domenica 22 gennaio 2012

Recensione - L'enigma della Gioconda

Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno!


L'ENIGMA DELLA GIOCONDA
JEANNE KALOGRIDIS
TEA
550 PAGINE
8.60€


Trama:
(dalla copertina)


Da secoli un mistero avvolge il dipinto più famoso di Leonardo da Vinci: cosa - e chi? - si cela dietro l'enigmatico sorriso di Monna Lisa dei Gherardini? Intorno al ritratto vi è una ragnatela di segreti, di omicidi e di oscure passioni che risalgono al 1478, il giorno in cui Firenze fu sconvolta dalla Congiura dei Pazzi. La giovane Madonna Lisa, bellissima figlia di un mercante di lana legato ai potenti della città, è tormentata dal ricordo della morte della madre, Lucrezia, e dai sanguinosi fatti che seguirono quel giorno di sangue di cui nessuno vuol parlare. In uno scenario che lentamente si delinea in tutta la sua complessa oscurità, Lisa è protagonista degli intrighi politici di Firenze. Una fitta trama in cui emerge la figura di Leonardo: amico, artista, ma anche spia e uomo d'azione. Sarà lui ad accompagnare Lisa alla ricerca della verità, per quanto orribile e sconvolgente possa essere. Un segreto catturato sulla tela che rimane ancora oggi una delle meraviglie dell'umanità.


Commento Personale:


Secondo romanzo di Jeanne Kalogridis che leggo. Devo dire di averlo scelto praticamente  con la certezza di fare centro, dopo la lettura travolgente del precedente romanzo (Alla corte dei Borgia) che mi aveva totalmente affascinata e conquistata.
La Kalogridis è un'ottima scrittrice e questo a mio avviso va ampiamente detto e riconosciuto. Mi sono innamorata del suo stile corposo e dettagliato che trovo vivo assolutamente evocativo. Adoro anche le sue storie che sono piene di personaggi femminili forti, decisi, innegabilmente coinvolgenti. Tuttavia, L'enigma della Gioconda mi ha lasciato a tratti perplessa: la storia ha tutte prerogative per essere una di quelle storie forti e appassionanti, ciononostante in diversi punti del romanzo ristagna inesorabilmente. Ci sono pagine e pagine in cui dopo un avvenimento saliente e prima del successivo, non succede di fatto nulla! 
Cinquecentocinquanta pagine per la vicenda sono troppe e si rischia seriamente di perdere la tensione narrativa che la vicenda richiede. Si sarebbero tranquillamente potute evitare senza che il lettore ne sentisse la mancanza. Solo la grande abilità della scrittrice e i colpi di scena, numerosi e ben costruiti, evitano-ahimè- il peggio.


In ogni caso, mi sembra altrettanto corretto sottolineare, come la stessa Jeanne scrive nei Ringraziamenti, che la stesura di questo romanzo è avvenuta sotto l'infausto evento della grave malattia del marito. Non dispero quindi, i prossimi libri della scrittrice saranno sicuramente migliori!!!


Coinvolgimento:
Nonostante tutto, la storia è sicuramente avvincente. Come detto inoltre l'autrice è bravissima nel "farti entrare" pienamente nel personaggio di Lisa Gherardini e questo suscita sicuramente nel lettore una forte empatia che gli permette di legarsi al libro e comunque di voler assolutamente conoscere come il tutto termina. 4/5


Stile:
Sono stata assolutamente conquistata dallo stile di questa autrice. Non posso farci niente, semplicemente lo adoro! Fluido e scorrevole,  in ogni caso ricco di dettagli e sopratutto evocativo! 
Descrizioni che altrimenti sarebbero state noiose, qui sono grandiose!5/5


Personaggi:
Tratteggiati tutti in maniera definita e a "tutto tondo ", spiccano sopratutto quelli femminili: forti e decisi, sono davvero il motore del romanzo. Alcuni sono volutamente lasciati un poco indefiniti e abbozzati ma d'altro canto, Jeanne Kalogridis si misura con personaggi storici rilevanti quali Lorenzo il Magnifico e niente di meno che Leonardo! 5/5


Vicenda: 
Costruita magnificamente, ricca di suspence e colpi di scena, ripercorre un tratto di storia italiana rinascimentale che va dal 1478 - anno che scosse Firenze con la congiura dei Pazzi- fino al 1498. Ritroviamo in essa i tratti fondamentali dei romanzi della scrittrice: donne forti e di spicco che devono lottare per ottenere quello che desiderano, un amore interrotto e un pizzico di elemento paranormale (ma davvero minimo!).


Ovviamente, la vicenda è piegata alle esigenze narrative e in alcuni punti i puristi della storia storceranno il naso in quanto sopratutto il finale non corrisponde al vero "finale storico", ma chi non vuole sapere chi è davvero Lisa Gherardini di Antonio del Giocondo, detta Monna Lisa?? 4/5


(Cover: Identica alla cover della versione rilegata pubblicata originariamente da Longanesi è ovviamente diversa da quella originale. Tuttavia nemmeno quest'ultima mi aveva colpita!
La ritengo in ogni caso carina e misteriosa il giusto! 4/5)






Consigliato? Si, nonostante tutto è una buona lettura! A chi ama il genere, sopratutto.


Giudizio: 4.5/5



3 commenti:

  1. Morna ciao!!!
    c'è un premio per te sul diario =D

    http://diariodellafenice.blogspot.com/2012/01/versatile-blogger-award.html

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  2. Ciao Morna! Sei stata premiata con il The Versatile Blogger Award! Passa dal blog L' Anima dei libri! A presto...

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  3. hei, c'è una cosa per te ^^ passa!!

    http://emozioni-ben.blogspot.com/2012/01/liebster-blog.html

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