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venerdì 3 maggio 2013

Doppia Recensione - La ragazza di fuoco & Il canto della rivolta

Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno! Inutile, poco dettagliata...ma tant'è! Dovrete accontentarvi :)

LA RAGAZZA DI FUOCO
IL CANTO DELLA RIVOLTA
SUZANNE COLLINS
MONDADORI
 373 + 420 PAGINE
17.00 + 17,00 €
ED. RILEGATA
(# 2 # 3 Hunger Games)



Trama
(dalla copertina)

Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Ca-pitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita...

Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all'Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso. Sembra un sogno... Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l'Arena sembrerà una passeggiata.

Commento Personale

Ho appena terminato di leggere Il canto della rivolta (non lo nego, con gli occhi lucidi) ed eccomi già qui a scrivere - io che faccio almeno passare qualche giorno di mezzo- la recensione più inutile del mondo. Inutile perchè sono convinta che ormai la stragrande maggioranza di voi abbia già letto e amato profondamente l'epilogo della trilogia uscito dalla penna della Collins; e ovviamente anche perchè questa recensione sarà del tutto inadatta a esprimere a dovere le mie opinioni, frutto maturo della mia più completa irrazionalità momentanea. Non che poi io abbia da dire chissà cosa a riguardo del secondo e del terzo volume di questa trilogia: perfetti, niente di meno, ecco l'unico modo in cui posso definirli. Tutte le mie paure riguardo la possibilità che i seguiti non potessero essere all'altezza del primo folgorante romanzo, si sono magicamente sciolte come neve al sole. E l'autrice è riuscita nella magnifica imprese di creare non solo uno, ma ben due romanzi al livello - se non forse un pizzico superiori- del precedente libro. Ho cominciato La ragazza di fuoco titubante e pensierosa, ma dopo le prime pagine di assestamento, più lunghe e più introspettive, ho ritrovato il ritmo giusto che avevo in Hunger Games e sono volata fino alla fine, tutto d'un fiato. Idem per Il canto della rivolta che, se possibile, ho amato ancora maggiormente.Un intreccio così complesso e così pieno di ombre che è impossibile non apprezzare. E' naturale che questi due romanzi siano risultati diversi da primo Hunger Games, più introspettivi in un certo senso e anche più "lenti"; così come è cambiata la nostra protagonista compiendo la sua straordinaria parabola! Senza dubbio alcuno, Katniss è il personaggio più incredibilmente forte che io abbia mai incontrato nella mia carriera di lettrice,da tributo grintoso e rabbioso a ragazza in fiamme e successivamente a Ghiandaia Imitatrice piena di paura e tormentata dai suoi demoni, ma che nel profondo resta sempre e comunque una ragazza come altre. Fantastica!
Sapevo già di amare la distopia, ma i romanzi di Suzanne Collins mi hanno dato il colpo di grazia: mi hanno mostrato la sua potenza (senza contare libri intramontabili come 1984 0 Fahrenheit 451, ovviamente), quanto possa essere riflessivo e carico di buoni insegnamenti come genere di letture se scritto bene, come in questo caso. Non ho davvero null'altro da aggiungere a riguardo. La trilogia di Hunger Games mi ha convinto, totalmente e definitivamente. Tutti e tre i romanzi sono stati uno migliore dell'altro e nel caso ci fosse ancora qualcuno che non li abbia letti....corra seduta stante in libreria a procurarseli!!!:)


Coinvolgimento

Entrambi i libri mi sono piaciuti moltissimo e hanno fin da subito catturato la mia attenzione. Le vicende sono molto originali e dinamiche. Non mi sono mai annoiata, e anzi al contrario, ho trovato le scene d'azione perfettamente bilanciate con quelle introspettive. Lo stile e la storia densa di attività, mai prevedibile e sempre al limite, garantiscono un intrattenimento autentico. 5/5


Stile

Perfettamente in linea con il tipo di romanzo. Descrittivo il giusto ma teso a concentrare l'attenzione del lettore sull'azione. Ho apprezzato moltissimo l'uso della prima persona che ho trovato estremamente appropriato per calare chi legge nel cuore della vicenda, vivendo tutte le esperienze in prima persona, al fianco di Katniss. 5/5

Personaggi

Fantastici! Molto ben delineati tutti quanti e perfettamente caratterizzati anche con le proprie ombre e le parole non dette. Non credo di trovare parole adeguate per poter descrivere il complesso rapporto tra Katniss, Peeta e Gale. O lo strano modo di approcciarsi di Haymich a Katniss, quel misto di amore e rudezza così particolare. Ma nemmeno posso trovare le parole per descrivere tutti i numerosi personaggi e le loro interazioni, che hanno affollato questa saga e che quasi ho sentito vicino a me, tanto erano tridimensionali! Cattivissima la Collins che ne ha fatti fuori più della metà nell'ultimo romanzo!! Ma naturalmente niente batte la caratterizzazione di Katniss, che ho adorato: una delle mie eroine preferite di sempre. 5/5

Vicenda

Compito arduo quello di riassumere in poche righe le vicende di due libri pieni densi di avvenimenti. E non ho intenzione di farlo, infatti. Leggete i romanzi, che è decisamente meglio!:) Vi basti pensare che quello che è uscito dalla penna della Collins è un concentrato di sentimenti, azione, amore, morte e lacrime. Un intreccio unico e per me, perfetto! 5/5

(Cover: Praticamente identiche a quelle originali, devo dire che non mi dispiacciono affatto 4/5)



Consigliato? Assolutamente consigliato! A tutti!
Giudizio: 5/5


mercoledì 23 gennaio 2013

Recensione - Hunger Games

Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno! Un'opinione la mia, che non aggiunge nulla - me ne rendo conto benissimo - essendo forse l'unica rimasta in tutto l'universo che non aveva ancora letto questo libro! Ma ci tenevo in ogni caso a lasciarvi due righe per esporvi le mie impressioni :)

HUNGER GAMES
SUZANNE COLLINS
MONDADORI
369 PAGINE
14.90 €
ED. RILEGATA
(# 1 Hunger Games)


And may the odds me ever in your favor!



