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giovedì 15 agosto 2013

Quattro Letture Estive

Cari Lettori,
come promessovi eccomi con la mia opinione su quattro letture che ho affrontato durante questo periodo di latitanza  e frequenza sporadica della blogosfera :)



Dopo mesi di letture molto leggere a causa di impegni  che mi hanno tenuto occupata la mente ho avuto una specie di rigetto fisiologico per il genere YA e company e mi sono dunque direttamente buttata sui thriller/gialli senza esitare un attimo di più! Il primo che ho preso in mano è stato La verità sul caso Harry Quebert del giovane e talentuoso Joel Dicker, pubblicato in Italia dalla Bompiani allo stratosferico prezzo di 19,90 € per 774 pagine. Ho puntato il romanzo fin dalla sua uscita in libreria e dal momento stesso in cui sono riuscita a metterci le mie manine sopra non vedevo l'ora di iniziarne la lettura, che mi sembrava estremamente promettente e decisamente in linea con i miei gusti. Purtroppo ho dovuto aspettare di avere sufficiente tempo libero per dedicarmici completamente e l'inizio delle vacanze mi è stato in effetti il momento migliore per iniziarne la lettura. Sono partita con aspettative altissime e quasi impossibili da soddisfare, ma tutto sommato La verità sul caso Harry Quebert è stato in grado si colmarle praticamente tutte. Joel Dicker ha uno stile davvero fantastico, ti scivola addosso senza mai risultare pesante o noioso o pedante. E credetemi se vi dico che mai, nemmeno una volta, in più di settecentocinquanta pagine la lettura è stata un peso! La narrazione è magnificamente gestita, perfetta nella sua coralità e ottima in relazione agli eventi raccontati. Non si disdegnano colpi di scena ben costruiti, sopratutto nella parte finale del libro, e diverse svolte narrative disseminate per tutta la lunghezza del romanzo. L'autore ha fatto un lavoro minuzioso, certosino e davvero lodevole creando una storia altamente godibile, infarcita di deliziose massime strettamente legate a doppio nodo con il mondo dei libri (davvero una chicca, credetemi!). Anche  i personaggi  non sono da meno:  risultano tutti fantastici e tutti quanti godono della stessa accuratezza usata dall'autore per la vicenda. A modo loro sono tutti un po' i protagonisti di questa tortuosa e letale - è il caso di dirlo- storia, e Dicker è stato veramente geniale nel creare i loro personali drammi e mischiarli adeguatamente con l'intreccio centrale del romanzo. Ottima anche la scelta stilistica di usare più pov e calare così il lettore direttamente nella testa del personaggio di turno.
C'è comunque un però che nonostante tutto mi sento di sottolineare: il ritmo narrativo. Mi sono infatti resa conto a lettura inoltrata che il libro può facilmente essere classificato come noir/giallo piuttosto che come thriller e questa differenza di velocità narrativa è stato davvero l'unico neo che non mi ha convinto completamente; anche se alla fin fine si tratta più di gusti personali che di altro. Nonostante la storia rimanga infatti godibile per tutta la durata del libro, alcune parti le ho trovate però decisamente più veloci di altre, nelle quali Dicker si è "perso" in dettagli tutto sommato inutili alla fine della risoluzione (ma non invece alla contestualizzazione) e allo stesso modo questi passaggi sono risultati più incisivi degli altri, almeno per quanto mi riguarda. Non mi lamento comunque più di tanto perchè il romanzo rimane in ogni caso altamente godibile anche in questo modo, anche se probabilmente  uno ritmo da thriller sarebbe stato più in linea con i miei gusti.
La verità sul caso Harry Quebert rimane in ogni caso un romanzo di altro pregio, caldamente raccomandato se volte leggere un bella storia oltre che un ottimo noir.

