Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno!
UN MATTINO D'OTTOBRE
GIANNI SIMONI
TEA
295 PAGINE
12.00€
Trama:
(dalla copertina)
Brescia, 27 ottobre, ore 8.00: l'ingegner Rava lascia casa sua in auto. Ore 9.10: Giorgio Anselmi, autotrasportatore, mette in moto il suo furgone. Ore 9.15: la piccola Giulia, quattro anni, figlia di un noto avvocato e di una stimata pneumologa, col suo vestitino giallo, si avvia al parco sotto casa accompagnata da Santina, la baby sitter. Ore 9.47: la mamma di Giulia compone un numero di telefono. Il cellulare dell'ingegner Rava squilla all'improvviso, quanto basta per distrarlo e fargli mancare uno stop. Il furgone di Giorgio Anselmi arriva troppo veloce all'incrocio. Una carambola e, alla fine, un fagottino giallo informe resta sul marciapiede. E solo l'inizio. Due settimane dopo, l'ingegner Rava viene trovato morto, assassinato. Tre settimane dopo, Santina Vergottini sta passeggiando da sola, quando due colpi la raggiungono al torace. Quasi due mesi dopo, Letizia Strambi, pneumologa, in auto davanti a casa, si becca due pallottole in fronte. Un orrore inarrestabile, destinato a mietere altre vittime, apparentemente innocenti e slegate luna dall'altra. Una sfida ardua per l'ex giudice Petri e il commissario Miceli. La soluzione sembra sempre più lontana a mano a mano che ci si avvicina alla fine. Eppure era tutto chiaro, scritto fin dall'inizio.
Commento Personale:
Primo romanzo di Gianni Simoni che leggo e primo libro di una serie di gialli / polizieschi dedicati al commissario Miceli e all'ex giudice Petri.
Devo dire che per essere un'esordio(per me), il risultato è decisamente positivo.
Brescia, una mattina, Ottobre. La vita della piccola Giulia corre inesorabilmente verso la fine. Una serie di banali eventi e terribili coincidenze infatti porterà la piccola proprio sulla strada dell'autovettura guidata dall'ingegnere Rava che per non colpire il furgone di Giorgio Anselmi lanciato ad alta velocità, ha dovuto sterzare violentemente perdendone il controllo. Sul prato di fronte, impotenti, guardano la scena Santina Vergottini a cui Letizia Strambi ha raccomandato la piccola e Sandro Perli di mestiere pasticciere, segretamente innamorato di Santina.
Non sanno che in realtà moriranno tutti per mano di un misterioso killer che seminerà il panico nella città.
Una spietato vendetta calcolata a mente lucida o le azioni di un pazzo che colpisce indiscriminatamente?
Come dicevo, partenza davvero col botto per questo romanzo che per tutta la fase iniziale tiene letteralmente incollati alle pagine. Tuttavia con il proseguo della vicenda la storia si delinea in maniera più normale e parte dell'attrattiva iniziale va diminuendo. Nella parte centrale le vicende si trascinano un po' lentamente, smorzando l'entusiasmo del lettore che però è ripreso bene nella parte finale del libro.
Altra nota poco positiva, a mio avviso, sono i personaggi. L'autore ricrea in maniera verosimile il cameratismo di tutti i personaggi secondari dando la visione di una squadra di polizia affiatata e che lavora bene in gruppo, in cui sono presenti tutti i classici elementi: dall'ispettore dongiovanni ma inconcludente, all'ispettrice bella e determinata fino all'agente semplice che però ha sempre la mente acuta e l'occhio vigile.
Non c'è però un "mescolamento" adeguato tra i personaggi principali ovvero proprio la coppia Miceli / Petri: per tutta la prima parte la scena è occupata dall'ispettore che tuttavia conclude ben poco, non riuscendo a venire a capo dell'intricata vicenda e poi in modo alquanto improvviso- come un deus ex machina-compare il giudice, che intuisce quasi tutto fin dall'inizio ma che con la scusa della non ufficialità della sua posizione all'interno della squadra non si sbilancia mai troppo. Avrei preferito un migliore distribuzione dei ruoli.
