venerdì 14 dicembre 2012

Recensione - Chi è Mara Dyer

Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno!

CHI E' MARA DYER
MICHELLE HODKIN
MONDADORI
431 PAGINE
16.00 €
ED RILEGATA



Trama
(dalla copertina)

Era solo un gioco. Eppure Mara non voleva partecipare alla seduta spiritica con le sue amiche Rachel e Claire. Sei mesi dopo, Mara si risveglia dal coma in una stanza di ospedale. E le sue amiche sono morte. Cos'è successo quella notte al manicomio abbandonato? Perché Mara è l'unica sopravvissuta? Orribili allucinazioni iniziano a perseguitarla e un dubbio si insinua nella sua mente: e se fosse stata lei a causare quelle morti, come aveva predetto la seduta spiritica? L'incontro con il turbolento, bellissimo Noah potrebbe essere la sua salvezza o la sua definitiva condanna. Perché anche Noah ha un segreto, legato al grande mistero che la tormenta: chi è Mara Dyer?



Commento Personale

Si è vero, ero curiosa come una scimmia di leggere il romanzo che in America ha fatto impazzire le booksbloggers, il romanzo di cui tutti hanno parlato per mesi, per il quale non esistevano parole se non di lode seguite da infiniti apprezzamenti. Con il mio solito ritardo fisiologico di qualche mesetto dalla pubblicazione italiana, dunque anche la sottoscritta  si è fatta tentare dal fenomeno Hodkin. E con mia grande sorpresa riconosco che in effetti non tutte le lodi erano vuote. L'italianizzato Chi è Mara Dyer (io non ho ancora capito se devo pronunciarlo sottointendendo una domanda anche se non c'è il punto interrogativo, o se è una qualche sorta di affermazione) si è rivelato una piacevolissima sorpresa. Di fatto me lo sono letteralmente bevuto in due giorni di lettura forsennata, perchè a ben vedere il più grosso pregio di questo romanzo è proprio quello di tenere attaccato il lettore alle pagine. Non importa se non è il vostro genere di lettura, perchè la prima parte del racconto è così magnetica che la voglia di saperne di più avrà il sopravvento su qualunque altra cosa. Anche la seconda parte ha un ottimo ritmo ma -come ho riscontrato anche da molte recensioni dei lettori nostrani-non mi ha convinta e non ho condiviso a fondo la scelta dell'autrice di inserire l'elemento paranormale. Il senso di incertezza, le continue domande che rimangono insospese, la tensione narrativa che l'autrice ha saputo evocare per la prima metà del romanzo sono state, a mio avviso, qualcosa di davvero mirabile quasi di inaspettato (ma forse sono io a essere troppo scettica) in un romanzo per ragazzi. Un'atmosfera cupa, gravida di sospetti, minata dalla presenza mortifera della pazzia- un tema seconda me davvero interessante e forse troppo poco sfruttato in questo tipo di letteratura- sono stati un mix perfetto per me che mi sono ritrovata a divorare una pagina dopo l'altra . L'inserimento di questo elemento paranormale - interessante e a suo modo originale, per carità- ha però di fatto ripiombare Chi è Mara Dyer nella bolgia degli ya di cui siamo letteralmente sommersi. Ne ha appiattito di fatto le peculiarità, ha smorzato l'ardore e l'interesse, la curiosità e la tensione che facevano della  prima parte di questo romanzo qualcosa di davvero unico.
In ogni caso ripeto, l'esordio narrativo di Michelle Hodkin rimane ottimo ed estremamente godibile; una lettura insomma che ha il suo fascino e che sa proiettarlo anche su chi legge. Scelte strutturali diverse mi sarebbero piaciute di più, forse mi avrebbero divertito e appassionato anche di più (perchè infondo spiegare strani avvenimenti con il paranormale è una scelta un po' di comodo; mentre trovare una spiegazione più thriller richiede più acume), ma in ogni caso do merito all'autrice per aver saputo costruire un romanzo che ha saputo far e onore alla frase " ma leggi sempre??".

Coinvolgimento

Tutto considerato ottimo. La tensione narrativa è palpabile e ben gestita. Il romanzo di fatto risulta lungo e forse anche un po' ridondante - alla luce delle spiegazioni fornite - ma l'autrice ha saputo far appassionare il lettore alla vicenda, tenendolo davvero legato al romanzo. Ha costruito una prima parte di storia davvero appassionate e molto bella da leggere. La seconda parte perde forse un po' del grip narrativo precedente ma rimane ugualmente ben strutturata. 5/5

Stile

Mi è piaciuto perchè l'ho trovato estremamente aderente al contesto. Diretto, semplice ma molto evocativo. I capitoli più o meno corti, l'uso della prima persona per la narrazione  e scene che a tratti ricordano i film horror di fantasmi, sono stati davvero un tocco di classe che hanno contribuito a una lettura perfetta. 5/5

Personaggi

Ben caratterizzati e pensati. Non agiscono mai in modo banale o prevedibile. Sopratutto non fanno venire l'orticaria: non rientrano nei classici personaggi da romanzo ya, ma anzi si distinguono per una sorta di intraprendenza e - appunto - imprevedibilità che mi ha conquistata. Conservano in minima parte tratti classici del genere ma in gran parte del romanzo è davvero piacevole leggere di loro e delle loro "avventure" . 5/5

Vicenda

Originale, avvincente e ben ingegnata. Come ho detto precedentemente davvero godevole da leggere. La prima parte è veramente ottima, magnetica sotto ogni punto di vista e molto innovativa. Successivamente l'aggiunta dell'elemento paranormale non mi ha entusiasmato ma continuo ancora a vedere del potenziale nella vicenda, sopratutto con un finale che ha un cliffhanger  del genere. Ovviamente non vedo l'ora di leggere il secondo volume!!!. 4/5

(Cover: Identica all'originale. Mi piace, la trovo carina e abbastanza curiosa da intrigare il lettore. Forse il font originale del titolo era più bello, ma sono contenta che sia stata mantenuta pressochè intatta 4/5)



Consigliato? Si, consigliato agli amanti del genere, a chi non disdegna una punta di suspense nel racconto, a chi cerca un buon romanzo ya originale e ben scritto.

Giudizio: 4.75/5



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