Giudizio: 4.75/5 



Non paga di emozioni forti mi sono buttata subito dopo su un thriller con la T maiuscola. Uno di quei libri che ti inchioda letteralmente alla sedia e alle pagine,  un romanzo che è stato impossibile mettere giù prima di aver girato l'ultima pagina e anche allora mi ha lasciato un brivido lungo la schiena con il suo finale a dir poco incredibile. Una delle più belle e al contempo terribili letture dell'anno e perfetto- non trovo altro aggettivo per definirlo- per i giorni di calura estiva in cui l'ho letto. Un libro che dovete tassativamente leggere se amate il genere e che presto diventerà anche un film. L'amore bugiardo, pubblicato dalla Rizzoli al prezzo di 18,00 € per 460 pagine, è un libro fantastico, un thriller mozzafiato, un page turner incredibile che sa mischiare in maniera eccellente il realismo alla finzione. Non mi dilungherò troppo sulla genialità dell'intreccio e su quanto intelligentemente sia stato portato avanti dell'autrice, nè su quanto i colpi di scena siano stati davvero fantastici e traumatizzanti per la sottoscritta (che non aveva assolutamente sospettato niente di tutto quello che accadeva!). Bello e perfetto dunque, sotto tutti i punti di vista: è così che scelgo di definire l'ultima fatica di Gillian Flynn che magistralmente ha gestito tutti i fili di una vicenda che ridefinisce a pieno il concetto di "matrimonio in crisi."
 Una sola ultima raccomandazione: non lasciatevelo sfuggire!

Giudizio: 5/5


Mentre mi davo ai thriller come se non ci fosse un domani, la mia mente da lettrice già si preparava alla prossima lettura, passando in rassegna i vari titoli della mia enorme TBR pile. C'è stato poco da fare, quando mi sono ricordata di avere in attesa l'ultimo libro della saga di Black Friars, ho immediatamente capito che sarebbe stata la mia prossima lettura. Subito dopo averlo iniziato tuttavia, ho pensato immediatamente di rimetterlo giù e rimandarne la lettura, perchè ero perfettamente consapevole delle conseguenze che la fine della serie avrebbe avuto sulla mia psiche. E così è stato. Leggere le cinquecento pagine de L'ordine della Croce è stato al contempo malinconico e gioioso. Sono state le cinquecento pagine più incredibili e dolce amare dell'anno perchè nonostante le divorassi, come accade per ogni cosa uscita dalla penna di Virginia, dall'altro lato sapevo che inesorabile mi trasportavano verso la fine, nella quale avrei dovuto tassativamente lasciare per sempre i personaggi  e il loro mondo che sin dall'inizio dell'avventura mi ha tenuto così tanta compagnia . E' difficile spiegarvi la simbiosi che si è creata in questi quattro anni tra me e i libri della De Winter: le mie estati non saranno più le stesse senza l'attesa per l'uscita di una nuova avventura nel magico mondo della Vecchia Capitale; mi mancheranno tutti i personaggi, anche se so che posso sempre darmi alla rilettura (cosa che ho assolutamente intenzione di fare!), e mi mancheranno in maniera altrettanto intensa i sospiri che solo la lettura di questa serie ha saputo regalarmi.
Non serve aggiungere molto altro, ormai credo si sia capito quanto abbia amato L'ordine della croce (edito Fazi, 18,00 € per 506 pagine) e tutta la serie in generale, quanto io sia irrimediabilmente innamorata dello stile e dei personaggi (Bryce in testa!) senza possibilità alcuna di ritorno. Se ancora non vi siete avvicinati a questa lettura, vi consiglio caldamente di farlo perchè non ne rimarrete delusi, ma attenzione: crea dipendenza!!!