Ovviamente questo non pregiudica il libro in maniera totale, anzi, il romanzo rimane molto godibile e piacevole, arricchito anche da uno stile fluido e lineare che ben si sposa con il genere.
Sono perciò sinceramente curiosa di leggere altro dell'autore!!
Consigliato? Certamente sì!Agli amanti del genere, a chi ha voglia di leggere una storia avvincente passando alcune ore spensierate e a chi dice che gli autori italiani non sanno scrivere di queste tematiche! ;)
Coinvolgimento:4 /5
Stile: 5/5
Personaggi: 3 /5
Vicenda: 4 /5
(Cover:5/5)
Giudizio: 4/5
mercoledì 14 dicembre 2011
domenica 11 dicembre 2011
Recensione - Alla corte dei Borgia
Cari Lettori,
ecco, finalmente dopo tanto tempo, la recensione di questo romanzo!
ALLA CORTE DEI BORGIA
JEANNE KALOGRIDIS
TEA
590 PAGINE
10.00 €
Trama:
(dalla copertina)
1492, Sancia d'Aragona, figlia del re Alfonso II di Napoli, viene data in sposa a Goffredo Borgia, l'ultimogenito del pontefice Alessandro VI, al secolo Rodrigo Borgia, uomo potente e corrotto che sogna di dominare l'Italia. Un matrimonio combinato che ha come scopo proteggere Napoli dalle ambizioni di Luigi di Francia, ottenere l'alleanza con la Spagna e ampliare il potere del Papa. A Roma Sancia si trova circondata dalla grandezza della Città Eterna, ma anche avviluppata in una stretta trama di intrighi. La temibile Lucrezia sarà sua alleata o nemica? E Cesare Borgia diventerà un amante appassionato o il suo peggior nemico? Sulle orme della storia, Sancia s'addentra in un difficile cammino scoprendo doti che non sospettava di avere. E per sopravvivere, dovrà diventare più spietata dei suoi avversari.
Commento:
Una lettura appassionante e coinvolgente, capace di trascinare il lettore dentro la vicenda e di non lasciarlo fino alla fine! Un libro scritto in maniera impeccabile che al rigore di uno stile fluido e lineare unisce l'emozione di uno sguardo più intimo e vicino rispetto alla vita e alle gesta di una donna forse non adeguatamente ricordata dalla Storia: Sancia d'Aragona.
é inutile, quindi, sottolineare ulteriormente quanto mi sia piaciuto questo romanzo e quanto mi abbia fatto innamorare del personaggio principale, una donna forte, a cui il destino riserverà una missione tutt'altro che facile. Vittima del sua tempo e delle regole,Sancia sarà costretta a sposare un uomo che non ama, Goffedro Borgia, ultimo figlio di Rodrigo Borgia (Papa Alessandro VI) e a trasferirsi a Roma, nello stato pontificio. Qui conoscerà Lucrezia di cui diverrà amica e confidente e sopratutto conoscerà Cesare Borgia, che si trasformerà da amante passionale a nemico crudele.
Da profana di letture del genere e sopratutto da profana della Storia, non so dirvi quando e quanto la finzione letteraria è mescolata con la realtà dei fatti, se tutto quello che è scritto è realmente accaduto o -come è più probabile - l'autrice si sia presa alcune libertà; quello che posso certamente assicurarvi è che il risultato è una lettura totalizzante e gradevolissima che anche dopo l'ultima pagina ha continuato a vorticarmi in testa per almeno un paio di giorni.
Se cercate un libro scritto bene e che sappia coinvolgervi, Alla corte dei Borgia fa per voi!Assolutamente consigliato!
Coinvolgimento: 5/5
Stile:5/5
Personaggi: 5/5
Vicenda: 5/5
(Cover: 3/5)
Giudizio: 5/5 (Preferiti)
ecco, finalmente dopo tanto tempo, la recensione di questo romanzo!
