mercoledì 5 settembre 2012

Recensione- Follia Profonda

Cari Lettori,
ecco la recensione del giorno!

FOLLIA PROFONDA
WULF DORN
CORBACCIO
422 PAGINE
17.60 €
RILEGATO



Trama
(dalla copertina)

Un mazzo di bellissime rose rosse senza biglietto. Un inquietante disegno sotto il tergicristallo dell'auto... Lo psichiatra Jan Forstner è l'oggetto delle attenzioni insistenti di una sconosciuta. All'inizio pensa si tratti semplicemente dei sentimenti innocui di una paziente. Ma quando un amico giornalista, che stava per fargli delle rivelazioni sconvolgenti che lo riguardavano da vicino, viene trovato barbaramente ucciso, Forstner comincia a temere di essere il bersaglio finale di una pazza omicida. Una stalker che non si ferma davanti a nulla pur di ottenere ciò che vuole. E ciò che vuole è lui, Jan, per sempre... 

Commento Personale

Terza fatica dell'autore tedesco, salito alla ribalta circa due anni fa con il suo esordio nel genere grazie a La psichiatra, seguito poi da Il superstite; Follia Profonda si riconferma essere uno psicothriller di grande livello che non delude le aspettative dei lettori.
L'autore questa volta ha scelto di cimentarsi con un tema difficile, spinoso e molto complesso e pur tuttavia già esplorato da altri prima di lui: lo stalking. Come scrive lo stesso Dorn nella sua postfazione, era quindi necessario un punto di vista alternativo che si calasse nell'argomento ma in maniera del tutto nuova. Le premesse sono state infine rispettate, perchè quello che l'ex logopedista ci ha proposto è sì un romanzo che ha come idea centrale quella dello stalking, ma che contemporaneamente la rivisita ponendola sotto una luce del tutto nuova e immergendola appieno in quello che l'autore conosce meglio: i demoni (o i fantasmi, in questo caso) che abitano l'animo umano, gli abitanti della psiche umana fuori controllo assoluto.
Ammetto che mi sarei aspettata uno svolgimento più canonico della vicenda, ma ripensandoci a posteriori, non è nello stile dell'autore! Wulf Dorn ci ha voluto raccontare infatti la storia di uno stalking "al contrario". Quante volte, tramite la televisione o i giornali abbiamo sentito di maniaci che perseguitavano donne, tenendole sotto controllo, invadendo le loro privacy, rendendo le loro vite impossibili, condizionandole al punto da non farle uscire da casa e incatenandole in una prigione di paura dove persino il rumore di un telefono che squilla per la centesima volta nell'arco di una giornata, è motivo di angoscia senza fine? Ma cosa succederebbe se i ruoli fossero invertiti? Se un uomo fosse oggetto di attenzioni morbose e perpetue da parte di una donna? Questa è la base di partenza del romanzo, a ciò aggiungeteci la componente della follia: questa donna è così instabile e mentalmente disturbata che arriverebbe a uccidere chiunque ritenga colpevole di essersi messo tra lei e il suo oggetto del desiderio. Moltiplicate il tutto in maniera esponenziale e otterrete la follia profonda del titolo, condita con quella che l'autore stesso definisce la paura. La pura e semplice paura.
Il risultato è un thriller adrenalinico e ricco di colpi di scena, geniale nella sua semplicità e che non manca di catturare il lettore: dall'inizio fino allo sconvolgente finale.

Coinvolgimento

Wulf Dorn è ormai maestro nel creare dipendenza nei suoi lettori, almeno per me è stato così! Sono rimasta letteralmente incollata alle pagine e l'unico modo che ho trovato per staccarmene è stato quello di terminare il romanzo! Un colpo di scena successivo a un altro, un intreccio articolato e ben congegnato, una storia che non lascia scampo e un cattivo che supera di gran lunga ogni aspettativa: fantasmagorico e terribilmente malvagio.Questa volta l'autore ha superato se stesso!
Cosa volere di più? 5/5