Giudizio: 5/5


Infine, dopo aver superato il lutto per la fine della serie di Black Friars, mi sono data nuovamente al genere YA, ma questa volta in lingua. Da un po' di tempo infatti occhieggiavo con insistenza il secondo libro della serie Legend di Marie Lu: Prodigy. Legend era stato un buon distopico ma mancava di qualcosa, di una qualche scintilla che lo proiettasse in pieno tra i libri incredibili, quelli insomma che sanno rubarti un pezzettino del cuore. Al contrario invece, ho trovato Prodigy nettamente superiore al suo predecessore. Il secondo libro della serie parte esattamente dove Legend si era interrotto e da qui sale in un crescendo di emozioni davvero fantastiche e scene a dir poco epiche (e molto cinematografiche). La storia d'amore tra Day e June è messa ancora una volta alla prova dalle circostanze avverse, il dubbio mina costantemente il loro rapporto per gran parte del romanzo, sopratutto ora che per gran parte della vicenda sono divisi e impegnati a combattere la Repubblica ciascuno a modo loro; e non un triangolo ma un bel quadrato amoroso attende il povero lettore ignaro e i due protagonisti! Inoltre, colpi di scena a  più non posso e un finale strappalacrime per minimizzare condiscono il tutto, rendendo  Prodigy davvero un ottimo libro. Nonostante gli ottimi implementi raggiunti dall'autrice devo però confessare che mi aspettavo qualcosina in più in termini di approfondimenti per quanto riguarda la società distopica. Sopratutto per le Colonie, che in questo capitolo giocano un ruolo fondamentale, avrei decisamente preferito una maggior presenza di dettagli in merito alla loro organizzazione e magari anche alla loro storia. Buoni come sempre invece i personaggi e la loro caratterizzazione; stesso discorso  anche per quanto riguarda lo stile che trovo perfettamente in linea con il romanzo e molto incisivo per il tipo di scrittura.
E ora, dato il finale del libro, non posso far altro che contare i giorni che mi separano da Champion, il terzo e ultimo romanzo della serie!

Giudizio: 5/5



venerdì 10 agosto 2012

Recensione - Black Friars: L'ordine della Penna

Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno!

BLACK FRIARS
L'ordine della Penna
VIRGINIA DE WINTER
FAZI
485 PAGINE
17.90 €
RILEGATO



Trama
(dalla copertina)

Altieres, una delle antiche dinastie regnanti del Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi discendenti, e a portare il nome della casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia, unica erede ancora in vita, creduta morta da anni, è stata ritrovata e le già fragili dinamiche del regno sono vicine a spezzarsi una volta per tutte. Gli oscuri segreti di Altieres stanno tornando a celare ombre sulla Vecchia Capitale, fulcro del potere politico e religioso, e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Intanto Sophia sta imparando a conoscere la sua nuova vita. Essere una Blackmore infatti non significa solo indossare meravigliosi vestiti ed essere un giorno incoronata regina, come innocentemente credeva, ma evitare matrimoni politici e sfuggire a continui attentati alla sua vita, anche da parte degli stessi parenti. Eloise Weiss deve affrontare invece forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non riposano più in pace nella Vecchia Capitale, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell'erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Blackmore nascondono da secoli e sono ora sfuggite al loro controllo. Eloise, grazie al suo potere di dominare le forze oscure, sarà forse la chiave per riportare l'ordine là dove ormai esiste solo il caos.

Commento Personale

Terzo romanzo di Virginia de Winter che leggo. Ormai la sua firma è diventata per me sinonimo di garanzia e di qualità. E apprendo con gioia immensa che quello che io credevo fosse il capitolo finale di una trilogia in realtà non lo è. Si, avete capito bene, a L'ordine della Penna seguirà un altro romanzo! 
La qualità che maggiormente apprezzo in questa autrice è la sua capacità di evocare un mondo concreto e verosimile intorno al lettore, che si ritrova immediatamente proiettato in una dimensione fantastica e dalla quale - almeno per me è così- non vorrebbe più uscire. Bastano solo poche righe perchè le parole prendano vita e vadano a comporre davanti agli occhi di chi legge la scena, estremamente  vivida, minuziosamente descritta senza mai risultare noiosa o pesante. Contornato da una fantastica ambientazione - a metà strada tra il medioevo e la Londra vittoriana- e da una galleria di personaggi uno migliore dell'altro, il libro di Virginia si fa leggere che è un vero piacere. Una pagina tira l'altra, rivelando un intreccio originale, carico di emozioni e di sensazioni, dark ed estremamente intenso che avvolge chi legge senza più lasciarlo andare. L'ordine della Penna è sicuramente finora il mio romanzo preferito della saga che non smette mai di stupirmi e di cui sono ormai diventata dipendente! Non posso far altro che aspettare il prossimo libro!