ALLA CORTE DEI BORGIA
JEANNE KALOGRIDIS
TEA
590 PAGINE
10.00 €
Trama:
(dalla copertina)
1492, Sancia d'Aragona, figlia del re Alfonso II di Napoli, viene data in sposa a Goffredo Borgia, l'ultimogenito del pontefice Alessandro VI, al secolo Rodrigo Borgia, uomo potente e corrotto che sogna di dominare l'Italia. Un matrimonio combinato che ha come scopo proteggere Napoli dalle ambizioni di Luigi di Francia, ottenere l'alleanza con la Spagna e ampliare il potere del Papa. A Roma Sancia si trova circondata dalla grandezza della Città Eterna, ma anche avviluppata in una stretta trama di intrighi. La temibile Lucrezia sarà sua alleata o nemica? E Cesare Borgia diventerà un amante appassionato o il suo peggior nemico? Sulle orme della storia, Sancia s'addentra in un difficile cammino scoprendo doti che non sospettava di avere. E per sopravvivere, dovrà diventare più spietata dei suoi avversari.
Commento:
Una lettura appassionante e coinvolgente, capace di trascinare il lettore dentro la vicenda e di non lasciarlo fino alla fine! Un libro scritto in maniera impeccabile che al rigore di uno stile fluido e lineare unisce l'emozione di uno sguardo più intimo e vicino rispetto alla vita e alle gesta di una donna forse non adeguatamente ricordata dalla Storia: Sancia d'Aragona.
é inutile, quindi, sottolineare ulteriormente quanto mi sia piaciuto questo romanzo e quanto mi abbia fatto innamorare del personaggio principale, una donna forte, a cui il destino riserverà una missione tutt'altro che facile. Vittima del sua tempo e delle regole,Sancia sarà costretta a sposare un uomo che non ama, Goffedro Borgia, ultimo figlio di Rodrigo Borgia (Papa Alessandro VI) e a trasferirsi a Roma, nello stato pontificio. Qui conoscerà Lucrezia di cui diverrà amica e confidente e sopratutto conoscerà Cesare Borgia, che si trasformerà da amante passionale a nemico crudele.
Da profana di letture del genere e sopratutto da profana della Storia, non so dirvi quando e quanto la finzione letteraria è mescolata con la realtà dei fatti, se tutto quello che è scritto è realmente accaduto o -come è più probabile - l'autrice si sia presa alcune libertà; quello che posso certamente assicurarvi è che il risultato è una lettura totalizzante e gradevolissima che anche dopo l'ultima pagina ha continuato a vorticarmi in testa per almeno un paio di giorni.
Se cercate un libro scritto bene e che sappia coinvolgervi, Alla corte dei Borgia fa per voi!Assolutamente consigliato!
Coinvolgimento: 5/5
Stile:5/5
Personaggi: 5/5
Vicenda: 5/5
(Cover: 3/5)
Giudizio: 5/5 (Preferiti)
giovedì 8 dicembre 2011
Notizia di servizio
Cari Lettori,
un post velocissimo per segnalarvi la simpatica iniziativa che si sta svolgendo sul blog Bookland: viaggiando tra i libri di Lya e Isy(clicca qui) e a cui ho deciso di partecipare anche io, proponendo le mie candidature per le nomination dei migliori e peggiori libri del 2011!
ma potrete anche voi partecipare, scegliendo tra le diverse nomination di altre blogger che partecipano al progetto!
A presto!
un post velocissimo per segnalarvi la simpatica iniziativa che si sta svolgendo sul blog Bookland: viaggiando tra i libri di Lya e Isy(clicca qui) e a cui ho deciso di partecipare anche io, proponendo le mie candidature per le nomination dei migliori e peggiori libri del 2011!
A presto!
mercoledì 7 dicembre 2011
Offerte in Libreria!!!
Cari Lettori,
ecco qui il comunicato stampa della casa editrice Longanesi!
Da oggi in regalo in tutti gli store online
10 capitoli del nuovo romanzo del Maestro italiano dell’Avventura
MARCO BUTICCHI
A disposizione dei lettori le prime 114 pagine del nuovo romanzo
scaricabili gratuitamente e leggibili su ogni supporto
UN AUTORE DA 1 MILIONE DI COPIE VENDUTE
L’unico italiano nella prestigiosa collana Longanesi «I maestri dell’avventura», affianco ad autori quali Wilbur Smith , Clive Cussler e Patrick O’Brian
«Il mio scrittore preferito.»
