lunedì 19 dicembre 2011

Recensione - Vortice di inganni

Cari Lettori,
ecco la recensione di un libro che purtroppo nonostante le grandi aspettative mi ha deluso!


VORTICE DI INGANNI- il romanzo di Cesare Borgia
ELENA & MICHELA MARTIGNONI
CORBACCIO
330 PAGINE
18.60€
RILEGATO






Trama:
(dalla copertina)


Machiavelli, descrivendo nel "Principe" le qualità e le virtù politiche di Cesare Borgia, aveva senz'altro in mente anche il glorioso anno 1502, quando lo spregiudicato Valentino, ventisettenne spagnolo figlio di papa e sposato a una francese, era all'apice del potere in Italia. Come riuscì a conquistare città dopo città tutta la Romagna e a diventare l'emblema dell'astuzia politica, è raccontato in questo romanzo attraverso le parole di quanti gli vissero accanto. Ne emerge il ritratto di un uomo pericoloso e affascinante, desiderato dalla moglie dimenticata in Francia e detestato dall'amante prigioniera, capace di trattare da pari a pari con il re di Francia e di mescolarsi al popolino, abile nello stringere nuove alleanze e soprattutto nello smascherare i nemici travestiti da amici. Così avvenne alla fine del 1502, allorché, in un vortice di inganni, dovette affrontare il tentativo di alcuni signori e condottieri di ribellarsi al crudele "dragone". Nell'atmosfera delle corti rinascimentali italiane, splendida ma avvelenata dalle trame di palazzo, si snodano le vicende dei protagonisti: gli Orsini, i Vitelli, i Montefeltro, i Baglioni, la bella Lucrezia Borgia e il re Luigi XII, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli e molti altri ancora. Su tutti loro grava l'ala tenebrosa del Borgia, disinvolto con la spada ma ancora di più con le parole, strumenti d'inganno, allora come oggi. Un romanzo sul lato oscuro del Rinascimento.


Commento personale:


Che delusione!!Leggendo il titolo mi sarei aspettata uno di quei romanzi con i controfiocchi, insomma uno di quei libri che ti prendono fino in fondo e che anche dopo aver finito di leggere guardi con orgoglio dalla libreria. Invece le cose sono un po' diverse, decisamente diverse, purtroppo.


Il libro parla sì di Cesare Borgia, ma non come mi sarei aspettata. Avevo immaginato che il personaggio avrebbe goduto di tutto lo spazio che meritava, che fosse stato cioè tratteggiato in maniera esaustiva e  completa come solo una figura così ricca di spunti e che si presta a più reinterpretazioni può essere dipinta. Insomma un personaggio così interessante, così controverso e seducente della storia italiana non può risultare noioso neanche volendo! Dopo tutto stiamo parlando di Cesare Borgia, duca del Valentino,ambizioso, sfrontato, dotato di grande fascino e personalità, intrigante e perverso, figlio di un papa, sospettato dell'omicidio del fratello, condottiero e conquistatore di città e ricchezze. 
In effetti il Valentino non può essere noioso.No. E di fatti sono convinta che il libro sarebbe risultato tutt'altra cosa se le autrici avessero effettivamente parlato di lui invece che nominarlo e relegarlo a figura buia e grigia sullo sfondo di una serie di vicende noiose e rese ancora meno "appetitose".
Il Borgia è usato come un sottilissimo filo rosso che lega una miriade di personaggi che capitolo dopo capitolo(ognuno è dedicato a un personaggio diverso) transitano davanti a un lettore sempre più interdetto, senza riuscirgli a suscitare la benché minima sensazione, sia pure negativa!
Un accozzaglia di nomi, luoghi, dati e fatti (non meglio specificati) che in maniera più o meno incisiva hanno avuto a che fare con il condottiero che in ogni caso rimane sempre sullo sfondo e, anche nelle pagine più riuscite, risulta essere caratterizzato sempre coi soliti tre aggettivi: crudele, furbo, affascinante.
Se avessi comprato un saggio storico, un trattato che mi spiegasse senza spacciarsi per romanzo, le vicende politiche e le alleanze del periodo, la storia sarebbe stata la stessa senza magari, la delusione di ritrovarsi tra le mani un prodotto scadente.Ma qui è la chiave della questione: romanzare un fatto storico per renderlo "accessibile" a tutti. Questa è la vera difficoltà di uno Scrittore di libri storici!
Consigliato? Io eviterei.


Coinvolgimento: 2/5
Stile: 3/5
Personaggi:1 /5
Vicenda:2 /5
(Cover: 2/5)  


Giudizio: 2/5



3 commenti:

  1. ok, questo non entrerà mai nella mia lista XD

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  2. e io che puntavo su questo romanzo...
    come dici tu Cesare Borgia è davvero un grande personaggio dalle tante sfaccettature, per questo è interessante!
    allora non mi rammarico troppo di non aver più trovato qst libro tra i remainders...

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  3. @Clody: un consiglio spassionato: stai alla larga dal romanzo!!! ahahah :D Scherzi a parte a me non è proprio piaciuto e quindi non mi sento di consigliartelo, ma come sempre è un'opinione personale! :)

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