Coinvolgimento

Dopo un anno di astinenza, rientrare nel mondo creato dall'autrice mi ha suscitato qualche problema. Avrei fortemente desiderato una sinossi per richiamare alla mente i numerosi accadimenti del libro precedente. Ciò nonostante e per fortuna, dopo alcune pagine la sensazione svanisce e inoltre gli avvenimenti principali sono richiamati nella narrazione stessa. A parte questa piccola postilla direi che il libro ha un ottimo ritmo che riesce mantenere per tutta la sua lunghezza a differenza dei precedenti volumi in cui qualche "scivolone" capitava. Ottimo il mix di azione e amore, di realtà e fantasia.
Non è che abbia molto da aggiungere, il mondo di Virginia de Winter bisogna leggerlo e punto! 5/5

Stile

Rispetto al primo volume lo stile dell'autrice ha subito un cambiamento pazzesco. Inizialmente era molto barocco, estremamente ricercato, descrittivo e pieno di orpelli letterari. Io, che ho apprezzato anche quello stile, non posso di certo non godere anche di questa nuova versione che già cominciava a prendere forma nel romanzo L'ordine della Chiave, ma che qui l'autrice è riuscita a perfezionare e a migliorare ulteriormente. L'inevitabile staticità a cui la storia era sottoposta ne l'Ordine della Spada, qui è completamente sparita. Virginia de Winter conserva ancora uno stile profondamente descrittivo, che le permette di caratterizzare e contestualizzare appieno le scene ma che contemporaneamente risulta anche molto  più dinamico e non più gravato dalla pesantezza di cui sopra. 
Se non si fosse ancora capito io apprezzo tantissimo il suo tipo di stile, lo trovo elegante e ricercato; molto evocativo e assolutamente adorabile! 5/5

Personaggi

I personaggi usciti dalla penna di questa autrice sono qualcosa di meraviglioso, a mio parere. Tanti e tutti diversi, trovano ognuno una loro collocazione all'interno della vicenda. Li ho trovati tutti molto ben caratterizzati, sfaccettati e verosimili. 
Se nei precedenti romanzi Axel ed Eloise  erano i protagonisti principali, qui prendono importanza anche Sophia, l'ultima Blackmore in vita, e Gabriel Stuart. Ammetto che la cosa non mi è dispiaciuta affatto, in quanto li trovo due personaggi dalle grandi potenzialità, destinati a fare faville!Ho apprezzato tantissimo inoltre la narrazione corale che risulta dalla sovrapposizione delle due coppie di personaggi.5/5

Vicenda

Elaborata, intricata, ponderata, articolata. Solo alcuni aggettivi che utilizzerei per descrivere cosa la mente dell'autrice è riuscita a partorire. La vicenda riparte da dove L'ordine della Spada si era interrotto. Apprezzo come sono stati mescolati  tra di loro amore, amicizia, magia e mistero: quello che hanno creato mi ha permesso di trascorrere ore in serena compagnia e mi hanno regalato una vicenda che è tutta da leggere e gustare. Mai banale o insipido, ma anzi al contrario, pieno di sorprese L'ordine della Penna è un romanzo degno di questo nome che porta alta la bandiera degli autori italiani! 5/5

(Cover: Devo davvero commentare una cover che trasuda gotico da ogni centimetro quadrato?? 5/5)

Consigliato? Si decisamente, a chi a letto i volumi precedenti. Si, anche a chi intende leggere un ottimo romanzo, scritto magnificamente e caratterizzato da risvolti gotici in cui non manca nulla!

Giudizio: 5/5

Vi lascio con il bellissimo book trailer di Annalisa del blog Reading at Tiffany's che è davvero carinissimo!





martedì 19 giugno 2012

Prossimamente in Libreria

Cari Lettori,
(tranquilli, non sono morta o dispersa, non ancora per lo meno! Ma sommersa dagli impegni. Datemi ancora qualche giorno e mi libero!) in questa caldissima giornata di Giugno, vediamo le prossime uscite per l'estate targate Fazi Editore!