Con il romanzo di Marco Buticchi, La voce del destino, parte la nuova iniziativa del Gruppo editoriale Mauri Spagnol, “Assaggi d’autore”: estratti scaricabili gratuitamente dai maggiori negozi online
lunedì 5 dicembre 2011
Recensione - Sette note musicali
Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno!
SETTE NOTE MUSICALI
ZORAN ZIVCOVIC
TEA
137 PAGINE
10.00€
Trama:
(dalla copertina)
La sala d'attesa di una stazione ferroviaria avvolta da una tempesta di neve; un sogno improvvisamente ricordato; una classe di bambini autistici; una casa silenziosa con un gatto in una scatola: piccole situazioni comuni, nelle quali i personaggi delle storie di Zivkovic sono colti nella loro normalità, fatta di abitudini, ricordi, drammi, trasalimenti, speranze, piccoli rituali e ossessioni. Istantanee di vita. Poi, all'improvviso, risuona una musica: un cd, un violino, un carillon senza valore, una piccola banda e la trama semplice del giorno si deforma, si spezza, apre paesaggi inattesi. E il mondo, l'universo che parla agli uomini - Dio, forse -, per mostrare il passato dimenticato, una piega nascosta del presente, l'abisso del futuro, l'armonia delle cose. E i personaggi di queste storie - il maestro, la bibliotecaria, il pensionato, il liutaio... - ascoltano e vedono, alcuni sono scossi, altri sorridono, e poi tornano alla loro vita, avendo capito qualcosa in più. Dopo Sei biblioteche, continuano le "storie impossibili" di Zivkovic, piccoli, sorprendenti e raffinati frammenti che compongono un quadro più ampio, in cui tutti, qui o là, finiamo per riconoscerci e per sentirci a casa.
Commento Personale:
Sette note musicali. Sette storie. Sette racconti di sette persone che grazie al filo conduttore del libro-la musica, appunto- compiranno gesti impossibili. La signora Adele per esempio, aspettando il treno tremendamente in ritardo nella sala d'attesa, sentirà una melodia che evocherà in lei strane visioni. Il signor Oliver invece, dando la carica a un vecchio e malmesso carillon scoprirà una realtà parallela.E cosa dire della signora Martha e della sua musica infernale? Una galleria di personaggi e fatti che non si dimenticheranno tanto facilmente e in cui ciascuno potrà,almeno un po', ritrovarvisi.
Ammetto di non essere un'amante dei racconti che in generale trovo sempre troppo brevi, poco soddisfacenti e stimolanti per me che invece adoro le narrazioni lunghe. Quando ho aperto Sette note musicali non avrei quindi creduto di trovarmi di fronte a sette piccoli gioiellini dell'impossibile. Paradossalmente infatti tutto quello che ho sempre obiettato ai racconti, come la brevità, la scarsa caratterizzazione dei personaggi che non riescono a trasformarsi in qualcosa di credibile, la poca emotività che suscitano nel lettore, in Sette note musicali è presente, in maniera proporzionata, ma c'è. Leggere questo libricino è stato un vero piacere!
Non cercate un senso alle storie, semplicemente mettetevi comodi e lasciatevi trasportare dal piacere della lettura accompagnato dal gusto di assaporare uno stile perfettamente in linea con la narrazione: lineare, semplice, brillante.Rimarrete colpiti dalla curiosità e dalle domande che ogni storia vi lascerà, spalancandovi un universo di possibili risposte.
Una lettura che mi ha colpito, per intensità, per interesse, per bizzarria e che consiglio a chi cerchi un buon libro per trascorrere qualche ora in buona compagnia.
Coinvolgimento: 5/5
Stile: 4.5/5
Personaggi: 5/5
Vicenda: 4.5/5
(Cover:5/5)
Giudizio: 4.75/5 (Libro consigliato)
ecco la recensione del giorno!