Trama
(dalla copertina)

Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.

Commento Personale

La storia di come io e il romanzo della Collins ci siamo "incontrati" è davvero curiosa e conferma il fatto che le storie che mi piacciono di più, le debba sempre scoprire in ritardo! Per tutto questo tempo infatti non ho prestato la ben che minima attenzione alla trilogia di Hunger Games(se ci ripenso ancora mi domando come sia stato possibile): conoscevo i libri, sapevo dell'uscita del film ed ero a conoscenza dell'enorme successo ottenuto dall'autrice ma tutto ciò semplicemente non risvegliava in me alcun tipo di interesse. Ero beatamente inconsapevole di quello che mi stavo perdendo, finchè una sera come un'altra, non mi sono imbattuta nel film e ....semplicemente sono rimasta folgorata. Si, folgorata è proprio il termine giusto, per niente esagerato nè fuori luogo. Mi sono gustata tutto il film, fotogramma per fotogramma, battuta per battuta e l'unico pensiero che avevo nel mentre era: "l'autrice è un genio!" e immediatamente dopo: "io devo assolutamente leggere questo libro, non avrò pace finchè non l'avrò letto!" E fu così quindi, che il giorno dopo mi ritrovai in libreria a cercare spasmodicamente fra gli scaffali Hunger Games. D'altra parte meglio tardi che mai, no? E a conferma del fatto che la maggioranza della volte il libro è meglio della pellicola cinematografica, ho adorato il romanzo! L'ho divorato in pochi giorni appena, nonostante gli impegni, e ne sono rimasta totalmente conquistata!
Davvero non potevo inaugurare in modo più opportuno le prime cinque stellette dell'anno. Una storia che non mi ha lasciato tregua, che mi ha incollato alle sue pagine per tutto il tempo delle lettura. Un intreccio nuovo, intelligente, inedito e ingegnoso: una vera pietra miliare del genere che è riuscito a conquistarsi un posticino nel mio cuore di lettrice! Un romanzo che è un campionario di sentimenti umani: dall'amore all'odio, dall'amicizia al disprezzo, dalla vita alla morte, e che in un vortice di sentimenti sempre più forti mi ha regalato ore di splendida lettura. Non lo avrei creduto possibile, se qualcuno me lo avesse detto in anticipo, che sarei riuscita a leggere il libro subito dopo aver visto il film e che me ne sarei innamorata così follemente, eppure è successo. E dunque io non posso - caso mai ci fosse ancora qualcuno  che non l'abbia fatto - non consigliarvi la lettura di Hunger Games!!!

Coinvolgimento

Ottimo e costante per tutta la durata. Fin dalle prime pagine sono rimasta totalmente conquistata dalla storia e non ho potuto fare a meno di leggere una riga dopo l'altra. Semplicemente un libro geniale, scritto bene e coinvolgente che non si può posare prima di essere arrivati alla fine! 5/5

Stile

Semplice e diretto ma perfettamente integrato con la vicenda. Non so se sia stato voluto dall'autrice o meno, ma è esattamente il tipo di stile adatto per un libro del genere. Seppur nella sua semplicità infatti lo stile della Collins è dotato di grande potere evocativo e capace di creare grandi aspettative e  suscitare molto coinvolgimento nel lettore. Ho apprezzato inoltre l'uso della prima persona che ha portato - per quanto mi riguarda- ancora maggior trascinamento nella vicenda. 5/5

Personaggi

Strambi, fantasiosi, pazzi, romantici....per me indimenticabili! Tutti ben descritti e caratterizzati a seconda del ruolo che ricoprivano. Naturalmente Katniss-la protagonista- spicca sugli altri: conosciamo fino in fondo tutti i suoi pensieri e viviamo le sue stesse emozioni nonchè (e sopratutto) paure. Una full immersion dunque, che però non risulta mai noiosa grazie all'azione e all'innovazione di cui l'autrice ammanta l'intero intreccio e i personaggi stessi. 
Una parola è doverosa per Peeta: ma quanto è tenero??  5/5

Vicenda

L'ho detto e lo ripeto: ho trovato geniale l'idea di fondo che  ha avuto autrice e come l'ha sviluppata. E detto questo, ho detto praticamente tutto!
In generale comunque, ho trovato l'intreccio molto ben sviluppato e congegnato, ricco di molti elementi e spunti di riflessioni. Una vicenda completa e più profonda di quello che erroneamente ci si potrebbe aspettare a prima vista, che nasconde sotto l'immagine di un romanzo ya tematiche spinose e importanti perchè gli Hunger Games sono molto di più di quelli che sembrano. Inoltre sono convinta che la società distopica creata dall'autrice (che ho apprezzato) ha ancora da giocare un ruolo importante nel futuro della serie.

(Cover: La mia edizione è quella uscita in occasione della distribuzione nelle sale della pellicola. Sinceramente la preferisco di gran lunga a quella precedente italiana che trovavo abbastanza brutta. Non mi dispiace però  nemmeno quella originale americana che ritengo sobria ma di impatto. In ogni caso una cover molto attinente con il romanzo che sicuramente cattura lo sguardo del lettore 4/5)



Consigliato: Mi sento un po' stupida a consigliarlo, dato che credo di essere rimasta l'unica su tutta la Terra che non lo aveva ancora letto, in ogni caso- se ancora ci fosse qualcuno non convinto - correte a leggere questo libro!!

Giudizio: 5/5