. Presto, però, l’ombra del sospetto oscura proprio la stella di Lady Duff Gordon, accusata da un giornale scandalistico di aver corrotto gli ufficiali di bordo pur di salire su una delle poche scialuppe di salvataggio. E, quando scoprirà chi è la fonte di quella notizia, Tess sarà costretta a una scelta drammatica: proteggere la sua benefattrice o combattere al fianco del suo grande amore… 

Il 22 Marzo potremo invece trovare:
Il bacio della sirena
Tera Childs
380 pagine

Lily Sanderson ha diciassette anni e vive con la zia nella piccola città di Seaview. Adora trascorrere il tempo libero con le amiche e parlare al telefono mentre si rilassa nella vasca da bagno ma, ogni volta che si trova di fronte a Brody Bennett, il bellissimo capitano della squadra di nuoto della scuola, lei entra nel panico. Il motivo è molto semplice: Lily è perdutamente innamorata di lui. Da sempre. Come da sempre, invece, odia il suo incubo quotidiano, Quince Fletcher, l’invadente vicino di casa che sembra non avere niente di meglio da fare che renderle la vita impossibile. Lily, però, custodisce un «piccolo» segreto: è una sirena, nata dalla relazione tra la madre umana – morta quando lei era ancora una bambina – e il re di Thalassinia, meraviglioso mondo sottomarino dove la ragazza potrà tornare al compimento dei diciotto anni. Con il giorno del suo compleanno alle porte, Lily decide quindi di fare il grande passo, e il Ballo di Primavera organizzato dalla scuola è l’occasione perfetta per mettere in pratica il suo piano: baciare Brody per legarsi indissolubilmente a lui con un incantesimo. Tuttavia la situazione le sfugge ben presto di mano: per una serie di sfortunate coincidenze, infatti, quella sera la sirena bacia il ragazzo sbagliato… 

Il 29 Marzo invece:

Una sola notte
James Patterson & Micheal Ledwidge
352 pagine

Lauren Stillwell era convinta di saper riconoscere una bugia. Si sbagliava. Lei, una tra le migliori detective di New York, non ha mai sospettato che il suo matrimonio fosse una menzogna, eppure adesso deve affrontare la realtà. Paul, l’uomo che ha sempre amato, la tradisce: mentre lo aspettava fuori dal suo ufficio per fargli una sorpresa, lo ha visto uscire in compagnia di un’altra donna e poi sparire all’interno di un albergo. Sconvolta, umiliata e in preda a un bruciante desiderio di vendetta, Lauren decide allora di ripagare il torto subito con la stessa moneta: approfittando di un viaggio di lavoro del marito, cede alle lusinghe di un affascinante detective della narcotici, abbandonandosi a una notte di sesso sfrenato. Ma quella che doveva essere una semplice avventura si trasforma ben presto in un incubo senza via d’uscita. Poche ore dopo il loro incontro, infatti, il suo amante viene trovato morto e, per un beffardo scherzo del destino, le indagini vengono affidate proprio a lei, che sa molto bene chi sia l’assassino… Trascinata in una spirale diabolica di segreti e ricatti, a causa di una sola notte di follia Lauren rischierà quindi di perdere tutto: il lavoro, la famiglia e, forse, la sua stessa vita. 

Io sento già di adorare questo marchio, e voi?


mercoledì 14 marzo 2012

La confraternita dei Libri - le mie risposte

Cari Lettori,
con grande piacere scrivo questo post di risposta ai commenti che mi avete lasciato nella puntata precedente di questa iniziativa. Sono davvero contenta che l'idea vi sia piaciuta e sono felice di questo scambio di idee che a mio parere non può che portare a una miglioria generale del Blog. 
Non perdo altro tempo e comincio subito!
Ho diviso le mie risposte in base agli argomenti maggiormente ricorrenti nei vostri commenti e naturalmente rispondo ai commenti inerenti a suggerimenti di cambiamenti o modifiche che mi avete proposto. Per tutti i commenti positivi e riguardanti i complimenti...bè non posso che esserne strafelice e ringraziarvi di cuore!


