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lunedì 13 febbraio 2012

Due chiacchiere con ...Juliet Gael

Cari Lettori,
oggi ho l'immenso piacere di presentarvi Juliet Gael, autrice del romanzo Romancing Miss Bronte editoTea!
L'autrice è stata così gentile da rispondere alle mie domande che riporto qui di seguito!
Ringrazio ancora Juliet che è stata davvero disponibile! :) E vi invito a visitare il sito QUI con la pagina fan del libro in italiano!

1-       Me and Forgotten Pages Books Blog are really happy to have you today as guest. Would you like to introduce yourself to my fellow readers? Who is Juliet Gael?
  
I was raised in Kansas in the USA, studied film and French literature in California and lived in Los Angeles and Paris where I worked as a screenwriter.  A little secret revealed: Juliet Gael is a pen name for Janice Graham.  I had already published several novels, including an international bestseller, but adopted a new name when I switched to biographical historical fiction.  I’m now writing about Mary Shelley, author of Frankenstein.  Mary lived in Italy and loved it here. Which is what brought me to Florence. 

1 -Io e Forgotten Pages Books Blog siamo davvero felici di averti qui come ospite quest’oggi. Perché non ti presenti ai miei lettori? Chi è Juliet  Gael?
  
Sono cresciuta in Kansas negli USA, ho studiato cinema e letteratura francese in California e ho vissuto a Los Angeles e a Parigi dove ho lavorato come sceneggiatrice. Ti rivelo un piccolo segreto: Juliet Gael è lo pseudonimo for Janice Graham. Ho già pubblicato diversi romanzi inclusi alcuni bestsellers, ma ho deciso di adottare un nuovo nome quando ho optato per le biografie storiche. Ora sto scrivendo un romanzo su Mary Shelley, autrice di Frankestein . Mary ha vissuto in Italia e qui ha trovato l’amore. Che è esattamente quello che mi ha portato a Firenze

2-       How did you come up with the idea of writing “Romancing Miss Brontë”?

I first studied the Brontës at university and I was fascinated by the complex family dynamics, the secrecy of their lives, and the daughters’ struggle for recognition in a society that did not approve of women in the spotlight.  These themes, played out inside an isolated parsonage in the bleak Yorkshire moors, were the stuff of powerful fiction. 

2-Come ti è venuta l’idea di scrivere “Romancing Miss Bronte”?

Inizialmente ho studiato le Bronte all’università e sono rimasta colpita dalle complicate dinamiche familiari, dai segreti delle loro vite e dalla battaglia delle tre sorelle per essere riconosciute in una società che non approvava le donne famose. Questi temi,ambientati all’interno di un’isolata canonica nelle fosche brughiere dello Yorkshire sono stati le basi per un romanzo davvero incredibile.

3-       Who is Charlotte Brontë for you?

Charlotte Bronte captured me by the poignancy of her personal story, by her vulnerability and courage.  Her ‘cri de Coeur’ in Jane Eyre resonates with every woman throughout the world – no matter how beautiful or rich she may be: ‘Credete che perche sono povera, simplice e insignificante, non abbia un’anima e un cuore? Vi sbagliate!

4-       Chi è Charlotte Bronte per te?

Charlotte mi ha catturata per l’intensità della sua storia personale, per la sua vulnerabilità e insieme per il suo coraggio. Il suo “grido dal cuore” in Jane Eyre risuona nel cuore di ogni donna del mondo – non importa quanto essa sia bella o ricca: “Credete che perche sono povera, simplice e insignificante, non abbia un’anima e un cuore? Vi sbagliate!”

4-    What do you mean writing about the Brontë sisters? What were the difficulties you encountered writing this novella?

The huge difficulty was narrowing down the story and finding a driving narrative force.  I developed a central drama around Charlotte, her father, and the unappreciated and misunderstood Arthur Nicholls who succeeded against all odds and won her heart.  His love for Charlotte would be the narrative engine that moved the story along, throughout the writing of the sisters’ novels and the tragedies that followed. 

5-       Che cosa ha significato per te scrivere riguardo le sorelle Bronte? Quali sono state le difficoltà che hai incontrato durante la stesura del romanzo?

La più grande difficoltà è stata restringere la storia e allo stesso tempo trovare una direzione narrativa centrale. Ho sviluppato un dramma centrale attorno a Charlotte, al padre e all’incompreso e frainteso Arthur Nicholls che ha successo contro ogni previsione e alla fine vince il cuore di Charlotte. Il suo amore per Charlotte sarebbe stato il motore narrativo che avrebbe mosso le fila  della storia attraverso la stesura dei romanzi delle tre sorelle e le tragedie che seguirono.

6-       Now let’s talk about your creativity process if you are agree : how do you approach writing something new? Is there something particular that you do, for example do you listen any kind of music?

