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mercoledì 12 giugno 2013

Fast Reviews #3 - Destroy Me

Cari Lettori
ecco un'altra Fast Review per voi!

DESTROY ME
TAHEREH MAFI
ED. EBOOK
Inedito in Italia
(# 1.5 Shatter Me)



Trama

!!! Spoiler per chi non ha letto Schegge di me!!!!

In Schegge di me, Juliette era riuscita a sfuggire dal controllo della Restaurazione seducendo Warner per poi sparargli a una spalla. Ma in Destroy Me imparerà che Warner non è un tipo facile di cui sbarazzarzi...

Ritornato alla base e curato dalla sua quasi mortale ferita, Warner deve fare tutto quello che è in suo potere per tenere in riga i suoi soldati e sopprimere ogni più lieve accenno di ribellione nel Settore. Tuttavia è quanto mai ossessionato dal ricordo di Juliette; la sua prima priorità è trovarla, riportarla indietro e disporre la morte di Adam e Kenji i due traditori che l'hanno aiutata a fuggire. Ma quando il padre di Warner - il Supremo Comandante della Restaurazione - arriva per correggere gli errori del figlio, diventa chiaro che ha decisamente dei piani differenti per la sorte di Juliette. Piani che Warner semplicemente non può permettere che si realizzino.


!!! Fine spoiler!!!!

Commento Personale

Questa sarà davvero una recensione veloce, anzi velocissima, e forse sarà anche la volta buona in cui finalmente farò onore al titolo del post! Sarà sostanzialmente una recensione breve non perchè il romanzo non mi sia piaciuto, ma al contrario perchè il libro - o meglio, la novella - mi è piaciuta così tanto che non so davvero che altro aggiungere se non "leggetela perchè è bellissima!!". Destroy Me, testo purtroppo inedito in Italia per il momento e scaturito dalla meravigliosa penna di Tahereh Mafi - autrice che personalmente stimo moltissimo- si colloca esattamente a metà strada tra i primi due romanzi della serie, raccontando gli avvenimenti salienti di Schegge Me ma dal punto di vista del cattivissimo Warner. Già questo dovrebbe farvi drizzare le antennine e accendere qualche spia, esattamente come ha fatto il mio cervellino non appena ha registrato le parole "punto di vista" e "Warner". Ma non è tutto - e qui viene il bello!- Destroy Me infatti, oltre a cambiare il POV, aggiunge particolari interessantissimi alla storia che già conosciamo e - udite, udite - sul passato di Warner stesso, in particolare sulla sua famiglia, gettando così nuova luce sugli avvenimenti. Ovviamente non aggiungerò una sola parola in più su tutto questo, se non che molti aspetti oscuri e turbolenti verranno chiariti e altri, che sembravano estremamente limpidi, verranno invece confutati. 
Un punto su cui vorrei spendere quattro parole è certamente lo stile dell'autrice, qui abbastanza diverso da quello di Schegge di me ma ugualmente emozionante. Sebbene infatti Warner non sia Juliette e il loro modo di pensare sia estremamente differente, anche in questo caso Tahereh Mafi è riuscita a esprimere alla perfezioni i sentimenti che animavano il suo personaggio, tanto da farli arrivare dritti al cuore di chi legge emozionandolo profondamente. Credetemi, se vi dico che Warner non uscirà facilmente dalla vostra testa, tanto lo sentirete vicino!
Per chi se lo stesse chiedendo infine, voglio puntualizzare che leggere Destroy Me non è strettamente necessario per poter leggere e comprendere Unravel Me (il secondo libro della serie), ma certamente aiuta a comprendere meglio i personaggi e tutto il mondo che ruota intorno alla trilogia creata dall'autrice, senza contare che è una lettura davvero splendida e non particolarmente difficile dal punto di vista dell'inglese.

In conclusione dunque la novella della Mafi si porta a casa il massimo del punteggio essendo riuscita a emozionarmi profondamente, a coinvolgermi e a intrattenermi. Senza naturalmente tenere conto del fatto che è riuscita, anche se per poco, a colmare la mia astinenza dalla serie in attesa del prossimo volume. Assolutamente consigliato se avete amato il primo libro della trilogia!