Partendo dalle rubriche, le critiche maggiori sono arrivate a Operazione Classici, non perchè l'idea non vi piaccia ma perchè la trovate sterile, nel senso che preferireste più ricchezza come trame e copertine e maggiori dettagli sui libri in relazione a me (se li ho letti, se ho intenzione di farlo, se mi attirano ecc.). 
Onestamente vi rispondo che inizialmente la mia idea era stata proprio questa e, infatti, se andate a ripescare il primo post della rubrica troverete proprio queste intenzioni dichiarate. Purtroppo però nel corso del tempo mi si sono parati davanti alcuni ostacoli. Il tempo mi è nemico: leggere un classico richiede pazienza,dedizione e sopratutto tempo che in questo momento non ho. Dovrei  rosicchiarlo sottraendolo ad altre letture, ma questo comporterebbe un blocco delle altre recensioni (libri più odierni ma più veloci da leggere). Inoltre, mi si è posta davanti la grande difficoltà di rapportarmi con autori classici e di parlarvene. In tutta sincerità vi dico che non mi sento pronta. Io non ho fatto studi classici e dunque per me la critica di un classico sarebbe estremamente complicata a meno che non vi accontentiate di qualcosa di più "sempliciotto". Lo studio più approfondito dell'opera mi toglierebbe troppo tempo (dovendolo fare da sola) e ricadendo nel punto precedente. 
In conclusione quindi, posso modificare i post inserendo trame e copertine ma per ora non sono in grado di modificare la rubrica in qualcosa di più profondo, anche se ciò non significa che non potrà avvenire in futuro:)


Altre critiche sono arrivate a "On my wish list"
Su questo punto sono d'accordo con voi! E'inutile e improduttivo tenere sia questa rubrica che la pagina. Purtroppo questo è un mio difetto....ho dieci wish list tutte diverse in dieci posti diversi!! Di conseguenza ho deciso di eliminare la pagina e tenere soltanto la rubrica che molto probabilmente avrà cadenza bisettimanale:)


Per quanto riguarda la TBR pile, anche qui mi è stato chiesto di curare di più questa pagina. Ad essere sinceri non so se mi convenga chiuderla piuttosto che gestirla, dato che non lo farei con costanza. Voglio ancora rifletterci un po' ma probabilmente agirò così.


Per quanto riguarda le altre rubriche i commenti sono stati per lo più positivi e ciò ovviamente non può che riempirmi di gioia, sono contenta che le apprezziate a che avete capito lo spirito con cui le ho create!^^ 
Stesso discorso per le recensioni. Come avevo  detto più volte, questo era un punto che mi stava molto a cuore. Sono strafelice quindi di apprendere che vi piacciono e che le trovate utili e le considerate un punto di riferimento. Grazie mille, davvero!


Una parte consistente dei commenti riguardava invece la sistemazione della colonna di destra. C'è chi la trova un po' confusionaria e chi non gradisce i colori troppo accesi. A me sembravo un buon contrasto con il colore pastello con il quale scrivo abitualmente i post, ma prometto che farò un paio di tentavi per modificarli e renderli più neutri(ovviamente vi terrò aggiornati sui progressi!) :) Per quanto riguarda la disposizione della colonna, vedrò di metterci mano e risistemarla in maniera più ordinata!


Altri commenti hanno invece posto l'attenzione su argomenti più isolati. 
Per esempio, per quanto riguarda la parte bassa del blog (quella con tutti i banner, per intenderci) mi è stato comunicato che risulta essere confusionaria. Sinceramente non so che fare. Mi è stato suggerito di metterli in un'altra pagina ma io non sposo questa idea per il semplice motivo che quando dò il mio banner in giro lo faccio perchè ottenga visibilità, se lo mettessi in un'altra pagina il banner perderebbe la sua funzione originaria. Ho sempre pensato che tenerli nella home fosse una buona cosa. Magari proverò a sistemarli in maniera più ordinata. :)


Per quanto riguarda le recensioni raggruppate in un unico posto, avete ragione! Non vi prometto che lo farò subito perchè è un lavoro lungo ma era già una cosa che avrei voluto fare. In ogni caso, se cercate nell'archivio il nome di un autore, troverete tutto il materiale che il Blog gli ha dedicato, incluse le recensioni.


Infine,qualcuna mi chiede di darvi maggiori informazioni su di me ....anche su questo punto non vi prometto nulla perchè sono una persona piuttosto riservata anche nella vita quotidiana, ma cercherò di tenerlo a mente!


Cari Lettori, per ora mi sembra che sia tutto. Spero di aver risposto a tutto e spero anche di aver giustificato adeguatamente le mie scelte. Non posso che ringraziarvi, ancora, per i commenti che mi avete lasciato. Ho cercato (e cercherò) di fare tesoro il più possibile di tutti i vostri suggerimenti :)
Vi ricordo che se avete domande, le potete scrivere qui sotto e alla fine dell'iniziativa vi risponderò più che volentieri!


A presto!  