Il primo libro uscirà nelle librerie tra pochissimo, il 22 giugno. Parliamo del seguito della trilogia Trylle


Torn
Ritorno al regno perduto
Amanda Hocking
9.90 €
300 pagine




Se in Switched. Il segreto del regno perduto Wendy scopriva la sua vera natura, ora si troverà a dover scegliere tra istinto e ragione, a decidere se salvare il suo amore o il destino di tutto il suo popolo.
Da quando ha scoperto la verità su di sé – essere una changeling scambiata alla nascita – Wendy Everly sa che la sua vita è destinata a trasformarsi, ma ancora non immagina fino a che punto la spingeranno gli eventi. I Vittra, popolo nemico dei Trylle, non si fermeranno davanti a niente pur di sottrarre Wendy alla sua famiglia. Con una guerra sempre più imminente, l’unica speranza per Wendy di salvare il mondo dei Trylle è quella di imparare a usare i poteri di cui è dotata e di sposare un uomo che sia di stirpe nobile come lei. Questo significa abbandonare sia Finn, la sua affascinante guardia del corpo, che Loki, un principe Vittra per il quale prova un’attrazione sempre più irresistibile. Divisa tra i sentimenti che prova e il senso di appartenenza alla sua gente, tra amore e dovere, Wendy è posta di fronte a una scelta delicata e rischiosa che potrebbe costarle la perdita della libertà.



Passiamo invece ora a una succulenta anteprima, l'attesissimo terzo capitolo della trilogia di Balck Friars dell'italiana Virginia De Winter!!!

Black Friars
L'ordine della penna
15.00€
ca 500 pagine
In libreria dal 14 Luglio


Altieres, l’antica dinastia regnante nel Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi eredi e a portare il nome dell’antica casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia Blackmore, unica erede della dinastia, creduta morta da anni, è stata ritrovata, e la Vecchia Capitale non sarà più la stessa. Gli oscuri segreti degli Altieres stanno tornando a calare ombre sulla città e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Mentre Sophia sta invece imparando a conoscere la sua nuova vita e cosa significhi essere una Blackmore, Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precendenti, deve affrontare forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non possono infatti riposare in pace, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Black-more nascondono da secoli e ora sono sfuggite al loro controllo.


Terminiamo infine con...

Il diario di London Lane
Cat Patrick
In libreria dal 20 Luglio

cover originale UK
London Lane ha sedici anni e ogni volta che si addormenta sa che al risveglio, l’indomani mattina, il suo mondo sarà svanito. Ogni notte, precisamente alle 4:33, perde ogni traccia della memoria della giornata che ha appena trascorso e quando si risveglia è in grado di “rivivere” solo scene che riguardano il suo futuro.Un diario su cui annotare tutti gli avvenimenti della giornata è l’unico mezzo, insieme al sostegno della sua migliore amica e di sua madre, per tenere insieme la sua vita.Quando London conosce Luke, un nuovo studente del suo liceo, qualcosa dentro di lei cambia: inizia a essere tormentata da strani incubi che sembrano perseguitarla anche durante il giorno. Si tratta di tetre previsioni o traumi legati al passato? La strana forma di amnesia che affligge London può essere in qualche modo curata? Perché non riesce a vedere Luke nel suo futuro?


Cosa ne pensate? Meditate di acquistare qualcosa?




mercoledì 2 novembre 2011

Recensione - Black Friars. L'ordine della chiave

Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno!


BLACK FRIARS- L'ORDINE DELLA SPADA
VIRGINIA DE WINTER
FAZI EDITORE
454 PAGINE
18.00€
RILEGATO






Trama:
(dalla copertina)


Axel Vandemberg, giovane crede al trono del regno più importante del Vecchio Continente, farebbe qualsiasi cosa per amore, anche picchiare uno dei suoi migliori amici. Imprigionato nel carcere degli studenti per una rissa, il suo unico, struggente pensiero è dedicato a Eloise Weiss, la ragazza cui ha consacrato la vita fin dall'infanzia. Axel non sa che il suo mondo sta per essere sconvolto dal fatale incontro con Belladore de Lanchale, una cortigiana dal fascino oscuro che ben presto imprigiona il ragazzo in una trama fitta di bugie e ricatti. Mentre Axel lotta contro la seduzione del male, la città pare farsi specchio dei suoi tormenti, trasformandosi in uno scenario di efferati delitti. Protetto dalla notte, tra i vicoli non ancora illuminati dalla luce a gas di una città ammantata di atmosfere gotiche, un assassino inafferrabile uccide giovani umane e bellissime vampire. Unica traccia utile alla Magistratura incaricata delle indagini è il macabro e accurato gioco dell'omicida, che ricompone i corpi delle vittime ispirandosi a celebri fiabe: Raperonzolo strangolata dalle sue lunghe trecce, la Bella Addormentata dilaniata dal morso del principe. Biancaneve avvelenata dalla mela...