Giudizio: 5/5

"This girl is destroying me. A girl who has spent the last year in an insane asylum. A girl who would try to shoot me dead for kissing her. A girl who ran off with another man just to get away from me. Of course this is the girl I would fall for. I close a hand over my mouth. I am losing my mind.”

"Because I want her.
Now.
Here.
Everywhere.
I want nothing between us.
I want her clothes off and the lights on and I want to study her. I want to unzip her out of this dress and take my time with every inch of her.”



giovedì 18 aprile 2013

Recensione - Schegge di me

Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno!

SCHEGGE DI ME
TAHEREH MAFI
RIZZOLI
364 PAGINE
17,00 €
ED. RILEGATA
(#1 Shatter Me)




Trama
(dalla copertina)

264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.

Commento Personale

Coi libri accadono cose strane. L'ho sempre affermato e la lettura di Schegge di me ne è stata la riprova concreta. Tenuto sott'occhio praticamente da quando l'ho visto in libreria per la prima volta (che novità, direte voi!), alla fine mi sono lasciata tentare da una promozione allettante e finalmente ho potuto stringerlo tra le mie manine. In realtà non programmavo di leggerlo in tempi brevi anche perchè, a voler essere onesti, la trama mi sembrava qualcosa di già letto e riletto mille volte. Ma che ci volete fare? Alla fine quella cover, quel titolo così intrigante e tutti quei commenti positivi hanno raggiunto il loro scopo. D'altra parte, come ho detto in apertura, le cose strane e inaspettate sono all'ordine del giorno quando si parla di letture -almeno per me- e così, senza troppe pretese e aspettative particolari, ho incominciato l'opera prima di Tahereh Mafi. Le prime pagine sono state un po' di adattamento. Se l'avete letto sapete a cosa mi riferisco, se non lo avete ancora fatto, vi posso dire che assomigliano moltissimo a una sorta di flusso di coscienza, in cui tutti i pensieri di Juliette - la protagonista- sono esposti sulla pagina, senza nessun ordine (almeno apparente). E' la sua solitudine, il suo bisogno fermo di credere e di ricordare a se stessa di non essere pazza che la costringono a scrivere, quasi in maniera maniacale, ogni cosa su cui si posa il suo sguardo, contando ogni oggetto teoricamente numerabile e non, caratterizzando ogni più piccolo dettaglio della sua cella. Ma passate la prima manciata di pagine, la lettura fila liscia come l'olio e anzi, lo stile particolare dell'autrice si sposa perfettamente con la trama e gli eventi narrati. Le prime pagine però non mi avevano in nessun modo preparato a quello che stava per avvenire dopo: il mio totale e più profondo nonchè irreversibile e assolutamente ineffabile innamoramento per i personaggi. Perchè da quando entrano in scena Adam e Warner ogni mia più piccola dignità di lettrice si è misteriosamente dileguata. Vi basti sapere che ho affrontato il resto della lettura con lo sguardo da rimbambita perennemente stampato sul volto e la voglia immensa di leggere ancora altre mille pagine se avessi potuto. Per questo dico che accadono cose strane con i libri, perchè sebbene il resto della vicenda si snodi tra eventi più o meno già letti e di nessun particolare interesse o particolare originalità, al contrario il coinvolgimento generato dai rapporti tra i personaggi, i loro attriti e  le loro attrazioni sono stati per me come il fuoco in un pagliaio. L'autrice è stata superba nel riuscire a descrivere tutto ciò senza mai cadere nel noioso o nel banale e ha saputo creare un romanzo di raro spessore introspettivo psicologico. La tensione che affastella continuamente la mente di Juliette si riverbera sulle pagine grazie a uno stile davvero particolare e direi anche unico, che riesce ad arrivare in maniera incredibilmente diretta al lettore, suscitando un caleidoscopio gigantesco di emozioni. Ma sopratutto è riuscito a sopperire lì dove le evidenti lacune nella trama o dove l'esiguità degli avvenimenti dell'intreccio -che tutti sommati possono essere contati sulle dita di una mano- avrebbero affossato il romanzo. Contro ogni logica dunque, Schegge di me mi ha pienamente convinta e conquistata. Mi è piaciuto perdermi al suo interno, aggirarmi nei meandri della mente di Juliette, nei suoi ragionamenti e incontrare tipi estremamente interessanti come Warner.
Mi sono innamorata dello stile della Mafi e in definitiva della storia che ha saputo creare, che possiede a mio avviso un'attrattiva di grande potenza narrativa. Spero ardentemente di poter leggere il seguito quanto prima!