Prossimamente in Libreria

Cari Lettori
nuovamente vi segnalo un'interessante uscita del 15 Marzo- segnatevi questa data amici librofili!- questa volta targata Nord. Personalmente non ho letto nulla di questo autore e voi?


L'ultima eclissi
James Rollins
Nord
450 pagine
19.90 €





Okinawa, 25 luglio. Nessuno aveva mai creduto a suo padre. Invece adesso Karen Grace ha davanti a sé l’indiscutibile conferma delle sue teorie: due enormi piramidi di metallo, emerse dall’oceano in seguito a un violentissimo terremoto, e coperte di scritte in una lingua sconosciuta. Elettrizzata, Karen sfida il coprifuoco per recarsi a studiare quello straordinario reperto, ma un gruppo di uomini armati la sta aspettando…
Guam, 25 luglio. È un’emergenza nazionale quella che costringe Jack Kirkland, ex agente della US Navy, a rientrare in servizio: l’Air Force One è precipitato nel Pacifico, trascinando verso una morte orribile il presidente degli Stati Uniti. Tuttavia, quando giunge sul luogo dell’incidente, Jack non trova traccia né dei superstiti né delle scatole nere: c’è solo un gigantesco pilastro, coperto di scritte in un idioma incomprensibile, che ha attirato a sé i rottami dell’aereo, come se fosse un gigantesco magnete. Jack però capirà ben presto che svelare il mistero di quell’antica colonna è solo il primo passo per fermare la catena di catastrofi naturali che si è abbattuta sulla Terra e che rischia di sterminare l’intero genere umano.

L'autore:

James Rollins è stato per vari anni un apprezzato veterinario ma, a un certo punto della sua vita, ha deciso di anteporre al lavoro le sue tre grandi passioni: la speleologia, le immersioni subacquee e, soprattutto, la scrittura. Fin dal suo esordio, si è segnalato come una delle voci più nuove e convincenti nel campo del romanzo d’avventura; grazie a La mappa di pietra, L’ordine del sole nero, Il marchio di Giuda, La città sepolta, L’ultimo oracolo, La chiave dell’apocalisse e Il teschio sacro, ha raggiunto un meritatissimo successo di pubblico e di critica. Attualmente vive in California.

Dicono del libro:

«James Rollins non scrive romanzi,
costruisce montagne russe.
Un must per tutti i fan dell’azione pura.»
Booklist



martedì 13 marzo 2012

A tu per tu con Carlo Martigli

Cari Lettori,
come vi avevo anticipato, l'8 Marzo ho avuto- grazie alla disponibilità e alla gentilezza della Longanesi- la possibilità di incontrare di persona Carlo Martigli autore di "999 L'ultimo custode" e de "L'eretico" recentemente pubblicato.
E' stata un' esperienza unica ed emozionante in cui alla fine, anche io nonostante la mia proverbiale timidezza, mi sono lasciata coinvolgere complice un'atmosfera da salottino letterario di quelli che piacciono a me.


Carlo A. Martigli mentre legge la nota finale del libro
Carlo A. Martigli è una persona straordinaria, che ti fa subito sentire a casa e tuo agio. Chiacchiera e discute tanto perchè lo scambio di idee e di opinioni è alla base di qual si voglia conoscenza ed il momento migliore per la crescita. Risponde a tutte le domande, mettendoti al corrente di eventi che ti fanno sorridere complice l'allegria e la battuta sempre pronta che lo contraddistinguono. Come quando ci ha raccontato che lasciando il lavoro in banca per la scrittura - la sua vera e grande passione - si diede tre anni di tempo per riuscire a "combinare qualcosa" altrimenti avrebbe aperto una pizzeria o si sarebbe  dedicato alle mozzarelle, di cui conosce ogni segreto! La chiacchierata ci ha portato a toccare molti punti di grande interesse, come il lavoro che è dietro a ogni suo romanzo: per cinque ore dedicate solo una è poi effettivamente per la scrittura, le altre sono di consultazione e di ricerca. Si è discusso parecchio dell'interpretazione dei suoi scritti che possono essere letti sia come romanzi che raccontano una storia o su un livello più profondo e in un certo senso misterioso, cercando quei "semi" che Carlo getta sperando di accendere l'animo di chi legge. Ma la parte più interessante è stata quella dedicata all'ultima sua fatica "L'eretico". A questo proposito l'autore ci ha raccontato come sia nata in lui la scintilla dell'idea che sta alla base del romanzo. Il nonno di Carlo riportò dalla guerra di Libia del 1911 tre pietre con strane iscrizioni. Da sempre attirato da questi oggetti, decide di scoprire che cose ci sia scritto sopra. Dopo molte consultazioni con esperti del settore, Carlo non riesce a decifrarle ma scopre che sono scritte in antico tibetano. Ciò insieme alla consapevolezza che si conoscono molti particolari delle vite di imperatori e tiranni della Roma antica ma nulla sulla vita dai 12 ai 30 anni di Gesù, fa nascere in lui un'idea: Issa- di cui tutti in India conoscono la storia- è Gesù? Non aggiungo altro per non rovinarvi la sorpresa di leggere un libro come "L'Eretico", ma le conseguenze a questa domanda saranno sconvolgenti!