I came to writing because I loved reading and I had stories I wanted to tell.  My process was intuitive; I shut myself off from external distractions, found the best time to write (mornings) and didn’t allow anything to interfere.  After my daughter was born, I’d get up at 4:30 in the morning and write before taking her to daycare and then going off to teach.  I study other authors (Joseph Conrad, Salman Rushdie) for use of language, voice, point of view.  You have to be careful about what you read.  It works its way into your own writing.  

5- E ora parliamo un po’ del tuo processo creativo, se sei d’accordo: come ti approcci alla scrittura di qualcosa di nuovo?C’è qualcosa di particolare che fai, per esempio ascolti musica?

Sono arrivata alla scrittura perché amo leggere e avevo delle storie da raccontare. Il mio processo narrativo è intuitivo, mi chiudo fuori da tutte le distrazioni esterne, trovo il momento migliore per scrivere(il mattino) e non permetto a nulla di interferire. Dopo che mia figlia è nata, mi sono dovuta alzare tutte le mattine alle 4.30 e scrivere prima di portarla all’asilo e poi andare ad insegnare. Ho studiato altri autori (Joseph Conrad, Salman Rushdie) per l’uso del linguaggio,della voce narrante, del punto di vista. Sai, bisogna fare attenzione a quello che si legge perché si riflette nel modo in cui scrivi.

7-      What does it mean writing for you?
 
It’s more than a profession; it’s a way of life.  I used to write screenplays, which are like short distance races (sprints); novels are marathons.  In between novels I’m open to new adventures, new friendships, travel; when I get down to the creative writing, I live like a hermit.

8-       Cosa significa  per te scrivere?

È più che un professione è un modo di vivere. Ero abituata a scrivere sceneggiature che sono come le corse brevi, degli sprints, ma i romanzi sono delle marotone. Mentre scrivo sono aperta a nuove avventure, nuove amicizie, viaggi;quando ho finito con la scrittura creativa vivo come un eremita!

      9-       And now this is the last question: Is there something that you want to say to anyone who wants to start the job of writer? Any tips or guide lines?

1.  Write for the love of the creative process.  Because you love the power of the word and storytelling. If you happen to get a little fame and money along the way, that’s fine.   2.  Write from the heart, not the head; write from the inside out.  3.  Consider yourself a writer if you DO it.  Don’t wait for someone to buy what you’ve written.  It’s the process that defines you.  Not external validation.  4. Learn to be your own editor.  Write for readers, not just yourself.

7- E ora l’ultima domanda: C’è qualcosa che vorresti dire a chi desidera intraprendere il mestiere di scrittore?Qualche consiglio o linea guida?

1.       Scrivete per l’amore del processo creativo. Perché amate il potere delle parole e di raccontare.Se capita, lungo la strada di avere successo e denaro, tanto meglio.
2.      Scrivete dal cuore, non dalla testa. Scrivete da dentro verso l’esterno.
3.      Consideratevi scrittori se scrivete. Non aspettate a considerarvi tali finchè qualcuno non avrà comprato qualcosa di vostro. È il processo che vi rende tali,non le conferme esterne.
4.      Imparate a essere i vostri stessi editor. Scrivete per i lettori, non solo per voi stessi.

 

domenica 12 febbraio 2012

Recensione - Romancing Miss Bronte

Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno!!


ROMANCING MISS BRONTE
JULIET GAEL
TEA
424 PAGINE
14.00 €
BROSSURA






Trama:
(dalla copertina)


Nascere donna nell'Inghilterra dell'Ottocento significava non avere quasi alcuna possibilità di fama e successo. Nascere donna in uno sperduto villaggio di campagna dello Yorkshire, in una famiglia numerosa, rendeva le cose ancora più difficili. Ma Charlotte, Emily e Anne Brontë erano donne dotate di un talento letterario fuori dal comune, e ne erano ben consapevoli. Fu così che non si fermarono davanti ai pregiudizi dell'epoca e sfidarono il mondo. Fu così che, nel 1847, i tre fratelli Ellis, Acton e Currer Bell, pseudonimi dietro i quali si nascondevano le tre sorelle, pubblicarono presso due note case editrici londinesi i loro romanzi, che scossero il mondo editoriale e culturale del Paese. Eppure questo evento così importante non cambiò la vita delle Brontë che, nascoste dietro un anonimato tenacemente difeso, continuarono a vivere nell'isolamento e nella dolorosa solitudine di Haworth, sognando e scrivendo meravigliose avventure. In un mélange di realtà storica e di finzione narrativa, questo romanzo ricostruisce la vita, le passioni, le delusioni, le glorie, i sogni, le difficoltà e gli amori di Charlotte e, accanto a lei, di Emily e Anne, regalandoci un ritratto del tutto inedito delle più famose sorelle della storia della letteratura di tutti i tempi.