SETTE NOTE MUSICALI
ZORAN ZIVCOVIC
TEA
137 PAGINE
10.00€
Trama:
(dalla copertina)
La sala d'attesa di una stazione ferroviaria avvolta da una tempesta di neve; un sogno improvvisamente ricordato; una classe di bambini autistici; una casa silenziosa con un gatto in una scatola: piccole situazioni comuni, nelle quali i personaggi delle storie di Zivkovic sono colti nella loro normalità, fatta di abitudini, ricordi, drammi, trasalimenti, speranze, piccoli rituali e ossessioni. Istantanee di vita. Poi, all'improvviso, risuona una musica: un cd, un violino, un carillon senza valore, una piccola banda e la trama semplice del giorno si deforma, si spezza, apre paesaggi inattesi. E il mondo, l'universo che parla agli uomini - Dio, forse -, per mostrare il passato dimenticato, una piega nascosta del presente, l'abisso del futuro, l'armonia delle cose. E i personaggi di queste storie - il maestro, la bibliotecaria, il pensionato, il liutaio... - ascoltano e vedono, alcuni sono scossi, altri sorridono, e poi tornano alla loro vita, avendo capito qualcosa in più. Dopo Sei biblioteche, continuano le "storie impossibili" di Zivkovic, piccoli, sorprendenti e raffinati frammenti che compongono un quadro più ampio, in cui tutti, qui o là, finiamo per riconoscerci e per sentirci a casa.
Commento Personale:
Sette note musicali. Sette storie. Sette racconti di sette persone che grazie al filo conduttore del libro-la musica, appunto- compiranno gesti impossibili. La signora Adele per esempio, aspettando il treno tremendamente in ritardo nella sala d'attesa, sentirà una melodia che evocherà in lei strane visioni. Il signor Oliver invece, dando la carica a un vecchio e malmesso carillon scoprirà una realtà parallela.E cosa dire della signora Martha e della sua musica infernale? Una galleria di personaggi e fatti che non si dimenticheranno tanto facilmente e in cui ciascuno potrà,almeno un po', ritrovarvisi.
Ammetto di non essere un'amante dei racconti che in generale trovo sempre troppo brevi, poco soddisfacenti e stimolanti per me che invece adoro le narrazioni lunghe. Quando ho aperto Sette note musicali non avrei quindi creduto di trovarmi di fronte a sette piccoli gioiellini dell'impossibile. Paradossalmente infatti tutto quello che ho sempre obiettato ai racconti, come la brevità, la scarsa caratterizzazione dei personaggi che non riescono a trasformarsi in qualcosa di credibile, la poca emotività che suscitano nel lettore, in Sette note musicali è presente, in maniera proporzionata, ma c'è. Leggere questo libricino è stato un vero piacere!
Non cercate un senso alle storie, semplicemente mettetevi comodi e lasciatevi trasportare dal piacere della lettura accompagnato dal gusto di assaporare uno stile perfettamente in linea con la narrazione: lineare, semplice, brillante.Rimarrete colpiti dalla curiosità e dalle domande che ogni storia vi lascerà, spalancandovi un universo di possibili risposte.
Una lettura che mi ha colpito, per intensità, per interesse, per bizzarria e che consiglio a chi cerchi un buon libro per trascorrere qualche ora in buona compagnia.
Coinvolgimento: 5/5
Stile: 4.5/5
Personaggi: 5/5
Vicenda: 4.5/5
(Cover:5/5)
Giudizio: 4.75/5 (Libro consigliato)
domenica 4 dicembre 2011
In uscita: Stryx. Il marchio della strega
Cari Lettori,
uscirà il 9 Dicembre un libro imperdibile per tutti gli amanti del genere! Da Edizioni della Sera, arriva in tutte le librerie ...
Stryx - Il marchio della strega
Connie Furnari
Edizioni della Sera
Collana Spade d'inchiostro
12.00 €
vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L’unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigio azzurro: Scott. Il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti. Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di “S” posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa.