Una delle tre pietre con l'inscrizione
Tantissimi altri argomenti sono stati poi affrontati  nel corso di questa chiacchierata, come il suo rapporto con la chiesa, il suo evolversi come scrittore rispetto al libro precedente e i suoi lavori sotto lo pseudonimo di Johnny Rosso, nonchè alcuni interessanti accenni al futuro e al suo prossimo lavoro.


E' stata un'occasione bellissima e unica di cui serberò sempre il ricordo insieme all'insegnamento che l'autore ha voluto lanciare: fate sempre quello che amate, perchè la passione è l'unica cosa che vi può rendere soddisfatti.


Alcuni momenti dell'incontro





domenica 11 marzo 2012

Recensione - La sonnambula

Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno!


LA SONNAMBULA 
Ogni cuore nasconde un segreto
ESSIE FOX
CASTELVECCHI
350 PAGINE
18.90€
RILEGATO 
SITO DELL'AUTRICE





Trama: 
(dalla copertina)


Quando, nella Londra di fine Ottocento, la diciassettenne Phoebe Turner aveva accettato la proposta dell'eccentrico Nathaniel Samuels e, dalla capitale inglese, si era trasferita a Dinwood Court, pensava che tutto si sarebbe risolto in una nuova esperienza; lavorare come dama di compagnia per Lydia, la moglie del signor Samuels, una donna fragile e malata di nervi. Ma c'è un passato tenebroso che non vuole essere dimenticato: un'ombra che segue la giovane Phoebe in quell'isolata residenza di campagna per svelarle la vicenda di un'amante dal cuore spezzato, di una giovane attrice costretta ad abbandonare il palcoscenico, di un maggiordomo in preda a desideri inconfessabili e di una povera ragazza, Esther, la figlia di Nathaniel e di Lydia, ritrovata morta assiderata, tanto tempo prima, nei campi che circondano la casa di Dinwood Court. Al centro di questo labirinto di inganni e tradimenti, Phoebe scoprirà di non essere la persona che aveva sempre creduto. E che la sua venuta a Dinwood Court non era certo stata frutto del caso. Ma dopo aver regalato il suo amore a un ragazzo che potrebbe essere suo fratello e ora che, nel cuore della notte, i tormenti della povera Esther puntano il dito contro un insospettabile assassino, Phoebe è costretta a spalancare le porte che sbarrano i segreti di una casa. Scoprirli sconvolgerà la sua vita, trascinando ogni suo gesto, ogni sua parola, ogni sua emozione nelle pieghe oscure di una trama di un grande romanzo gotico. 


Commento Personale


Finalmente sono riuscita e leggere questo romanzo: l'ho desiderato, bramato, sognato, agognato  e ora finalmente posso dire la mia!
Indubbiamente La sonnambula è un buon romanzo, è piacevole calarsi nella sua atmosfera oscura e un po' misteriosa che si respira fin dalla prima pagina e l'intreccio è costruito in maniera molto attenta anche ai minimi dettagli, nulla è lasciato al caso. Aprendo il libro si viene subito catturati  dall'aria gotica che aleggerà per tutto il romanzo accompagnando il lettore. Sono rimasta inoltre anche un po' stupita perchè in diversi punti il romanzo si trova ad affrontare temi tutt'altro che banali. Il lettore incapperà in argomenti spinosi e oserei dire a tratti scabrosi che a me hanno quasi turbato. Non che io sia una moralista o altro, figuriamoci, semplicemente ammetto che non mi aspettavo che il romanzo trattasse di queste cose. 
In ogni caso, ribadisco il mio parere di buon romanzo fiction che sicuramente merita le lodi e i plausi che gli sono stati tributati.


