domenica 8 settembre 2013

Recensione - La probabilità statistica dell'amore a prima vista

Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno!

LA PROBABILITÀ STATISTICA DELL'AMORE A PRIMA VISTA
JENNIFER E. SMITH
SPERLING & KUPFER
213 PAGINE
16,00 €
ED.RILEGATA



Trama
(dalla copertina)

Poteva andare in mille altri modi. Se non avesse aspettato l'ultimo momento per provarsi il vestito. Se non avesse dimenticato il libro. E se avesse corso un po' più in fretta per raggiungere il gate... Forse sarebbe arrivata in tempo. Hadley non riesce a credere di aver perso il volo che avrebbe dovuto portarla a Londra, al matrimonio di suo padre. Per soli quattro minuti! Che cosa sono quattro minuti? Il tempo di un'interruzione pubblicitaria, di una pausa tra una lezione e l'altra, della cottura di un piatto nel microonde. Eppure è bastato quel piccolo, imprevedibile ritardo per mandare tutto all'aria. E ora eccola lì, costretta ad aspettare il volo successivo, davanti a un check-in deserto, con la valigia in mano e un groppo in gola. Ma, proprio in quel momento, i suoi occhi incontrano quelli di Oliver, il ragazzo più bello che abbia mai visto. Un sorriso, qualche battuta e Hadley scopre di essere seduta accanto a lui in aereo. È timida, ma inspiegabilmente trova naturale confidarsi, come se lo conoscesse da sempre. Gli parla di suo padre, quel padre assente e distante che ora sta per sposare una donna che lei non ha mai avuto il piacere - o il dispiacere - di incontrare. Oliver, invece, è ironico e vagamente misterioso, e per qualche ora riesce a distrarla dai pensieri che le affollano la mente. E a farla innamorare. Quando l'aereo atterra, si scambiano un bacio appassionato subito prima di perdersi nella folla del ritiro bagagli.

Commento Personale

Dopo mesi e mesi passati a prendere la polvere nella mia libreria, finalmente ho sentito che era giunto il momento di dare una possibilità al romanzo di Jennifer E. Smith. Praticamente ogni aspetto di questo romanzo sembrava essere fatto apposto per me: a parte la cover che per una volta tanto è migliore di quella originale anche il titolo, e sopratutto la storia, hanno da subito esercitato un fascino tutto particolare su di me. Probabilmente perché sono una persona che crede fortemente nel Destino e che ognuno di noi abbia una strada già segnata dalla quale si può deviare certo,  ma che alla fine ci riporterà sempre difronte a ciò che inevitabilmente dobbiamo affrontare; o forse perchè- ugualmente- sono una fiera sostenitrice del colpo di fulmine, e sono perciò convinta che uno sguardo scambiato anche per caso, tra due persone che non si sono mai viste prima ma che si trovano nello stesso istante e nello stesso posto, possa dire più di mille parole e- in un solo attimo- portare a svolte inaspettate; ma questo libro aveva davvero tutte le potenzialità per rivelarsi una lettura stupenda e piena di emozioni e conferme, almeno per quanto m riguarda.
Questo per dirvi con quali e quante aspettative io abbia iniziato a leggere, sicura che avrei trovato una vera chicca di libro. Purtroppo però, come avrete notato del numero di stelline, il mio giudizio non è pienamente positivo, più che altro perchè sono rimasta abbastanza delusa da come l'autrice ha deciso di trattare tutta la vicenda. Forse sono io che sono partita per la tangente ancora prima di leggere il romanzo idealizzando tutto troppo, ma devo ammettere che l'impressione che ne ho ricavato, in generale, è stata quella di una superficialità dilagante. Per carità il romanzo è scorrevole, si lascia leggere e la lettura è assolutamente leggera e perfetta per evadere dalla realtà per qualche ora, ma nessuno degli spunti più interessanti è stato adeguatamente approfondito. Il rapporto con Oliver è stato in assoluto l'aspetto che più ne ha risentito di questa scelta; l'autrice gli avrà riservato si e no un terzo del romanzo (già molto breve), intervallando il tutto con continui flashback dell'adolescenza della protagonista e -decisione ancora più importate- ha scelto di riservare il resto delle pagine al rapporto di Hadley con il padre. Ora, io non sono assolutamente una lettrice di romance, che deve avere la sua dose di romanticismo in ogni libro che legge, nè una che disdegna tematiche come il rapporto genitori figli in un romanzo ma, dato il titolo del libro e il genere al quale appartiene e sopratutto data la lunghezza del testo, mi sarei  decisamente aspettata qualche riferimento più dettagliato alla questione amorosa e più equilibrio tra i due aspetti. Per certi punti di vista potrei addirittura concludere che ho trovato il romanzo della Smith audace e ambizioso per voler creare un mix così importante di sentimenti e spessore nei suoi protagonisti, ma davvero non mi capacito come l'autrice abbia contemporaneamente optato per un lunghezza così ristretta del libro che altro non fa che sminuire i suoi tentativi di approfondire trama, personaggi e dinamiche.
Per il resto non ho davvero molto altro da aggiungere. Per quanto mi riguarda La probabilità statistica dell'amore a prima vista è stata una lettura veloce e leggera, perfetta per un pomeriggio di fine estate, ma destinata a essere- in maniera altrettanto veloce e repentina- dimenticata e superata. Un po' mi dispiace perchè, ripeto, mi sarebbe piaciuto appassionarmi molto di più alla vicenda che trovavo ricchissima di potenziale, purtroppo però sia la lunghezza del romanzo che alcune scelte narrative dell'autrice non mi hanno convinto fino in fondo.
 Rimango in ogni caso fermamente decisa a dare a Jennifer E. Smith un'altra possibilità!

