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domenica 31 ottobre 2010

Trick or Treat?

Cari Lettori,
Buon Halloween a tutti voi!!!

Oggi è il giorno secondo un'antichissima tradizione popolare, trasmessa poi a molte culture, in cui i morti tornavano sulla Terra.

I Celti festeggiavano oggi il loro Capodanno, chiamato Samhain (letteralmente "fine dell'estate"), momento che non apparteneva a nessun punto della concezione ciroclare del tempo celtico.
Ed è proprio in questo momento,che il velo che divide il mondo dei morti da quello dei vivi, si assottiglia, così tanto da permettere il passaggio fra i due mondi.

Forgotten Pages ha pensato per voi, in questo giorno misterioso e magico di consigliarvi alcune letture, da leggere rigorosamente a luce soffusa e magari in compagnia!

Carrie
Stephen King



Il romanzo racconta la storia di Carrie White, una liceale che vive in una piccola città del Maine con una madre ossessionata dalla religione. Goffa, solitaria, vittima dei tiri mancini dei suoi coetanei, Carrie scopre gradualmente di avere poteri telecinetici, poteri che si erano già manifestati all'età di tre anni, dopo il primo choc della sua vita. Un giorno, l'innocente e beffeggiata Carrie userà il suo potere e sarà ovunque orrore, distruzione e morte

Tutti i racconti del mistero dell'incubo e del terrore
Edgar Allan Poe



"Non c'è racconto degno di questo nome se dalla prima parola non suscita l'interesse del lettore che deve giungere all'ultima riga per comprendere la soluzione finale", scriveva Baudelaire. Tutte le opere di Poe presenti in questa raccolta possiedono una simile caratteristica. Sono un labirinto, una pianta carnivora che non lascia più la preda; il lettore che, anche solo per caso, si lasci attirare dalla prima parola, non può più tirarsi indietro ed è costretto a proseguire. In questo volume è raccolta la migliore produzione di Poe, da "Ligeia" a "La mascherata della morte rossa", da "I delitti della via morgue" a "Lo scarabeo d'oro". Nei suoi racconti l'analisi e il ragionamento si fondono con l'immaginazione visionaria, creando capolavori indimenticabili nei quali il macabro s'allea col delitto, l'incubo con la follia, l'amore con la morte

La casa d'inferno
Richard Matheson



Per più di vent'anni la casa appartenuta a Belasco è rimasta vuota. Indicata come la più inaccessibile delle case infestate, è un antico palazzo le cui mura hanno assistito a scene di orrore e depravazione inimmaginabili. Due tentativi di investigarne i segreti si sono conclusi terribilmente. Ora si prepara una nuova spedizione: quattro persone entrano in quel luogo misterioso, determinate a sondare gli ultimi segreti di vita e di morte che vi si celano. Ognuno di loro è spinto da una ragione personale per sfidare le mille tentazioni di quella dimora: ma potranno le loro anime sopravvivere di fronte a quanto si nasconde nella casa più infestata del mondo?


L'esorcista
William Peter Blatty



Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l'uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile.

La casa sull'abisso
William Hope Hodgson



La cantina della casa che si protende sull'abisso porta in un'altra dimensione, in un altro tempo e in un altro spazio. Ci troviamo in un non-luogo dove tutto è già avvenuto e dove, ovviamente, sono presenti dei mostri i quali, provenendo dall'interno della casa che costituiva il baluardo contro il pericolo, indicano invece che una salvezza, peraltro assai improbabile, è altrove, al di fuori. Chissà che quella casa sull'abisso non sia poi il nostro mondo?Buona Lettura!

sabato 25 settembre 2010

Recensione - Redenzione

Cari Lettori
la recensione di oggi è dedicata all'ultima fatica di un autore da brivido: William Peter Blatty:

REDENZIONE
WILLIAM P. BLATTY
RIZZOLI HD
259PAGINE
16.00 EURO
HARDBACK

Trama:

Albania, 1973: un uomo dal fascino oscuro viene arrestato e orribilmente torturato dalla polizia, ma non apre bocca, e riesce inspiegabilmente a fuggire dopo aver ucciso i suoi carcerieri. È una spia straniera, un demone venuto dall'inferno, una sorta di redentore? L'anno dopo, a Gerusalemme, un neurologo dell'ospedale Hadassah, un poliziotto arabo e cristiano, un'agguerrita infermiera si imbattono nelle enigmatiche tracce lasciate da un agente della CIA, Paul Dimiter. Cosa era venuto a fare lì? E perché il suo passaggio è segnato da una scia di guarigioni miracolose e morti oscure? Una spia può essere capace di tanto? A quasi trent'anni dal suo ultimo romanzo, l'autore che ha terrorizzato il mondo con "L'esorcista", torna con una storia di vendetta, orrore e compassione, fede e amore, peccato e perdono: un thriller carico di suspense sull'eterno mistero del Bene e del Male.

Commento personale:

Il commento di oggi è veramente a caldissimo. Ho appena chiuso il libro e in mente mi turbinino mille perché e domande.

Il romanzo in questione è Redenzione. Devo dire che pensavo che la lettura di questo libro riguardasse altri argomenti, forse perché molto influenzata dal capolavoro per eccellenza di Blatty: l’Esorcista. Ammetto quindi di aver letto almeno all’inizio con un po di soggezione: avevo quasi paura a girare la pagina e ritrovarmi davanti un’altra Regan posseduta. Per fortuna non è stato così, perché lo confesso, di questo argomento ho una paura blu nonostante mi attiri irrimediabilmente: forse un giorno (e dico proprio letteralmente di giorno) riuscirò a leggerlo.


Comunque anche in Redenzione si trovano temi per così dire esoterici(?) seppur totalmente opposti a quelli dell’Esorcista.


D’altra parte un po lo si immagina anche dal titolo no?


Non avendo mai letto niente di questo autore non lo conoscevo minimamente, stilisticamente parlando. Ma leggendolo devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa: ha uno stile assolutamente accattivante e molto molto suggestivo, vivido. Questo è anche a mio avviso uno dei punti di forza del romanzo. Infatti la storia descrittaci è molto articolata, ricca di eventi che si articolano in tre periodi di tempo e anche in luoghi geograficamente differente. Vi sono inoltre tantissimi personaggi, che appaiono e scompaiono nel corso del romanzo. Poiché essa è praticamente offerta a spezzoni e sprazzi per tutta la durata del libro, è proprio lo stile che ti tiene incollato alle pagine, diversamente credo ,molti abbandonerebbero la lettura.


Tutto si chiarisce davvero nelle ultimissimi pagine e l’intreccio non si presta neppure a interpretazioni logiche perché accadono ,come detto, anche alcuni fatti un po sovrannaturali.


Io personalmente ho smesso da un certo punto in punto in poi di cercare le prevedere le mosse dei personaggi e mi sono semplicemente lasciata guidare dalla storia (meno male perché tanto non ci avrei azzeccato manco morta XD!!).


Redenzione , penso sia uno di quei libri che vanno letti almeno una seconda volta per riuscire davvero a cogliere tutte le sfumature che contiene.


Nel complesso è stata comunque una buona lettura, che merita e che consiglio.

GIUDIZIO: 4+/5