L'autrice:
Connie Furnari è nata a Catania il 6 Dicembre 1976. Laureata in Lettere, ha vinto numerosi premi con le sue poesie e ha pubblicato racconti in diverse antologie. Da sempre appassionata di scrittura e di cinema, adora leggere, disegnare fumetti e dipingere quadri. Scrive fiabe per bambini, fantasy, urban fantasy e paranormal romance
uscirà il 9 Dicembre un libro imperdibile per tutti gli amanti del genere! Da Edizioni della Sera, arriva in tutte le librerie ...
Stryx - Il marchio della strega
Connie Furnari
Edizioni della Sera
Collana Spade d'inchiostro
12.00 €
Un amore impossibile
Un'antica maledizione
L'oscurità ritorna a Salem
Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente, giunge la sorella minore: Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l’esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem. La
vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L’unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigio azzurro: Scott. Il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti. Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di “S” posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa.
L'autrice:
Connie Furnari è nata a Catania il 6 Dicembre 1976. Laureata in Lettere, ha vinto numerosi premi con le sue poesie e ha pubblicato racconti in diverse antologie. Da sempre appassionata di scrittura e di cinema, adora leggere, disegnare fumetti e dipingere quadri. Scrive fiabe per bambini, fantasy, urban fantasy e paranormal romance
Il libraio - Natale 2011
da pochi giorni mi è arrivato a casa la rivista Il libraio. Per chi non lo conoscesse, Il libraio è una rivista del gruppo editoriale Mauri Spagnol a cadenza periodica(indicativamente escono 5 numeri all'anno) e totalmente gratuito che vi arriva a casa sottoscrivendo un abbonamento triennale. Il libraio è altresì disponibile in molte librerie, biblioteche, cartolibrerie ecc... Se volete maggiori informazioni andate qui.
In questo numero natalizio troverete una sezione centrale dedicata ai consigli divisi per genere e numerosissime anteprime per i primi mesi del nuovo anno!
Ho deciso che sarebbe stato interessante presentarvi i libri che mi hanno colpito maggiormente!:) Questa volta sono solo 3!
Il primo libro che ha subito destato il mio interesse è un libro già uscito da qualche tempo per la casa editrice Garzanti; non sono riuscita a capire se tratti di un romanzo o come è più probabile di un saggio, in ogni caso trovo molto interessante e stimolante il connubio potere amore e credo sia interessante leggere di questi argomenti storico politici con un occhio femminile quale è quello dell'autrice.
Le donne dei dittatori
Diane Ducret
Garzanti
Si chiamavano Clara, Nadia, Magda, Felismina, Jang Qing, Elena, Caterina, Mira…
Sono state spose, amanti, muse, ammiratrici…
Si sono innamorate di un uomo crudele, violento e tirannico, l'hanno convinto che era bello, affascinante, onnipotente.
A volte l'hanno dominato, a volte sono state tradite e ingannate. Alcune di loro sono state quasi più feroci del loro uomo. Spesso l'hanno seguito fino alla morte. Hanno tutte contribuito a plasmare le personalità più potenti e terribili del XX secolo.
Del resto, uno degli ingredienti fondamentali del successo politico dei grandi dittatori è proprio il fascino esercitato sulle donne, che li inondavano di lettere d'amore. Come aveva capito Adolf Hitler, «l'importante è conquistare le donne, il resto arriva dopo».
Diane Ducret ricostruisce gli incontri, le strategie seduttive, gli amori, il peso politico, il destino delle donne che hanno intrecciato le loro vite con quelle di Mussolini, Lenin, Stalin, Salazar, Bokassa, Mao, Ceausescu, Hitler, fino a entrare nel loro letto. Le donne dei dittatori esplora così i meccanismi più profondi e segreti del rapporto che lega sesso e potere. E, raccontandoci la storia da un'angolatura inedita, ci aiuta a capire l'attualità.
venerdì 2 dicembre 2011
On my wishlist (10)
Cari Lettori,
è tempo di far aumentare la mia wish list; anche se a onor del vero, non ce ne sarebbe per niente bisogno!!!