Coinvolgimento


C'è un buon coinvolgimento da parte del lettore durante tutta la lettura. Gli avvenimenti raccontati e il modo in cui vengono narrati garantiscono un buon livello di coinvolgimento che riesce a mantenersi costante senza annoiare o appesantire. Anche i cambiamenti spaziali - la contrapposizione città/campagna- contribuiscono a mantenere un buon interesse, così come alcuni accenni a fatti apparentemente inspiegabili o comunque velati di mistero e ammantati di quell'aura gotica di cui  parlavo prima. Esclusivamente nelle ultime pagine ci viene fornita una spiegazione di tutta la vicenda e questo contribuisce a creare aspettative e attese che non saranno deluse. L'autrice sotto questo punto di vista è stata bravissima creando qualcosa di veramente unico e che non mi era mai capitato di leggere. 5/5


Stile


Scorrevole e fluido, guida durante tutta la lettura. 
Ricorrenti sono i flashback, che se all'inizio danno un senso di dinamismo alla storia spostandola su più piani temporali, devo dire che nell'ultima parte del libro mi avevano, però, un po' stufato. Numerosi anche i colpi di scena e le rivelazioni inaspettate che sono state ben dosate nel finale e in generale nel corso dei capitoli. 4/5


Personaggi


Molti e variegati sono tutti approfonditi e caratterizzati in maniera adeguata.  Mi sono piaciuti anche i secondari che sono tratteggiati in maniera esaustiva e non solo abbozzati.
Ho trovato tuttavia che il numero fosse un tantino elevato. Alla fine ciascuno trova la sua collocazione all'interno della vicenda ma in alcuni casi mi è sembrata forzata e poco convincente, a volte inutile a volte frettolosa. 4/5


Vicenda


Ben costruita e architettata, dimostra una notevole capacità da parte dell'autrice di pianificare e inventare. Sono rimasta colpita positivamente dalla complessità e della ricercatezza delle situazioni. L'intreccio è ben articolato in ogni sua parte e non risulta mai scontato o banale. Come ho già detto sopra, anche le ambientazioni aiutano a costruire una vicenda che emana un certo fascino e coinvolgono inevitabilmente il lettore. 5/5


(Cover:  Uguale all'originale è davvero particolare e carina. Io però la trovo forviante, con il rosa che potrebbe far pensare a una storia più leggera e spensierata: il che è quanto di più lontano ci sia dalla realtà dei fatti narrati 3/5)


Consigliato? Sì a chi cerca un storia ben costruita e con un buon stile. Sì anche a chi cerca una storia cupa e misteriosa con arie gotiche. 
No, invece, a chi cerca una storia spensierata e tranquilla.


Giudizio: 4.5/5

Prossimamente in Libreria

Cari Lettori,
oggi vi presento un libro che potremo trovare in libreria dal 15 Marzo per la Longanesi. Romanzo d'esordio per l'autore, ha ricevuto molte critiche positive da grandi maestri del thriller!


Spykiller
Matthew Dunn
Longanesi
432 pagine
17.60€ 






Will Cochrane è un agente dell’MI6 che nessuno all’interno del servizio conosce, tranne il suo referente. Will è semplicemente l’agente segreto più letale del mondo. È un uomo tormentato: orfano di entrambi i genitori, ha visto morire la madre davanti ai suoi occhi quando era poco più che adolescente. Non è soltanto una macchina da guerra: è addestrato a valutare e sfruttare le persone. E deve dare la caccia a un pericolosissimo terrorista iraniano, in un gioco mortale nel quale la fiducia è un bene raro e prezioso, il tradimento è a buon mercato e il prezzo da pagare per chi sbaglia è la vita.


L'autore:

MATTHEW DUNN, ex agente dell’M16. Il suo ruolo era quello di arruolare agenti segreti, spie internazionali spesso infiltrate in ruoli governativi di spicco presso il loro paese di nascita. In una recente intervista ha confessato a Jeffery Deaver: “Quando lavoravo come spia, operavo sotto falsa identità, spesso per anni. Per questo ho scelto di scrivere con il mio vero nome, perché qualcosa del mio lavoro fosse legato alla mia vera identità. Della mia vecchia vita rimpiango soprattutto gli agenti sotto copertura che lavoravano per me. Abbiamo pianto e riso insieme, condiviso momenti terribili, ma non era mai Matthew Dunn che parlava, anche se le emozioni erano vere. Rimpiango questo più di ogni altra cosa”. Spykiller è il frutto di questi anni di esperienza sul campo. Un romanzo che fissa un canone, come è stato riconosciuto da scrittori del calibro di Lee Child e Jeffery Deaver.


Dicono del libro:



«Un grande talento, capace di combinare immaginazione e realtà in un thriller d’esordio.
DA NON PERDERE»
Lee Child

«Il primo autore capace di raccontare una storia di spionaggio con il piglio del grande narratore di thriller. Magistrale»
Jeffrey Deaver

Voi che dite? Vi incuriosice?


sabato 10 marzo 2012

A volte ritornano....