Commento Personale:


Secondo capitolo della saga di Black Friars, in cui l'autrice ci trasporta indietro di alcuni anni rivelandoci la fonte degli attriti presenti nell'Ordine della Spada.
Devo dire di aver riscontrato alcuni cambiamenti rispetto al libro precedente, in termini di stile.
Innanzitutto la mole del libro, quasi dimezzata e di conseguenza anche parecchie "asciugature" dello stile della scrittura. In realtà, non so dire se la cosa mi piaccia: se da una parte infatti la scorrevolezza della storia ne trae parecchio beneficio-non si perde infatti nel mezzo delle descrizioni- dall'altra però il tratto fondamentale di questa scrittrice nostrana mi è sembrato un po' stravolto. Dove sono finite tutte quelle descrizioni, minuziose, sia pure lunghe e lente, ma che a me avevano tanto affascinato? Così barocche,così particolari, così arzigogolate e anche se talvolta fini a se stesse, così stupefacenti?


In ogni caso, ribadisco la mia idee che già avevo espresso per il precedente libro: l'autrice sa scrivere davvero molto bene e io adoro il mondo che è riuscito a uscire dalla sua penna, così incantato, etereo e nebuloso. Così unico!
La storia si fa leggere in modo molto gradevole e le pagine scorrono via piacevolmente.
L'intreccio è originale e ben congegnato, riesce a tenere vivo l'interesse del lettore durante l'intera durata, misterioso e intrigante il giusto! E il finale non delude.


In conclusione perciò, un romanzo che consiglio a chi cerca un fantasy-romantico di qualità, a chi desidera calarsi  in un'atmosfera gotica perfettamente delineata, a chi sogna un mondo alternativo in cui vivere nuove esperienze!


Che posso aggiungere? Attendo in trepidante attesa il terzo volume! ;)


Coinvolgimento: 4.5/5
Stile:5/5
Personaggi: 5/5
Vicenda:5/5
(Cover:5/5)

Giudizio: 4.87/5

 

lunedì 19 settembre 2011

Ultimi Acquisti & Regali

Cari Lettori,
decisamente non si può dire che questa settimana non siano entrati libri nella mia (ormai) straripante libreria!!
Tra acquisti e regali avrò di che leggere per i prossimi sei mesi! 


Partiamo subito con l' acquisto che mi sono concessa:


Lover Avenged- Un amore infuocato
J.R. Ward
Mondolibri
14.10 €




Passiamo quindi ai regali:


Avevano spento anche la luna
Ruta Sapetys
Garzanti






E ....




Black Friars- L'ordine della chiave   Virginia De Winter 
Un giorno mi troverai - Kim Edwards
Ritratto di donna in cremisi - Simona Abrnstedt
Sanctus - Simon Toyne
Il tribunale delle anime - Donato Carrisi



sabato 9 luglio 2011

Prossimamente in Libreria

Cari Lettori,
oggi sono qui per parlarvi di un po' di interessantissime uscite che potremo trovare nelle nostre librerie a partire dalla metà di luglio!


Il primo libro è un romanzo che mi ha subito catturato sia in termini di trama che in termini di protagonista, nutro grandi aspettative per questa storia...


Sandman Slim
La stanza delle tredici porte
Richard Kadrey
Fanucci
325 pagine
10.00€