Coinvolgimento

Altalenante! La prima parte e finale mi sono piaciute molto, ma tutta la parte centrale non mi ha convinto più di tanto. Alcuni spunti li ho trovati davvero ingegnosi e sarebbe stato carino se l'autrice fosse riuscita a portarli avanti adeguatamente (ad esempio tutta la discussione tra Hadley e Oliver sull'aereo). Purtroppo però non sempre è stato così e il risultato è stato che, in alcuni punti, sono persino riuscita ad annoiarmi! 3/5

Stile

Fresco e molto scorrevole, perfettamente adatto al tipo di libro! Nulla di eccezionale  ma che comunque risulta molto gradevole nel contesto del libro e della storia. L' unica pecca è l'uso del presente, che io proprio non sopporto!! 4/5

Personaggi

Parlare di caratterizzazione mi sembra davvero eccessivo, data la lunghezza del libro e della storia. Tuttavia posso dire che li ho trovati abbastanza caratterizzati ma nulla di eccessivamente profondo: abbozzati e tratteggiati in definitiva. In generale non sono riuscita ad affezionarmi a nessuno di essi in particolare, sebbene avrei davvero voluto avere una panoramica più ampia e profonda di questa galleria di personaggi. 3/5

Vicenda

Idem per i punti sopra: carina, simpatica e scorrevole ma abbozzata e, in definitiva, superficiale. I fatti vengono narrati, ma non si va mai in profondità e ho avuto sempre l'impressione che qualcosa mi sfuggisse durante la lettura. Non mi è piaciuta particolarmente la piega che l'autrice ha voluto imprimerle: avrei decisamente preferito- data anche la lunghezza del libro- un maggior approfondimento della dinamica tra Hadley e Oliver, che invece è rimasta piuttosto latente. Inoltre, avrei decisamente sottolineato certe scene per tralasciarne, al contrario, altre. In generale dunque, posso sicuramente dire che avrei fatto scelte narrative abbastanza differenti da quelle effettuate dall'autrice. 3/5

(Cover:Deliziosa!! Per una volta l'ho trovata superiore a quella originale che è stata usata, tra l'altro, per l'edizione economica italiana! Un ottimo lavoro! 5/5)



Consigliato? Onestamente, dato il rapporto prezzo/lunghezza, vi consiglierei di optare per la versione economica se siete interessati alla lettura, altrimenti direi che non vi stata perdendo nessun capolavoro di letteratura moderna!

Giudizio: 3.25 /5




3 commenti:

  1. Anche io ero partita con grandi aspettative e invece ero rimasta delusa dalla superficialità e banalità di alcuni degli aspetti più importanti.
    Probabilmente nel mio caso non ha nemmeno aiutato il fatto che io non creda molto in destino e colpi di fulmine...

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  2. Io l'ho sempre visto, invece, come il tipico libro da tre stelline. Caruccio e basta, sarà per questo che ancora non l'ho comprata. In casa, ho quello nuovo dell'autrice, con i due ragazzi in barca (la copertina è bellissima!). Spero di leggerlo presto, anche se non è che mi aspetti troppissimo :)

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  3. È un vero peccato perchè anche io cone te credo sia nel destino che nell'amore a prima vista e avrei voluto leggere questo libro perchè mi aspettavo tanto. Ora non so.. :/

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