Cari Lettori,
eccomi tornata da voi!! Purtroppo questa settimana sono stata poco presente sul blog complici sia il post del progetto La confraternita dei Libri - a cui ho voluto dare bene risalto- sia una toccata e fuga a Milano per l'incontro con l'autore Carlo A Martigli su cui presto scriverò un bel post, con tanto di fotografie, dove vi racconterò per bene il tutto.
Per ritornare all'iniziativa di critiche costruttive sul blog, sono davvero molto contenta di tutti i commenti che mi avete lasciato. Li ho già letti tutti ma ora devo mettermi bene a leggerli più approfonditamente e naturalmente produrre una qualche risposta:) Presto, inoltre, arriveranno anche due recensioni che già da un po' attendono di vedere la luce e un'anteprima...insomma ho un sacco di cose da scrivere e fare! La smetto con le ciance e mi metto a produrre! 


A prestissimo dunque!



domenica 4 marzo 2012

La Confraternita dei Libri - 1 Settimana

Buongiorno a tutti Voi cari amici!
Mi presento, sono Morna, la Blogger di questo angolino cibernetico. Ormai sono qui da un po’ e ho avuto modo di esplorare il mondo e i suoi ostacoli. Non è sempre facile! Nella mia testa frullano molte idee ma il tempo mi è tiranno e non riesco a fare tutto. Sono però una persona tenace e vado avanti in questo percorso, cercando sempre di dare il massimo!
Il mio secondo nome però è Perfezionismo e sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi faccia crescere. Per questo motivo ho deciso di rivolgermi a tutti Voi.
Oggi, metto il mio cuore sotto i riflettori. L’idea, che è nata dalla creatrice di Emozioni in Bianco e Nero, è semplice e vorrei che partecipaste tutti quanti.

Questo è un post di apertura, dove metterò una parte di me. Vi narrerò le origini di Forgotten Pages, dall’inizio (dalla nascita dell’idea, fino ad arrivare al primo giorno di apertura) alla fine (fine nel senso di oggi, perché spero proprio di poter continuare >.<). Vi spiegherò perché ho deciso di pubblicare certe Rubriche, di collaborare con le case Editrici, di fare in un certo modo le recensioni… Insomma, tutto tutto!

Cosa dovete fare voi? Semplice! Dovrete, sempre se volete, mettere in fondo a questo post i vostri pensieri sul mio angolino. Critiche ed Elogi, in modo da farmi capire se sono sulla direzione giusta o meno. Non voglio critiche gratuite, quelle sono inutili, ma qualcosa di obbiettivo e con qualche consiglio personale (in fondo scrivo anche per il Vostro piacere!).
Il giro da me, durerà una settimana. Poi sotto i riflettori ci sarà un altro blog e dopo un’altra settimana un altro ancora… e così via, fino a che il giro non si conclude! Inoltre, se vorrai farmi delle domande specifiche, non essere timido! Falle pure e io le raccoglierò. Quando il primo giro finirà, ripartiremo con un’intervista!
Se vorrai, potrai curiosare anche i prossimi che verranno [Monica di Books Land(http://monica-booksland.blogspot.com/) Stefania Anja (http://www.sognipensieriparole.com/)]
Ma adesso bando alle ciance e partiamo subito!”

Come è nato Forgotten Pages? Per raccontarvelo devo tornare indietro a Settembre del 2010, in un caldo pomeriggio di fine estate in cui- lo ammetto- più per curiosità e quasi per gioco, ho aperto il mio blog.
Sono sempre stata un’appassionata di libri, fin dalla più tenera età e questa passione non mi ha mai abbandonata. Una porta però mi si è schiusa quando ho scoperto i books blog navigando nel web! Inizialmente li guardavo saltuariamente, poi mi sono accorta di tornarci sempre più spesso, spinta dalla sete di informazioni sui libri che avevo e che le blogger riuscivano a colmare. Sono diventata lettrice fissa di molti blog, leggevo e commentavo, e piano piano un’idea ha cominciato a prendere forma nella mia testa:perché non creare uno spazio tutto mio in cui poter scrivere e condividere con altre persone come me questa mia passione?Blogger la piattaforma virtuale, sembrava offrirmi proprio quello di cui avevo bisogno. Forgotten Pages è dunque nato così: da un processo lungo accompagnato da riflessioni e decisioni che ho ponderato più volte finchè alla fine ho deciso di lanciarmi in quest’avventura che da un anno e mezzo riempie la mia vita.
Il titolo? Volevo che evocasse qualcosa di perso e ritrovato, di lontano ma anche di vicino…bè non è che abbia proprio senso detto così!XD ma il percorso mentale, più o meno, è stato quello!:)