Dopo undici anni passati all’inferno a uccidere mostri per conto di Azazel, uno dei generali di Lucifero, James Stark fugge e torna sulla Terra, a Los Angeles, per vendicare l’uccisione dell’amata Alice da parte dei suoi ex compagni del circolo di magia, il cui capo è Mason Faim, un uomo dai poteri magici straordinari. Stark è deciso a trovare Mason e i compagni e a eliminarli tutti, e per fortuna ha degli amici ad aiutarlo: Allegra, una ragazza che lavora al videonoleggio di proprietà di Kasabia; Vidocq, un alchimista ultracentenario che veste i panni del saggio; e Kinski, un medico in grado di curare attraverso la magia. Grazie al possesso di una chiave che ha rubato ad Azazel e che porta nel petto, Stark ha accesso alla Stanza delle tredici porte, dalla quale è possibile andare in qualunque luogo dell’universo. Stark ha già aperto tutte le porte tranne la tredicesima. Alla fine, con l’aiuto del Golden Vigil — un antico ordine dedito a proteggere il mondo –, della Sicurezza nazionale e di Candy, l’infermiera vampira di Kinski, riesce a uccidere numerosi amici di Mason Faim, e infine trova anche lui e il suo braccio destro, e riserva loro una vendetta lucida e spietata.

Proseguiamo poi con un romanzo che definire interessante è dire poco, sia in termini di trama che in termini di prezzo. L'autrice è già nota al pubblico italiano e io che di suo non ho ancora letto nulla, credo che comincerò proprio  da questo libro!


Le streghe di East End
Melissa De la Cruz
Leggereditore
400 pagine
5.00€





A volte la vita è fatta di pura magia… a volte c’è solo una possibilità per ristabilire i fragili equilibri fra il bene e il male. E ora tutto dipende dalle Beauchamp. È settembre e le tre donne si sono da poco trasferite a North Hampton. Sulla cittadina sembra regnare la calma; tuttavia, quando la comunità viene sconvolta da morti e scomparse misteriose, e gli occhi di tutti sono su di loro, dovranno decidere da che parte stare e riprendere in mano il loro destino. Da secoli hanno rinunciato ai propri poteri: Joanna può resuscitare i morti, Ingrid prevede il futuro, e Freya ha una pozione magica per ogni pena d’amore. Ora il tempo stringe, ed è giunto il momento di recuperarli… Fra misteri, forze oscure da placare, sensualità e vero amore, si muove questa avventura dal ritmo incessante e irresistibile.
In questa prima prova per adulti, Melissa de la Cruz si riconferma come una delle maestre dell’urban fantasy, con la sua inconfondibile capacità di creare un mondo fantastico, ricco di atmosfere suggestive, e una voce che incanta a ogni pagina.

Uscirà invece il 15 Luglio un libro che aspettavo di leggere da un anno. Si tratta del secondo romanzo uscito dalla penna di una delle mie autrici italiane preferite: Virginia De Winter. 


Black Friars- L'ordine della Chiave
Virginia De Winter
Fazi
450 pagine
17.50€




Avventura, cappa e spada; una storia d'amore passionale e tempestosa; storie di spiriti e demoni, vicende di antiche famiglie regnanti, giovani principi e figli di re; atmosfere medievali, ancestrali e cupe. Ma anche storie vere, sotto il velo nero della narrazione.
Uno scenario intriso di suggestioni che riecheggiano fra i vicoli di una città affollata di esseri pericolosi e irresistibili, per i quali l’autrice si è ispirata ai fatti e ai luoghi dell’Italia dai suoi albori al mondo contemporaneo. Una società inquietante, rischiarata dalla luce flebile delle candele, dove imperversano sette e confraternite che contaminano l'aria con il loro influsso malefico. Questo il mondo che Eloise Weiss si trovava ad affrontare ne L'ordine della spada: ma dov'è che tutto ha inizio?
Axel Vandemberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell'Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto.
Ma la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all'improvviso ricadono i sospetti per l'omicidio della fidanzata Emelyn. Il primo assassinio di una lunga serie.
Storie dell’orrore prima di andare a dormire. Storie che si raccontano ai bambini, storie malvagie con un fondo di verità. Virginia de Winter riporta in vita il lato oscuro delle favole, la loro grottesca bellezza e l’ancestrale terrore che sono capaci di suscitare.


E per concludere, un thriller davvero raggelante di cui mi sono innamorata all'istante...


