sabato 13 luglio 2013

Fast Reviews # 11 - Nell'angolo più buio

Cari Lettori,
ecco un'altra Fast Review per voi! Purtroppo, come spesso accade per le letture migliori, la recensione non rende assolutamente giustizia al romanzo, nè alle emozioni che la lettura mi ha suscitato. Ho fatto del mio meglio per cercare di esprimervi i molteplici punti di forza del libro e quanto mi sia piaciuta la lettura. Non credo di esserci riuscita tuttavia: tantissime emozioni sono infatti ancora intrappolata nella mia testa e nel mio cuore e non sono stata in grado di metterle per iscritto. In ogni caso vi auguro buona lettura, sperando di essere riuscita almeno a muovervi un po' di curiosità a riguardo! :)

NELL'ANGOLO PIU' BUIO
ELIZABETH HAYNES
GIANO
445 PAGINE
12,90 €
ED. BROSSURATA




Trama
(dalla copertina)

È la sera di Halloween del 2003 quando Catherine Bailey, vestita da sposa di Satana, con scarpe di seta color ciliegia e un abito di satin rosso aderente, entra al River, l’ennesimo locale della sua movida londinese. Per stare dietro a Kelly, una tizia vestita da strega rimediata al bancone di un bar, punta verso il privé. Lí si arresta davanti a una specie di muro in abito color carbone. Un muro con due incredibili occhi azzurri sormontati da capelli corti e biondi. Lee Anthony Brightman, si chiama il tizio. Nemmeno il tempo di scambiare qualche parola che Cathy capisce che la sua spensierata esistenza di ventiquattrenne single attratta dai tipi di una notte soltanto è irrimediabilmente finita.
Lee è quello che chiunque definirebbe un irresistibile giovane uomo: abiti dal taglio raffinato, linde camicie bianche, inviti a cena con vini e brandy costosi, delicati baci sulla guancia, romantici discorsi sulle occasioni del destino. Cathy si abbandona senza ritegno tra le braccia di quell’uomo cosí pieno di premure e attenzioni, cosí forte e delicato, insieme. E i primi mesi sembrano premiarla: la convivenza si rivela un vero e proprio idillio.
Un giorno, però, Lee si presenta a casa con dei jeans sdruciti, una camicia macchiata di sangue, una giacca marrone malridotta e delle scarpe da ginnastica consunte. Si mostra stranamente reticente su quello che gli è accaduto, e la notte si concede a Cathy in modo freddo e distaccato. Un altro giorno, in un angolo appartato del River, il locale in cui Cathy osa ripresentarsi col suo vestito rosso aderente e l’aspetto piú seducente che mai, la prende con una brutalità senza pari.
Nei mesi successivi si susseguono senza sosta piccole reticenze, menzogne, sparizioni, gelosie, e sottili torture psicologiche alternate ad aperti e inaspettati scoppi d’ira.
Chi è davvero Lee Anthony Brightman, giovane, elegante uomo dalle labbra sensuali e dalla figura attraente?
Magnifico romanzo in cui sotto l’apparenza di un amore perfetto si celano follia e malattia, e una prigione da cui sembra impossibile fuggire, Nell’angolo piú buio ha rivelato sulla scena letteraria internazionale il talento di Elizabeth Haynes.