Inizialmente non compresi realmente quello che avevo fatto, non avevo idea del lavoro, del tempo, della dedizione che portare avanti un blog serio e come avevo in mente io, avrebbe comportato, però un obiettivo era ben radicato in me: quello di voler creare uno spazietto accogliente, sempre aperto, serio e affidabile in cui le persone amanti della lettura e dei libri avrebbero potuto trovare un luogo in cui rifugiarsi a fine di una lunga giornata di lavoro, in cui avrebbero potuto scambiare idee e opinioni su una lettura o consigliarne altre; insomma un sorta di piccolo mondo,un salottino letterario a se stante in cui estraniarsi per un attimo dalla realtà.

I primi post sono stati molto di adattamento, se così vogliamo chiamarli! Non avevo confidenze con il web e dovevo abituarmi all’idea che quello che avrei scritto sarebbe stato letto da altre persone. Le prime cose che ho pubblicato sono state alcune recensioni che avevo scritto sul mio pc. Ripensare adesso a quelle recensioni mi fa spuntare un sorriso sul viso, non rinnego nulla di quello che ho scritto, detto o fatto; solo mi sembrano così strane e lontane da come sono ora. Un po’ come quando si guardano le fotografie di quando eravamo piccoli: sempre noi però allo stesso tempo cambiati.
Nel giro di poco ho sentito l’esigenza di integrare le recensioni con altro e così è nata la prima rubrica del blog Poems. A lei, se ne sono aggiunte altre Waiting For, Eutherphe xx0, Ogni libro ha il suo gusto, On my wish list, Operazione Classici e Yes & No. Ognuna di esse rispecchia un’esigenza che avevo di parlare, di condividere con altri la mia opinione, su argomenti diversi ma sempre inerenti i nostri amati libri: libri in lingua che ancora devono essere tradotti, libri che avrei voluto comprare, la colonna sonora di una lettura ecc.
 Direi una bugia, però, se nel blog non mettessi anche un po’ di me, della vera me che vive nel mondo reale. Ecco perché tra una rubrica e l’altra e tra una recensione e l’altra, a volte, trovate dei post intitolati Pensieri: sono i miei pensieri appunto, quelli che non riguardano direttamente la letteratura ma  la parte più  intima di me stessa che si esprime attraverso canzoni, frasi, citazioni o pensieri scritti di mio pugno.

Per finire di raccontarvi questa parte della nascita del blog e della sua evoluzione vorrei introdurvi ancora un aspetto: la mia conoscenza con il blog Alla Fine del Sogno. Il tutto è avvenuto così per caso, circa un anno fa di questi tempi…e posso dire che è stato amore a prima vista?? :) Ho trovato due bloggers stupende, che sono diventate di più, due amiche a cui posso raccontare tutto e che mi possono raccontare tutto, a cui posso chiedere consigli letterari e che sono sempre pronte a strapparmi un sorriso. Così è nato il nostro gemellaggio tra i blog. Il mio blog, io, non sarei la stessa senza questa tappa nel percorso di Forgotten Pages. Allo stesso modo, però, non sarei la stessa se non includessi anche tutte le altre magnifiche persone che ho avuto modo di conoscere  e con cui ho potuto confrontarmi in questa mia esperienza

Chiusa questa lunga parte sulla nascita ed evoluzione del blog, passo ora a parlarvi di alcune cosette che mi stanno parecchio a cuore e che, grazie a questa iniziativa, posso esplicarvi per bene. La prima cosa di cui voglio mettervi al corrente sono le recensioni. Partiamo col dire che io le chiamo così per una forma di comodità ma in realtà sono quanto di più lontano ci sia da una recensione professionale. Non sono un critico letterario e quello che esprimo sono commenti(infatti nella recensione è scritto Commento Personale) basandomi sul mio gusto e sulla mia esperienza come lettrice. Il blog non nasce con finalità di critiche professionali (e mai le avrà!) né con altro intento se non quello di condividere le mie idee su un romanzo.
È bene sottolineare che Forgotten Pages ha recentemente cambiato il suo modo di strutturare le proprie “recensioni”. Questo perché mi sono accorta che parlando di un libro è bene toccare punti salienti dello stesso che possono aiutare chi cerca un parere su un determinato romanzo a farsi un’idea precisa. Per esempio, per quanto mi riguarda se un libro ha una bellissima storia di sottofondo ma personaggi con lo spessore di una pozzanghera per me non è affatto consigliabile!:)
Inoltre, proprio perché il motore del mio blog è la condivisione ho cercato di coinvolgere i miei lettori in tutti i modi che mi venivano in mente. Per esempio, ogni mese il blog elegge una frase letteraria che tiene compagnia ai visitatori e allo stesso modo ogni mese indico una piccola gara tra i classici(Operazione Classici) di tutti i tempi eleggendo un classico del mese e poi dell’anno. Per lo stesso motivo è presente una pagina facebook e un account twitter del blog. E Sempre per lo stesso motivo non mi tiro mai indietro a iniziative come queste ed altre a cui il blog ha partecipato!