Coinvolgimento

Ottimo! Nonostante la recensione arrivi in ritardo ho divorato il romanzo in pochi giorni appena. L'ho letto tutto d'un fiato perchè non riuscivo a staccarmi e dovevo assolutamente sapere come sarebbe terminato. Nonostante alcuni difetti intrinseci, su cui però ho chiuso molto volentieri tutti e due gli occhi, la storia scorre e tutto si potrebbe dire meno che non sia coinvolgente. 5/5

Stile

Provare a spiegare lo stile di Tahereh Mafi è alquanto complicato. Io l'ho trovato estremamente vivido e davvero molto diretto. Nonostante non sia assolutamente uno stile aspro è effettivamente secco e spezzato con periodi corti ma molto intensi e a tratti quasi poetici. L'effetto che genera è assolutamente di grande impatto e davvero particolare.Allo stesso modo lo è stato l'artificio grafico di cancellare con una riga i pensieri di Juliette che permette al lettore di entrare direttamente nella sua testa, ma in maniera per nulla artefatta.
 In generale perciò mi è piaciuto moltissimo, trovo che sia veramente uno stile peculiare ed è stato capace di far aumentare i battiti del mi cuoricino in alcuni determinati passaggi. 5/5

Personaggi

Ohh, cosa sono i personaggi in questo romanzo!!! Potrei parlarvene all'infinito. Dire che mi sono piaciuti è riduttivo: li ho amati! Ma ancora maggiormente ho amato le loro dinamiche, i loro intrecci e i futuri svolgimenti che già da ora si intuiscono. Se ve lo steste chiedendo sì, c'è un triangolo amoroso, anche se non è quello convenzionale a cui siamo abituati. E sì, l'ho adorato. Le tensione emanata da questa situazione era palpabile e solida, ed è stata una molla fortissima e pressochè impossibile da ignorare per continuare la lettura. 
Tutti i personaggi sono descritti e approfonditi molto bene. Ho trovato estremamente interessante il cattivo della situazione: Warner, che a mio parere ha ancora molto da dire e non credo abbia sparato ancora tutte le cartucce.  Anche la storia d'amore tra Juliette e Adam mi è piaciuta moltissimo: l'ho trovata molto passionale e allo stesso tempo dolcissima. 5/5

Vicenda

A onor del vero va detto che secondo me i contenuti della vicenda sono piuttosto scarsi. Di fatto accade veramente poco in tutte le pagine e in ogni caso non tutti gli aspetti vengono sempre chiariti dall'autrice. Per esempio avrei preferito maggior informazioni sulla società distopica, sul movimento della Restaurazione e sulla sua organizzazione. Queste lacune sono però ampiamente colmate da tutti i restanti aspetti di cui sopra. Personalmente ero così concentrata su Juliette e Adam da soprassedere a questi aspetti, che però nonostante tutto spero che vengano chiariti in seguito. Sulla fiducia assegno 5/5

(Cover: Molto bella questa rielaborazione italiana. A me piace addirittura di più che quella originale e quella americana ridisegnata. Unica nota dolente, il formato troppo grande del romanzo. 5/5)




Consigliato? Sì a tutti ma sopratutto se amate i distopici, le storie romantiche e piene di tensione e i triangoli d'amore combattuti.

Giudizio:5 /5