Stile

Lo stile dell'autore è diretto, essenziale e asciutto. Poco descrittivo, ma molto calzante sia per il genere sia per la vicenda. E d'altro canto non sarebbe stato il caso di perdersi in descrizioni agresti quando qualcuno attenta alla vita del protagonista. Tuttavia, nonostante la semplicità e la linearità, lo stile è altamente godibile ed estremamente scorrevole. 5/5

Personaggi

In Follia Profonda ritroviamo gli stessi personaggi che il lettore affezionato ha conosciuto e amato ne Il Superstite. Il protagonista è lo stesso: Jan lo psichiatra protagonista della terribile avventura narrata nel romanzo precedente. Compaiono  anche altri diversi personaggi già noti, e alcuni legami abbozzati ne Il superstite, qui prendono forma e volume. In ogni caso le dinamiche e le relazioni tra i vari attori della vicenda risultano chiari anche a chi non conosce le storie anteriori, anche se io le ho trovato più godibili conoscendone già il passato. 
Come sempre accade nei romanzi dell'autore, tutti i personaggi sono estremamente dettagliati e caratterizzati, e ciò non può che farne un ottimo psicothriller. Ogni loro comportamento o azione è profondamente analizzata e risulta sempre coerente con il modo di pensare: agiscono in maniera razionale, esattamente come avremmo fatto noi al loro posto. E questo fatto rende ancora più inquientate l'intera vicenda nella quale l'autore ci cala...almeno fino alle ultime pagine, dove si scorge infine la luce dell'epilogo. 5/5

Vicenda

La vicenda che l'autore ha voluto raccontarci è, a mio parere, un vero e proprio colpo di genio. Come detto, ho apprezzato tantissimo la rielaborazione che Dorn ha fatto del tema principale e mi è ugualmente piaciuta come l'intera vicenda è stata portata avanti nel romanzo. Inizialmente avevo pensato a qualcosa di più classico, ma non sarebbe stato lo stesso autore che ho imparato a conoscere e ad amare nell'arco di due romanzi se non vi avesse infuso un tocco della sua personalissima visione della cose anche in questa sua ultima fatica. L'intreccio ha un ottimo ritmo, tanto che nel finale diventa davvero impossibile chiudere il libro. Una discesa nella follia, nella parte più nera dell'animo umano che prende velocità con l'aumentare delle pagine e che si concluderà infine con lo schianto del finale. Preparatevi dunque a emozioni forti, tenetevi stretti alla vostra ancora di normalità e iniziate questa lettura. Non ne resterete delusi! 5/5

(Cover: Mi piace moltissimo il contrasto tra i due colori: il rosso amore (o sangue, come preferite) e il nero di sfondo. E' una bella copertina che sicuramente attira immediatamente lo sguardo del lettore in libreria. La rosa, inoltre  ha un importate ruolo all'interno della vicenda. Mi piaceva però anche la cover originale che ritrae un pettirosso. Sebbene la scelta italiana sia stata forse più coerente, quella tedesca ha a che fare con un passo del romanzo davvero inquietante! 5/5)



Consigliato? SI, assolutamente si! Se conoscete e avete letto i precedenti romanzi dell'autore, non potete mancare in alcun modo quest'ultimo. E anche se non conoscete Dorn, è l'occasione giusta per leggere un thriller con i fiocchi.

Giudizio:5 /5



4 commenti:

  1. i primi due li ho letti, fantastici...questo sarà il prossimo!

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  2. Bella recensione, bel blog:) Letto e recensito anch'io questo libro. Diciamo che non mi ha entusiasmato come La psichiatra, ma è tuttavia interessante. Il finale un pò troppo simile ad altri film/libri thriller secondo me...

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  3. Grazie mille Affari Nostri ^^ Si, anche per me la Psichiatra rimane un libro davvero notevole! E' vero il finale è molto "scenografico" ma è una caratteristica che adoro dell'autore: non sai mai come ti farà finire il romanzo!

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  4. Concordiamo ancora una volta! Peccato solo per il capitolo finale... vabbè, Dorn si farà perdonare ;)

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