Commento personale:


Devo ammettere di aver atteso di poter leggere questo romanzo con trepidazione e impazienza. Quando finalmente l'ho avuto tra le mani non ho più resistito e mi sono buttata sulla lettura! 
Confesso di essere rimasta oltremodo incantata dall'abilità dell'autrice nel mescolare eventi reali a fatti fittizi e la storia risulta essere sotto questo punto di vista estremamente scorrevole e gradevole. Il libro segue da vicino la vita delle tre sorelle Bronte- con un occhio di riguardo a Charlotte- e delle persone a loro più vicine e che hanno fatto parte del loro vissuto influenzandone anche le opere.é indubbio il fatto che il romanzo parta da un"gradino" più in su, se non altro per tutti gli appassionati (come me) dei romanzi delle Bronte e che inevitabilmente abbia poco margine di delusione essendo la vita delle tre nota ai più. C'era però un aspetto in cui l'autrice avrebbe potuto metterci del suo e in cui avrebbe potuto dare al romanzoun tratto distintivo, un segno di riconoscimento e quest'aspetto era quello della caratterizzazione dei personaggi che è a mio parere è stata davvero meravigliosa rendendo davvero ottima una lettura già buona!


Coinvolgimento:
Il libro si fa leggere e almeno per quanto riguarda me, leggere e scoprire delle tre sorelle è sempre un piacere. Non è il primo romanzo che leggo sulle Bronte ma sicuramente è il migliore fino ad ora. La storia parte molto bene ma ristagna leggermente nel centro del romanzo in cui alcune pagine avrebbero a mio avviso anche essere evitate. Ad ogni modo il romanzo riprende un ottimo ritmo narrativo verso la fine - sollevando le sorti del libro- in cui il lettore è maggiormente attratto dalle vicende narrate e si ritrova decisamente coinvolto: si devia infatti dai binari del conosciuto per entrare nel mondo della possibilità. Come sia stata la vera vita matrimoniale di Charlotte Bronte nessuno lo saprà mai, ma a me piace immaginarla proprio come l'autrice ha scelto di raccontarla! 4/5


Stile:
Scorrevole e adatto. L'ho trovato fluido e gradevole. Non intralcia la lettura e si sposa bene con gli argomenti trattati. 4/5


Personaggi:
Punto di forza del romanzo, sono tratteggiati tutti in maniera adeguata.L'autrice si sofferma maggiormente sulle tre sorelle come è logico che sia, ma non manca di delineare in maniera precisa e puntuale anche i secondari. Quello che il lettore riceve è una galleria di personaggi veritieri e che in alcuni casi colpiscono all'animo. 5/5


Vicenda:
Come detto la vicenda è quella della vita di Anne, Charlotte ed Emily Bronte, delle loro speranza, dei loro sogni, delle loro passioni. Ho apprezzato come l'autrice sia riuscita a tratteggiarle in maniera adeguata e mescolando perfettamente realtà e finzione letteraria.
Per il resto...io sono di parte! 5/5


(Cover: Identica all'originale, la trovo carina e piuttosto adeguata ai contenuti 4/5)




Consigliato?SI, agli amanti del genere, a chi cerca un buon libro, a chi ama le Bronte e i loro romanzi!


Giudizio: 4.5/5 


Cari Lettori, se il romanzo vi ha incuriosito restate nei paraggi...prestissimo arriverà infatti l'intervista all'autrice :)



venerdì 13 gennaio 2012

Prossimamente in Libreria...con Tea (parte seconda)

Cari Lettori,
sono davvero contenta di parlarvi oggi di un romanzo che sono impaziente di leggere! Vi dico solo due parole Charlotte e Bronte! Vi ho incuriosito? Allora non lasciatevi scappare questa lettura!


Romancing Miss Bronte
Juliet Gael
Tea
432 pagine
14.00€
In libreria dal 26 Gennaio



La vita, le passioni, i dolori, le speranze, le delusioni delle più famose sorelle
della storia della letteratura di tutti i tempi.



Il libro:

Le sorelle Brontë trascorsero l’infanzia nel piccolo villaggio inglese di Haworth, dove ingannavano il tempo intrecciando storie fantastiche. La scrittura diventò presto una fuga da una vita tormentata e solitaria. Le loro opere, pubblicate sotto pseudonimo, furono accolte da grande successo fin da subito.
In un perfetto mélange di realtà storica e di finzione narrativa, il romanzo che ricostruisce la vita, le passioni, le delusioni, le glorie, i sogni, le difficoltà e gli amori di Charlotte Brontë, regalandoci un ritratto della grande scrittrice del tutto inedito e indimenticabile.

L'autrice:

Juliet Gael, americana, laureata in letteratura francese all’Università del Kansas, dopo aver lavorato per il cinema come sceneggiatrice, ha vissuto quindici anni a Parigi, dedicandosi alla scrittura.

Dicono del romanzo:

Juliet Gael vive a Firenze e parla italiano
Questo libro è frutto di molti anni di ricerche e di studio

Io non vedo l'ora di leggerlo e voi?