Il libro che aggiungo questa puntata è di recentissima pubblicazione...
Sessantanove
Cinzia Bomoll
Fazi
270 pagine
14.70 €
Torino, 20 luglio 1969. Rosa si aggira per le strade di una città deserta, nella notte in cui gli occhi di tutti sono puntati sulla diretta TV di Tito Stagno. È un senso di estraneità al mondo che la spinge a vagare sul filo dei suoi pensieri di anima sradicata. Ha solo quindici anni ed è scappata da un piccolo paese del sud per lasciarsi alle spalle un brutto scandalo. La notte dello sbarco sulla Luna, Rosa incontra Corrado, un giovane fascista che sta per consolidare le sue ambizioni di ricchezza: a breve, infatti, sposerà Olimpia, la figlia di uno dei più potenti industriali piemontesi. La passione istantanea che lega Rosa e Corrado è frutto del contrasto: per il giovane dal “cuore nero”, che vive ossessivamente il suo ideale di onore, quella ragazza ignorante e sbandata che è Rosa, esercita un’attrazione irresistibile con cui sporcare voluttuosamente il suo rapporto con Olimpia. Ma niente è come sembra in questo romanzo che oltre a mettere in scena la storia di due ragazzi in fuga dai propri traumi, offre un affresco del nostro Paese in un periodo particolarmente intenso della sua vita.
L'autrice:
Cinzia Bomoll, bolognese, è autrice, sceneggiatrice e regista per il cinema e la televisione. Nel 2007 ha scritto e prodotto il film drammatico Il segreto di Rahil. Nel 2011 ha firmato la regia del primo dance movie italiano Balla con noi, prodotto da Rai Cinema .Per Fazi Editore ha pubblicato nel 2006 il romanzo Lei che nelle foto non sorrideva. Vive tra Roma e New York.
Che ve ne pare? vi ispira? vi interessa? Fatemi sapere, se vi va!
A presto
giovedì 1 dicembre 2011
Operazione Classici
Cari Lettori,
con l'inizio di un nuovo mese eccoci a una nuova puntata di Operazione Classici!
Dunque dunque, per quanto riguarda Dicembre abbiamo avuto un pari merito! Si classificano al primo posto...
Amleto e Ventimila leghe sotto i mari
Secondo posto invece per Il grande Getsby, Il mago di Oz e la Coscienza di Zeno. Terzo posto aggiudicato a La signora delle camelie, Mrs Dalloway e L'amante di Lady Chattherley. Chiudono la classifica senza voto Le montagne della follia e Therese Raquin.
Questo mese quindi vi propongo quindi un sondaggio tra i migliori romanzi classici che voi avete votato!!! Per allungare la lista, partendo solamente da Ottobre, ho deciso di includere anche i secondi classificati.
Come sempre usate la colonna di destra per votare e scegliete il classico del 2011! :)
Persuasione di Jane Austen
Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde
Ventimila leghe sotto il mare di Jules Verne
Jane Eyre di Charlotte Bronte
Amleto di Shakespeare
1984 di Orwell
Al prossimo mese!
Aforismi e citazioni
Cari Lettori,
il mese di Dicembre è finalmente arrivato!! L'aria natalizia già si sente e come ogni mese, torno a proporvi la frase a sfondo letterario che ci terrà compagnia nell'ultima parte di questo 2011!!
Oggi, vi propongo una frase di Luigi Malerba:
il mese di Dicembre è finalmente arrivato!! L'aria natalizia già si sente e come ogni mese, torno a proporvi la frase a sfondo letterario che ci terrà compagnia nell'ultima parte di questo 2011!!
Oggi, vi propongo una frase di Luigi Malerba:
"Quando un lettore ha esaurito le parole, ha chiuso il libro e lo ha risposto nello scaffale, continuano ad agire in lui le inquietudini, i dubbi, i pensieri, le prospettive, le immaginazioni, i turbamenti trasmessi dalla lettura del libro. Se questo non avviene lo scrittore ha fallito il suo scopo" - Luigi Malerba
Voi cosa ne pensate? Siete d'accordo?
A prestissimo!
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