Commento Personale

Se non avete ancora letto questo romanzo, fatelo! 
Inizio il mio pensiero con una frase un po' brusca :) ma che sicuramente ben trasmette quanto questo libro mi sia piaciuto.
Nell'angolo più buio è un romanzo davvero speciale che unisce alla componente thriller, sapientemente trattata, tematiche attuali, senza però risultare mai pesante o scontato o banale e risultando in definitiva un condensato stupefacente di emozioni e sentimenti impossibile da ignorare
Quando per la prima volta ho preso in mano il libro- romanzo d'esordio dell'autrice e partorito durante una sessione di Nanowrimo- ero convinta di trovarmi di fronte a un testo con tematiche d'attualità quali la violenza sulle donne e nulla più, ma mai previsione si rivelò più sbagliata! Elizabeth Haynes ha infatti creato un mix sorprendente di thriller e attualità; un romanzo che letteralmente non si riesce a mettere giù- gli anglofoni lo definirebbero un pageturner- dove ogni singola pagina si legge con il fiato tirato, in attesa dell'epilogo. E che epilogo, cari Lettori! Il finale, quando giunge, lascia atterriti e disorientati; tremanti davanti alla potenza narrativa con il quale è scritto. Ancora adesso se ci penso ho i brividi lungo la schiena! 
Non so se il fatto di essere di una donna  e di conoscere, seppur per grandi linee e fortunatamente solo di striscio il tema principale affrontato, sia collegato con la potenza inaudita con il quale il romanzo mi ha travolto, aleggiando nella mia mente e nei miei pensieri anche molto tempo dopo la fine della lettura. Non so se è stato il realismo disarmante con il quale l'autrice ha scritto, la scelta dei termini, lo stile lucido e scorrevole o la caratterizzazione, minuziosa e precisa, con la quale i personaggi sono descritti e animati sulla scena. O se forse sono stati gli argomenti trattati, così realistici e perfettamente modellabili sulla vita di ciascuno di noi che sembravano usciti da un articolo di cronaca nera, ma Nell'angolo più buio è riuscito davvero a spaventarmi, infilandosi nei miei pensieri e catturando i miei sentimenti. Mi ha posto davanti a un dilemma a cui non ho saputo dare risposta: e se fossi stata io al posto di Cathy, cosa avrei fatto? Sarei riuscita ad accorgermi in tempo della disastrosa discesa che stavo percorrendo? 
Elizabeth Haynes è stata bravissima nel tratteggiare uno scenario davvero oscuro e teso come nei migliori thriller e contemporaneamente anche estremamente  plausibile, quasi raccontasse un fatto reale. E proprio per questo dunque, la lettura è stata ancora più temibile e spaventosa: ha preso improvvisamente forma e definizione, ricordandomi a ogni pagina che questo genere di avvenimenti non è solo frutto della fantasia di una scrittrice, ma esiste realmente nel mondo. L'autrice inoltre è stata formidabile nel smontare in maniera efficace e determinante molti stereotipi tra cui anche il classico per il quale la donna che subisce violenza è di bassa estrazione sociale, senza titolo di studio e totalmente assoggettata al volere di un uomo ugualmente rozzo e ignorate. Altrettanto fantastica è stata poi nel delineare i personaggi, Cathy davanti a tutti, in modo così reale, perfetto e profondo che è stato impossibile per me non provare empatia o rabbia o rancore verso ciascuno di loro. I gesti e le azioni erano così realistiche che a tratti ho dovuto ricordare a me stessa che stavo leggendo un libro e non un articolo di giornale e che i personaggi non erano reali!

Avrei ancora così tanto da scrivere e da raccontare su questo straordinario romanzo, ma le parole non escono coerentemente dalla mia testa e rischierei oltre di fare spoiler anche di essere ripetitiva e dunque preferisco semplicemente smettere di scrivere e consigliarvi il libro!! :) Nell'angolo più buio è stato uno dei migliori thriller letti quest'anno e, mi azzardo a dire, nella mia carriera di lettrice. Costruito magnificamente, inquietante, disturbante e ossessivo, è riuscito a lasciare una traccia indelebile nella mia testa, come solo le migliori letture sanno fare. Consigliato, senza riserve, a tutti!

Coinvolgimento 5/5
Stile 5/5
Personaggi 5/5
Vicenda 5/5

Giudizio: 5/5


8 commenti:

  1. Mi era sfuggito, me lo segno anch'io e la recensione rende giustizia ;) altrimenti nn mi avresti convinto a comprarlo :D

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  2. @Mik: assolutamente devi leggerlo, non farti impressionare dalla mole perchè ti garantisco che non si nota per nulla ;)

    @Nico: Grazie!! Come sempre gentilissimo! Passerò poi a vedere che ne pensi ;)

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  3. Caspita che recensione! Se ne vedono poche di così sinceramente entusiaste...mi hai incuriosito!

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  4. Caspita, dopo una recensione così vorrei correre in libreria e iniziare a leggerlo subito! Mi frenano solo due cose: 1) mi sono ripromessa di smaltire un (bel) po' i miei non letti, quindi devo limitare i miei acquisti e 2) il tema mi spaventa un po', è un argomento al quale sono molto sensibile, se, come dici tu, pare di leggere a volte un articolo di giornale ho paura di rimanerne troppo impressionaata!

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  5. @Lucrezia: vedrai che non te ne pentirai :)

    @Alessandra: grazie mille! Quando il libro ti lascia così tante emozioni viene naturale esternarle e condividerle :)

    @Phoebes: A parte il primo punto,con il quale non posso interferire :D (se ci riesci hai tutta la mia stima!!!) Sul secondo posso dirti che l'argomento trattato è forte,sì,e alcune scene pure. Sicuramente se sei una persona facilmente impressionabile e molto empatica non ti nego che il romanzo saprà quasi di certo toccare le corde più nascoste, ma secondo me ne vale la pena!! Le descrizioni dell'autrice di questo amore malato e dell'ossessione che questo uomo prova per la protagonista sono davvero qualcosa di unico che meritano - a mio parere- una possibilità (e giuro che non mi ha pagata l'autrice per dire queste cose :D) Fammi poi sapere :)

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  6. Ok, per ora lo inserisco nella wishlist (il tuo enusiasmo è irresistibile!), poi ti dirò! :)

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