Per ora Cari Lettori credo di aver esaurito le cose da dire (forse ho scritto anche troppo!) ma se avete domande non esitate a chiedere, per me è un’occasione irripetibile per sapere cosa ne pensate del blog e cercare di migliorarmi! Grazie! 



sabato 3 marzo 2012

Prossimamente in Libreria -parte seconda

Cari Lettori,
incominciamo la giornata con un nuova anteprima targata Longanesi, in tutte le libreria a partire dall'8 Marzo.


Il caso Collini
Ferdinad Von Schirach
Longanesi
200 pagine
17.00€ 


Per il giovane avvocato Caspar Leinen è il primo caso, l’occasione per lanciarsi nella professione dei suoi sogni. È stato infatti chiamato come avvocato d’ufficio a difendere Fabrizio Collini che, dopo trentaquattro anni di irreprensibile lavoro alla Mercedes-Benz, appena andato in pensione ha ucciso in una camera d’albergo Hans Mayer, un ricco industriale di 85 anni. Ma quella che sembra un’opportunità di carriera si trasforma molto presto in un incubo per Leinen, che scopre che la vittima è il nonno del suo miglior amico del liceo, a casa del quale trascorreva le vacanze, e che lo ha sempre trattato con affetto. La rivelazione lo mette di fronte a un drammatico caso di coscienza: accettare comunque la causa nonostante il forte coinvolgimento personale? Da parte sua l’imputato, che ha subito ammesso l’omicidio, rifiuta di dire alcunché sul movente e si è chiuso in un ostinato silenzio. Leinen quindi, che ha deciso di accettare il caso, si trova a dover difendere un uomo che non vuole essere difeso. Un compito apparentemente impossibile, ma Leinen, riguardando gli atti, scopre una traccia che conduce a un capitolo terribile della storia tedesca…


L'autore:


è nato a Monaco nel 1964. La sua esperienza di avvocato penalista a Berlino (nel corso della sua carriera si è occupato di alcuni dei crimini che hanno coinvolto maggiormente l’opinione pubblica tedesca) gli ha fornito il materiale che ha ispirato il suo libro d’esordio, Un colpo di vento.


Dicono del libro:

«In questo romanzo meraviglioso, il famoso avvocato Ferdinand von Schirach racconta più di una crime story: solleva interrogativi su come la giustizia tedesca abbia affrontato il passato nazista e sul diritto delle vittime alla vendetta.»  
Berliner Zeitung

l caso Collini 300mila copie in Germania a soli tre mesi dall’uscita; numero 2 in Top Ten dopo una settimana; numero 1 per il mese successivo

Che ve ne pare? Io trovo sia un libro con delle premesse davvero interessanti! Inoltre vi segnalo, per coloro che vogliono e possono che l'autore sarà a Roma il 9 Marzo al Festival Libri Come.



venerdì 2 marzo 2012

Prossimamente in Libreria

Cari Lettori,
ecco a voi una notizia davvero bella! Sono infatti felice di annunciarvi l'uscita in tutte le librerie il 27 Marzo del romanzo Multiversum, opera primo dello scrittore italiano Leonardo Patrignani!


Multiversum
Leonardo Patrignani
Mondadori
312 pagine
15.00€
SITO DELL'AUTORE



Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni.Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c'è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui viveJenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all'età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. MaJenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.


L'autore:

Leonardo Patrignani è nato a Milano nel 1980. Diplomato al liceo classico Giuseppe Parini, ha intrapreso la carriera musicale col nome d’arte PatrickWire. Ha girato il mondo con la sua band, i suoi dischi sono venduti dal Canada al Giappone. Cultore dei giochi di ruolo, fermo sostenitore dell’esistenza diforme di vita aliene, di professione doppiatore e lettore appassionato dei romanzi di Stephen King. Il Multiversum è il suo romanzo di esordio.



Questo romanzo ha un qualcosa di magnetico e affascinante. Lo confesso, non vedo l'ora di leggerlo,  e e voi?