La rabdomante
Bradfort Morrow
Elliot
384 Pagine
18.50 €






Cassandra Brooks è una giovane donna, madre single di due ragazzi, che ha ereditato dal padre e dal nonno il dono della rabdomanzia, a cui si sono aggiunte capacità premonitorie che hanno segnato duramente la sua infanzia, a partire dalla più drammatica: la previsione (inutile) della morte del fratello maggiore. Un giorno, mentre cammina in una foresta solitaria alla ricerca di una falda idrica, Cassandra si imbatte nella visione scioccante di una ragazza impiccata a un albero. Quando ritorna con la polizia sul luogo, però, il corpo è scomparso e in molti iniziano a dubitare sia della sua attendibilità che del suo equilibrio mentale. Il giorno seguente, mentre Cass e lo sceriffo, suo amico di vecchia data, si aggirano nuovamente per il bosco in cerca di indizi, all’improvviso vedono avanzare tra gli alberi, in evidente stato di choc, una giovane molto somigliante alla ragazza impiccata. Da quel momento iniziano a verificarsi numerose vicende, tra visioni e oscuri presagi, che condurranno la coraggiosa Cass in una spirale fuori controllo, stretta in una sfida mortale con un assassino che le dà la caccia da molto più tempo di quanto lei non immagini. 


Cosa vi sembrano? C'è qualche titolo che vi incuriosisce?

venerdì 17 settembre 2010

Recensione - Black Friars: l'ordine della spada

Cari lettori, oggi è venerdì 17!! Ma voi non siete superstiosi vero?!
Allora... cominciamo la giornata con una bella recensione!

BLACK FRIARS: L'ORDINE DELLA SPADA
VIRGINIA DE WINTER
FAZI EDITORE
 682 PAGINE
19.90 EURO
HARDBACK
Sito dell'autrice

 
Trama:

Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l'eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane? La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell'irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d'aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: "Black Friars. L'ordine della spada" è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l'ultima pagina.

Commento personale:

Libro davvero particolare, non credo di aver mai letto qualcosa di simile. È questa la prima cosa che mi viene in mente parlando di Black Friars. Dopo naturalmente essermi riappropriata della mia identità facciale.
A me,è piaciuto, nonostante abbia alcuni aspetti negativi. Sicuramente comprerò altro della signorina dell’inverno.



Arriviamo al punto caldo, lo stile. Lo stile di Virginia è stato giustamente definito da qualcuno, barocco, gotico. E ovviamente particolare,talmente tanto da non avere mezzi termini: o piace o non piace.
Concordo in pieno. È pomposo, altisonante, ridondante, voluttuoso, a tratti pesante, ma soprattutto è evocativo. E a me, piace. Ha il potere di stamparti contro gli occhi la scena, in tutti i dettagli. Dico la verità, più di una volta mi è sembrato di stare a guardare un film , più di leggere un libro: le immagini nella mia testa erano così vivide e reali, che mi sembrava di vedermele davanti.


Ovviamente, l’autrice è giovane (credo di averlo letto...) ed esordiente e si ritrova a maneggiare uno strumento bellissimo e allo stesso tempo affilatissimo. In alcuni punto scivola, è vero e la narrazione si appesantisce, ma i punti in cui gli ingranaggi funzionano, sono di una tale bellezza,che coprono gli scivoloni.


Black Friars è un romanzo lungo perché è un romanzo molto descrittivo, ma è un romanzo completo. È vero, la storia di sottofondo è offerta a spizzichi e sprazzi, ma davvero sarebbe stata più godibile se fosse stata spiaccicata al lettore in tre pagine di spiegazione lineare?


I personaggi, poi, sono fantastici, tutti, dai principali ai secondari.Dai "buoni" ai "cattivi".Il loro umorismo mi ha tenuta allegra e mi è piaciuto leggere di loro.


Un merito particolare va riconosciuto alle scene tra Eloise e Axel. Sono di una dolcezza straziante, mi sono piaciute tantissimo, l'autrice è stata davvero brava nel delineare la loro continua tensione sensuale senza mai cadere nel rozzo o nello scontato.


Unico neo, che a onor del vero, che va detto è la mancanza di spiegazione da parte dell’autrice della complicata gerarchia sociale, che è data per scontata e della presenza di una cartina per orientarsi in un mondo tanto affascinante quanto complicato.

In conclusione quindi, una lettura caldamente consigliata, che come tutte ha punti d'ombra ma molti punti di luce.

GIUDIZIO: 5-/5





E per finire....